Abbiamo provato la Bimota DB9 Brivido (video)

È l’ultima nata della rinomata bottega di Rimini. Ha il motore Ducati 1198 vestito con tanto alluminio e carbonio. Moto super esclusiva, anche per il prezzo (29.200 euro). Ecco il video della nostra prova: moto da… brividi

Abbiamo provato la bimota db9 brivido (video)

Bimota fa moto artigianali, elitarie, passionali, uniche nel panorama motociclistico mondiale. I motori li prende esternamente, ma intorno rivoluziona tutto rispetto alle moto da cui deriva il propulsore. Succede anche con la DB9 Brivido, l’ultima opera nata nell’atelier di Rimini: il motore è infatti il bicilindrico Ducati di 1198 cc, poi opportunamente rivisto nell’elettronica ma assolutamente (per scelta) privo di qualsiasi assistenza alla guida. Quindi niente traction control o ride by wire. La potenza massima rilevata alla ruota dal nostro centro prove è di 142,87 CV, quindi più di quella della Ducati Streetfighter S, che tra l’altro pesa anche 4 kg in più.

Il design della DB9 è cattivo, votato alla più pura aggressività. il tutto sottolineato dall’abbondante uso di carbonio affiancato alle parti in alluminio ricavate dal pieno. Per inciso: la DB9 è tutta fatta in Italia, giusto tranne il cruscotto, che proviene da Taiwan.

Il telaio è in traliccio d’acciaio e piastre d’alluminio, con telaietto posteriore in carbonio autoportante, ma la ciclistica (che vanta sofisticate sospensioni ultraregolabili) si segnala soprattutto per il freno anteriore con l’inusuale mono disco perimetrale con pinza a 6 pistoncini (sulla versione S, quella da noi provata).

Come va

Il motore strappa un poco di più in basso e allunga meno in alto rispetto a quello della maxi naked Ducati con cui la DB9 va naturalmente a confrontarsi, ma è perfetto per il tipo di moto. Infatti guidarla dà sensazioni uniche, dei… brividi continui derivanti dall’assenza dell’anti Wheeling (nel video la sua assenza si nota bene) e dalla consapevolezza che tutto il ben di Dio che il motore sa dare è nelle mani del pilota. La Brivido è agilissima e facilmente ultramaneggevole sullo stretto, anche se questo si traduce in qualche oscillazione sul veloce. In ingresso coi freni in mano, invece, fa valere la totale mancanza di effetto auto raddrizzante dovuto al disco perimetrale, per altro non progressivo come un doppio disco tradizionale.

Il comfort? Su strada scordatevelo. Ma volete mettere i brividi?

 

Cilindrata          1.198 cc

Potenza massima*        142,87 CV

Accelerazione 0-400*  10,682 s

Velocità massima*        258,5 km/h

Peso a vuoto* 181,4 kg

Prezzo c.i.m.     29.200 euro

 

* dati rilevati dal Centro Prove e Servizi Edisport

 

www.bimota.it

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