BMW vende Husqvarna a KTM!

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno ed è ormai confermata: la Casa austriaca sta per diventare proprietaria del glorioso marchio svedese acquistandolo da BMW. Per farci cosa è tutto da capire…

Bmw vende husqvarna a ktm!

I primi a parlarne sono stati gli inglesi di www.motorcyclenews.com, sparando la news bomba secondo cui sarebbe in fase conclusiva la trattativa tra BMW e KTM per la cessione agli austriaci di Husqvarna. Gli inglesi parlano di annuncio alla fine di questa settimana, ma noi siamo in grado di dirvi che il comunicato ufficiale arriverà domani.

BMW PUNTA SU HUSQVARNA. POI LA VENDE
Il glorioso marchio svedese, con impianto produttivo sul lago di Varese e fino ad ora di proprietà tedesca, dopo il rilevamento da parte di BMW dal Gruppo MV Agusta nel 2008
, negli ultimi anni ha conosciuto una profonda evoluzione in senso stradale con l’avvento della bicilindrica Nuda 900 (cliccate qui per lo scoop della futura versione Touring) e, ultimamente, con le essenziali TR650 Terra e Strada, senza dimenticare l’off road puro, con l’impegno nell’enduro, nel cross, nei rally (è fresca la vittoria al Rally dei Faraoni) e la presenza fissa nel motard. Non semplici restyling di modelli esistenti, ma nuovi progetti, con nuovi motori ed esplorazione di cilindrate in precedenza non usate. Il tutto con nuove linee produttive, nuovi gruppi di lavoro con ingegneri arrivati direttamente dalla Germania. Ecco perché ci lascia piuttosto basiti questa notizia anche se, a onor del vero, sulla continuità a oltranza dell’unione BMW/Husqvarna ci sono sempre state delle perplessità.

DOMANI L’ANNUNCIO
Le voci sulla cessione a KTM arrivano un po’ da tutta Europa e parlano di firma imminente. Le informazioni in nostro possesso, lo confermiamo, parlano di annuncio che verrà dato domani, anche se nessuna delle tre realtà industriali coinvolte (BMW, Husqvarna e KTM) ha finora rilasciato commenti. Sembra che l’acquisto non sarà fatto direttamente da KTM, a sua volta controllata dall’indiana Bajaj, ma da una società facente capo a Stefan Pierer, amministratore delegato del Marchio arancione.

SOVRAPPOSIZIONI E PERPLESSITÀ
E qui partono le disquisizioni, anche perché la produzione Husqvarna e quella KTM sono parecchio sovrapposte. Di fatto il Marchio ormai praticamente ex BMW ha “solo” le Nuda 900 e le TR650 come modelli non “doppi” rispetto a KTM. Ma mentre la Casa austriaca ha affiancato sempre di più la produzione off road a quella decisamente più orientata alla strada (1190 Adventure, Duke 125, 200 e la nuova 390, nonché la futura “bestiale” Super Duke 1290 R), il Marchio del lago di Varese sono già un paio d’anni che mostra a Eicma prototipi in stile vintage, come la Baja vista quest’anno. Immaginare gli scenari futuri è piuttosto complicato, anche perché KTM proprio nel 2012 ha segnato il suo record storico come vendite e, se da un lato ha per questo risorse da investire, non appare certo nella necessità di andare a “recuperare” idee e tecnologia altrove. E poi la produzione attuale Husqvarna è molto basata sui motori BMW, non ce la vediamo proprio una KTM che usa propulsori tedeschi…

FANTA POLITICA
Vengono in mente ipotesi anche un po’ folli, come la volontà da parte di Mattighofen di togliere di mezzo un avversario, oppure la quella di Pierer di portare avanti un proprio progetto industriale in seguito all’eventuale assunzione del 100% del controllo di KTM da parte di Bajaj. Fanta politica industriale, sia chiaro, quindi ci fermiamo qui.

Da domani arrivano le prime concrete conferme.

 

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