di Beppe Cucco - 02 aprile 2019

Codice della Strada, possibile apertura ai 125 in autostrada

Dare la possibilità a moto e scooter di 125 cc di accedere ad autostrade e tangenziali è quanto chiesto da M5S e Lega. Il testo contenente le modifiche al Codice della Strada sarà presto al vaglio del Parlamento. Chieste anche pene più severe per chi utilizza il cellulare alla guida. In forse l’innalzamento del limite a 150 km/h
Lega e Movimento 5 Stelle hanno preparato un testo contenente delle modifiche al Codice della Strada che verrà inviato agli altri gruppi parlamentari. La discussione dovrebbe approdare in Aula a fine aprile-inizio maggio, ma intanto la maggioranza ha trovato un accordo nella Commissione Trasporti. Tra le modifiche richieste quella che ci riguarda più da vicino è la possibilità di aprire autostrade e tangenziali anche a moto e scooter di 125 cc di cilindrata, a patto che alla guida del veicolo ci sia un maggiorenne. Si tratterebbe di un grande passo avanti per gli utenti delle due ruote italiani; il nostro Paese, infatti, attualmente è l’unico in Europa dove i 125 cc non possono entrare in autostrada. Per i motociclisti si valuta poi l’obbligo dell’abbigliamento tecnico protettivo.

Un’altra modifica proposta riguarda le multe per chi viene sorpreso alla guida utilizzando il telefonino. Come ci aveva ipotizzato Emiliano Bezzon, Comandante della Polizia Municipale di Torino, durante la nostra giornata in compagnia della pattuglia anti-smartphone, è stato proposto il ritiro della patente da sette a trenta giorni per chi verrà colto con le mani nel sacco, già alla prima volta che si commette l'infrazione (da uno a tre mesi nel caso di reiterazione). Attualmente, infatti, il ritiro della patente scatta solo alla seconda volta che si viene colti con il telefonino in mano. Prevista comunque una perdita maggiorata dei punti e multe salate: da 422 euro sino ad un massimo di 1.697. Altre misure previste: gratuità dei parcheggi destinati ai disabili, strisce rosa per le donne incinte, facilitazioni a chi colleziona veicoli storici con l’abolizione della tassa di possesso e introduzione nel Codice della Strada dei mezzi categorizzabili di micro mobilità elettrica. L’unico punto discordante resta l’aumento della velocità a 150 km/h sulle autostrade a tre corsie (in presenza di asfalto drenante) chiesto dalla Lega. Il M5S è contro questa proposta.

Prima di arrivare in parlamento, il testo proposto da M5S e Lega, è aperto ancora alle proposte dell’opposizione.
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