11 September 2012

Codice della Strada: la Mini Riforma approvata in commissione

In attesa della rivoluzione del nuovo Codice, “passano” gli sconti per le multe pagate entro 5 giorni (anche con POS), la notifica elettronica, gli inasprimenti in caso di omicidio colposo e le norme sui caravan e sul Segway

Codice della strada: la mini riforma approvata in commissione

Tutti d’accordo (o quasi) in commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati: è stata approvata la proposta di legge per la modifica di alcune norme del Codice della Strada (a cura dell’On. Mario Valducci -PDL-, Presidente della stessa Commissione. La cosiddetta Mini Riforma ora approda in aula, dove però si conta di trasformarla in legge in poche settimane, vista la larga intesa che ha caratterizzato i lavori in Commissione.

Vediamo nel dettaglio cosa introduce la Mini Riforma 

  • Riduzione del 20% dell'importo della multa se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica (effetto dissuasivo e certezza della pena).
  • Pagamento tramite bancomat e/o carta di credito
  • Notifiche anche tramite Posta Elettronica Certificata (risparmi di tempi, costi e… carta, velocità nell’aggiornamento archivi)
  • Grande inasprimento della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente in caso di omicidio colposo (5 anni dalla data di accertamento del reato, cioè dalla data della sentenza di condanna passata in giudicato; 15 anni se il reato viene commesso in stato di ebbrezza - tasso alcol emico di più di 1,5 g/l - o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope, nonché in caso di “pirateria stradale”, ovvero fuga e omissione di soccorso. Il limite precedente era 3 anni e non era contemplato il caso della “pirateria”).
  • Nuovo calcolo della massa limite per veicoli M1 (autocaravan) Euro5 e seguenti dotati di controllo elettronico di stabilità, impianto GPL/metano e pannelli solari: possono circolare purché la massa complessiva a pieno carico non superi del 15% quella indicata nella carta di circolazione.
  • I veicoli a bilanciamento assistito (per ora ce n’è uno solo: il Segway) sono ora inquadrati nella fattispecie delle biciclette elettriche a pedalata assistita e non più a quella dei pedoni. Non possono quindi più circolare sui marciapiedi, la vel. max è di 20 km/h e per guidarli ci vogliono almeno 16 anni.

“TAGLIANDO” NORMATIVO DOPO 2 ANNI
Questa “manutenzione”, fatta sul Codice della Strada varato appena nel 2010, arriva durante l’attesa del cambio epocale, il nuovo Codice della Strada, la cui Legge Delega al Governo è stata approvata in Commissione il 4 luglio scorso e che dovrebbe essere presa in esame dal Parlamento entro settembre.

IL CODICE DIMAGRIRÀ
Sarà un codice semplice e snello, che vedrà sparire molte norme attuali in nome dell’alleggerimento normativo e amministrativo. Avrà due parti: la prima (un centinaio di articoli) sarà rivolta a tutti i cittadini, con un “Codice di Comportamento” che tutti saranno tenuti a conoscere ed applicare. La seconda parte (150 articoli) sarà invece rivolta a chi si occupa professionalmente di trasporti (costruttori di veicoli, accessori e infrastrutture stradali, manutentori, guidatori professionali, etc.). Il tutto facendo tesoro delle migliori esperienze degli altri Paesi e nell’intento di tenere il passo con la tecnologia nel perseguire la “nuova cultura della guida responsabile”.

Contrariamente a quanto in precedenza previsto, non c’è nella legge delega la nuova fattispecie di reato di "omicidio stradale", materia molto complessa e delicata che si è deciso di trattare separatamente in Commissione Giustizia.

 

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