Mercato piloti MotoGP 2017: il futuro di Pol Espargaró e Marc Marquez

Dai giorni iniziali del week end di gare sul circuito spagnolo di Montmeló arrivano - oltre purtroppo alla notizia della morte di Luis Salom - aggiornamenti riguardo al futuro di alcuni piloti della classe regina del Motomondiale. Pol Espargaró firma con KTM, Marc Marquez rinnova con Honda. Facciamo il punto della situazione

UN BEL RIMESCOLAMENTO DI… PILOTI

Mai come quest’anno il mercato piloti in MotoGP si è mosso con così tanto anticipo. Non era ancora iniziata la stagione che già Valentino Rossi aveva rinnovato il proprio contratto fino al 2018 con Yamaha. Contratto che era stato proposto anche a Lorenzo, ma che Jorge ha rifiutato “in cambio” dei 12 mln di euro annui offerti da Ducati. E subito la M1 liberata dal maiorchino è stata presa da Maverick Viñales. Con l’arrivo di Lorenzo nel team di Borgo Panigale quindi, non c’era più posto per i due Andrea, così il team ha deciso di tenere Dovizioso, mentre Iannone ha trovato posto in casa Suzuki. Un bel rimescolamento di carte insomma…

Tutto tranquillo invece in casa Honda: dopo la conferma di Pedrosa, ora è arrivata la conferma di Marquez. Marc (al pari di Dani) rimarrà in sella alla RC213V per le prossime due stagioni (in fondo all’articolo trovate le dichiarazioni di Marc e del vice presidente HRC). La line up della scuderia ufficiale di Tokio resterà dunque la stessa fino al 2019.
Ma dall’anno prossimo farà il suo ingresso ufficiale in MotoGP anche KTM. Una delle due selle disponibili se l’era già accaparrata Bradley Smith (al suo posto nel Team Tech3 arriverà Jonas Folger), la seconda invece sarà di Pol Espargaró, che ha appena firmato con la Casa austriaca un contratto biennale. Attualmente quindi in MotoGP rimangono libere solo due moto nei team factory: un’Aprilia (sull’altra ci sarà Sam Lowes) e la seconda Suzuki, vi terremo aggiornati sugli sviluppi della situazione. 

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SONO PRONTO PER QUESTA NUOVA ESPERIENZA CON KTM

Queste le parole di Pol Espargaró dopo la firma del contratto con la Casa austriaca: “Voglio essere con KTM, so che un nuovo team e una nuova moto significano un’avventura pazzesca, ma sono pronto per questa nuova esperienza in MotoGP. Ringrazio Yamaha per l’opportunità che mi ha dato e anche Ducati Avintia per l’interesse espresso nei miei confronti. Sono contento di iniziare questa avventura con la Casa austriaca, che mi ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. Sarà tutto nuovo e stimolante, ma questa stagione deve ancora finire, c’è anche la 8 Ore di Suzuka da correre, mi impegnerò al massimo per la scuderia attuale”.
 
Pit Beirer, Direttore settore motorsport di KTM, ha commentato: “Siamo più che felici di avere Pol con noi. È un pilota giovane, ma con grande esperienza in MotoGP, è ilpilota perfetto per noi. Sia Pol che Bradley sono adatti alla nostra moto, inoltre possiamo contare anche su Mika Kallio, un collaudatore estremamente motivato e competente. Siamo in grado di crescere insieme e continuare a svilupparci sotto tutti gli aspetti. Ora speriamo in buone condizioni climatiche per i prossimi test”. 

UN LEGAME MOLTO FORTE

Marc Marquez: “Sono molto felice di annunciare questo rinnovo con HRC, soprattutto in coincidenza con il GP di Catalogna. Io e Honda abbiamo un legame molto forte e la mia convinzione era continuare con questa scuderia anche in futuro. Sono con Honda nella classe regina da tre anni e mezzo e insieme abbiamo raggiunto traguardi importanti, vinto due titoli iridati, vissuto momenti indimenticabili ma anche alcuni periodi difficili. È un grande onore poter continuare ad essere un pilota Honda per altre due stagioni”.
 
Shuhei Nakamoto, vicepresidente esecutivo HRC, ha commentato: “Siamo onorati e orgogliosi di aver raggiunto con Marc un accordo per altri due anni. Non c’è dubbio che lui è il presente e il futuro della MotoGP. Lo conosciamo bene, così come lui conosce bene noi ed entrambi volevamo continuare insieme. Marc è cresciuto molto in questi quattro anni con noi e ora è un pilota ancora più completo rispetto al 2014 quando ha vinto dieci GP consecutivi. Anche se è ancora molto giovane sappiamo che la sua esperienza è molto importante, non solo per vincere, ma anche per aiutare i nostri ingegneri nello sviluppare la moto”.

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