Piro: l'ultimo giro a Monza, il saluto dei motociclisti

Il funerale di Fabrizio Pirovano si è svolto nella sua amatissima Monza, di cui era il “re”. Tra le migliaia di appassionati che hanno accompagnato Piro per l'ultimo giro di pista, tanti piloti, amici e rivali di tante battaglie. Il ricordo di alcuni di loro e il video del corteo di moto, a cui abbiamo preso parte

L'addio nella "sua" monza

Una folla immensa fatta di amici e di appassionati ha dato l’ultimo saluto a Fabrizio Pirovano; tutti nell’Autodromo di Monza, nella pista dove Piro ha vinto ed emozionato tantissime volte. Troy Corser, Max Biaggi, Alex Gramigni, Giancluca Vizziello, Piergiorgio Bontempi, Marco Melandri, Paolo Casoli e molti altri, fino ai vertici di tante aziende e squadre corse, oltre alla gente comune: tutti si sono stretti attorno al feretro di Fabrizio, per poi condividere insieme un ultimo giro di pista, con la bara trasportata da un sidecar guidato da “Gasolio”. Oltre che con l'omaggio e l'affetto di tutti, Pirovano sarà ricordato anche dalla pista stessa che, stando alla promessa del suo rappresentante, avrà presto una staccata con il nome del Piro. Di seguito alcune sentite testimonianze dei tanti addetti ai lavori presenti oggi. In fondo, poi, il video del giro di pista, a cui abbiamo partecipato.
Ringraziamo Riccardo Tagliabue per la bella foto.

il ricordo di...

Davide Tardozzi
Ricordo tante guerre e battaglie fatte insieme. Quando smise di correre ha trascorso un periodo con noi in Ducati ed è stato un anno bellissimo, fatto di litigi costruttivi e di soddisfazioni. Lo ricordo con quel sorriso e quella determinazione che ha avuto sempre, fino alla fine. Era un uomo determinato, onesto e deciso. E me lo porterò nel cuore così.

Guido Meda
Se è vero che ci siamo sfiorati professionalmente, abbiamo avuto un sacco di occasioni per viverci personalmente. Ho il ricordo di quando ero ragazzo e venivo a Monza con gli amici e ci piazzavamo in parabolica per vedere Pirovano, anche nei turni di prove libere. È uno di quei piloti di cui ho sempre avvertito il carisma. Quando l’ho conosciuto ne ho potuto apprezzare la schiettezza e la semplicità straordinarie che aveva. Come pilota era decisamente vecchio stampo, senza filtri, nel bene e nel male. Aveva una grande forza e una grande caparbietà, che sono emerse anche nel periodo della malattia. In quelle poche occasioni in cui l’ho incontrato da malato mi ha tramortito per come fosse lui a guidare la malattia, a essere il pilota del suo male, lo affrontava con la stessa grinta con cui teneva a bada la sua moto. In qualche modo ha stravinto lui.

DJ Ringo
Io oggi parlo dell’uomo, non del pilota. La mia passione del motociclismo mi ha portato a ricevere delle grosse tranvate in moto, ma anche tante belle amicizie e quella con Fabrizio è una di quelle. Ne abbiamo combinate tante, era una di quelle persone che avresti voluto avere accanto per sempre. Nella vita è pieno di bastardi e malvagi che si meriterebbero di morire e invece ti ritrovi a dover salutare persone così. Ricordo che era un appassionato di musica e mi chiedeva sempre i titoli delle canzoni, perché non se li ricordava mai. E quasi sempre erano canzoni di Bruce Springsteen. Se fosse una canzone forse sarebbe Thunder Road, o quel genere lì. Spero che stasera si possa fare una bella birra col SIC e tutti gli altri.

Luca Cadalora
Piro era una forza della natura, un vero appassionato del motociclismo. Negli utlimi anni ci è capitato di girare insieme e di condividere tanti bei momenti. Voglio dare un abbraccio alle sue bambine, perché sono meravigliose. Ciao.

In pista col Piro

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