Comprare la motocicletta d’epoca ad un’esposizione in Italia e all’estero è possibile. Ecco come fare

Siamo stati all’ASI Moto Show di Varano de’ Melegari, un vero e proprio museo all’aperto, e all’International Classic Motorcycle Show, che si tiene nella città inglese di Stafford. A queste manifestazioni è possibile trovare motociclette d’epoca di ogni anno, di ogni genere, di ogni marca e di ogni prezzo. Se la motocicletta è targata in Italia si fa il passaggio di proprietà, se invece si acquista all’estero bisogna seguire una procedura specifica. Ecco come fare.

Comprare la motocicletta d’epoca ad un’esposizione in italia e all’estero è possibile. ecco come fare






Milano 21 luglio 2009
- Siamo stati all’ASI Moto Show di Varano de’ Melegari, un vero e proprio museo all’aperto, e all’International Classic Motorcycle Show, che si tiene nella città inglese di Stafford. A queste manifestazioni è possibile trovare motociclette d’epoca di ogni anno, di ogni genere, di ogni marca e di ogni prezzo. Scegliendo con un po’ di accuratezza, si possono fare dei buoni affari e si può trovare la moto che corrisponde a ciò che si cercava per modello e per richiesta economica. Se la moto si acquista in Italia e ha documenti italiani non ci sono problemi di alcun tipo, perché, seppur d’epoca corrisponde a tutti gli effetti ad una comune due ruote e segue le normative previste per essa (che si un ciclomotore o un motociclo). Se invece si acquista la moto all’estero, si devono seguire alcune procedure, che sono poche, complesse e indispensabili.

- Prima di tutto consideriamo solo il caso in cui si faccia il passaggio di proprietà di una moto che ha documenti dello stato estero regolari e che si voglia immatricolare in Italia, anziché il caso in cui la moto sia radiata per esportazione dai registri dello stato estero, per l’emissione di un nuovo documento italiano. Nel primo caso occorre solo pazienza perché seguire la legge alla lettera costa del tempo.

- Conclusa la trattativa farsi rilasciare dal venditore copia del contratto con la firma originale del’intestatario del veicolo, unito al libretto di circolazione e al certificato di revisione fatto nello stato in cui è immatricolata la moto. Se manca la revisione, si può fare il collaudo in Italia. Documenti alla mano, la motocicletta si può portare in Italia.

- Prima di procedere all’immatricolazione nei registri italiani è necessario richiedere le schede tecnica della moto alla A.S.I. o alla F.M.I. (consultate www.asifed.it e www.federmoto.it).

- Targa e libretto devono essere consegnati alla motorizzazione Civile Italiana, che procederà all’immatricolazione nel nostro stato. I costi sono compresi fra 350 euro per le pratiche e 450 per le pratiche comprensive di collaudo.

Potete leggere lo speciale sulle manifestazioni dedicate alle moto d’epoca e sull’acquisto della motocicletta d’epoca all’estero sul numero di Motociclismo d’Epoca di luglio 2009.

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