Dopo 19 anni Yamaha torna a vincere alla 8 Ore di Suzuka

La Casa dei Tre Diapason sale sul gradino più alto del podio della leggendaria corsa nipponica con Nakasuga, Pol Espargarò e Bradley Smith. Secondo posto per la Honda di Hook, Kyle Smith e Aegerter; terza la Suzuki di Kagayama, Haga e Kiyonari. La squadra di Stoner fuori per una brutta caduta dell’australiano. Report, foto e dichiarazioni dei vincitori

Dopo 19 anni yamaha torna a vincere alla 8 ore di suzuka

Dopo uno stop lungo quasi un ventennio, Yamaha torna sul gradino più alto del podio della 8 Ore di Suzuka, seconda prova del Mondiale Endurance 2015 (la prima è stata la 24 Ore di Le Mans). L’ultima vittoria per la Casa di Iwata nella celebre corsa nipponica risale infatti al 1996, con Colin Edwards e Noriyuki Haga. Poi, dopo anni senza vittorie, nel 2002 Yamaha decise di ritirarsi come team ufficiale da questa competizione. Quest'anno, nell'anno del suo 60° anniversario, la Casa dei Tre Diapason ha deciso di fare il suo ritorno con la nuova YZF-R1 e, grazie a Katsuyuki Nakasuga, Pol Espargaró e Bradley Smith, l’ha fatto nel migliore dei modi. Il Team Yamaha Factory Racing si è infatti aggiudicato l'edizione 2015 della 8 Ore di Suzuka! In seconda posizione chiude il Team FCC TSR Honda, con Aegerter, Josh Hook e Kyle Smith; terzo gradino del podio per il Team Kagayama con Kagayama, Haga e Kiyonari. Prima di addentrarci nella cronaca, ecco i video highlights.

 

 

A suzuka è un dominio yamaha

Il team Yamaha Factory si dimostra velocissimo sin dalle qualifiche del sabato: con il tempo di 2’06”00, Pol Espargaró conquista la pole position e il record della pista, secondo tempo per il compagno di squadra Nakasuga. La prima parte della gara è molto combattuta, Honda, Yamaha e Suzuki si giocano la prima posizione. Al primo pit-stop, Takumi Takahashi, consegna la Honda del Team MuSASHi RT HARC-PRO nelle mani di Stoner in seconda posizione. Casey riesce a rimontare sino alla leadership, ma dopo qualche giro l’acceleratore della sua CBR si blocca e Stoner finisce rovinosamente a terra (qui il video della caduta); ciò fa svanire i sogni di gloria dell’equipaggio Honda. Dopo l’entrata in pista della safety car (la prima di giornata), in seguito della caduta dell’australiano, al comando troviamo quindi il Team Yamaha. Ma Bradley Smith deve combattere a lungo con l’australiano Josh Hook (F.C.C TSR Honda), per mantenere la leadership. A causa di una penalità inflitta durante un pit stop, quando Pol Espargaró entra in pista per la sua ultima sessione, il vantaggio del Team Yamaha è di circa 30 secondi e, considerando che per ogni pit-stop si perde circa un minuto (e ne mancano ancora due!), i piloti sono obbligati a dare il meglio di sé. Pol spinge forte, è l’unico pilota in pista che riesce a girare sul passo del 2’09”, e riesce a raddoppiare il vantaggio sugli inseguitori; Nakasuga dopo di lui amministra bene la gara e riesce a mantenere la prima posizione. Tocca poi a Bradley Smith l’ultima mezz’ora di gara in notturna; tutto fila liscio e al termine delle otto ore di gara, e dopo 204 giri percorsi, la Yamaha del Team Factory transita sotto alla bandiera a scacchi in prima posizione.  Sul secondo gradino del podio il Team FCC TSR Honda, con Aegerter, Josh Hook e Kyle Smith; terzo il Team Kagayama con Kagayama, Haga e Kiyonari. In fondo all’articolo trovate la classifica con i primi 25 Team al traguardo, cliccando qui potete consultare la classifica completa; nella gallery trovate le foto della gara. A titolo di curiosità, la prima moto non giapponese al traguardo è la BMW S 1000 RR del team Confia Flex Motorrad 39, terminata al 15° posto con i piloti Takeishi, Onishi e Sakai. Delle due Ducati partite, la meglio classificata è la 1098R del team Sugai racing Japan (piloti Sugai e Kamatani), mentre la Panigale del team Banner Racing HKC, guidata da Saiki, Dan e Kaneda) si è ritirata dopo 62 giri per guasto tecnico. Il primo team non giapponese al traguardo è stato il Suzuki SERT, 4° con Philippe e Delhalle, mentre la squadra campione del mondo Endurance in carica, il team GMT94 Yamaha di David Checa, Foray e Gines si è classificato al 6° posto.

 

Tra i ritiri eccellenti, oltre a quello del team con Stoner, non hanno finito la gara il team Yamaha Yart, con Parkes, Silva e Morais (fuori dopo 10 giri); il team BMW Motorrad France, con Bridewell, Reiterberger e Mackels (75 giri); il team SRC Kawasaki, con Lebranc, Lagrice e Foret (102 giri).

Coi risultati di Suzuka, la Suzuki SERT si conferma in testa alla classifica del Mondiale, seguita da GMT94 Yamaha e Team Bolliger, 12° alla 8 Ore giapponese. Notare che questi tre team sono gli unici ad aver preso punti in tutte le gare finora disputate (insieme al team April Moto Motors events, 14° nel Mondiale, 16° in gara), anche se tutti i team giapponesi in graduatoria di fatto non correranno altre gare a parte la classica di Suzuka

 

Pol espargaro: "ho dato il 200% per vincere"

Sono molto contento. È stata una gara incredibile. Devo dire che mi dispiace per i miei compagni di squadra perché ho commesso un errore durante la gara. Abbiamo fatto uno stop and go che ci è costato una penalità e minuti preziosi. Ho dato il 200% per riguadagnare il gap che avevamo accumulato e ci siamo riusciti. È impressionante il lavoro che Yamaha ha fatto in questi anni e sono orgoglioso che Nakasuga-san abbia partecipato per la prima volta alla 8 Ore di Suzuka insieme a me e a Bradley, con il quale condivido già il box in MotoGP. Di solito abbiamo molte cose da fare e non riusciamo a parlare spesso da amici. Invece questo fine settimana è stato molto positivo e sono contento perché ho trovato due grandi amici con i quali ho avuto il piacere di condividere la vittoria della 8 Ore di Suzuka.

 

Bradley smith: "avevamo promesso la vittoria"

Martedì sera sono tornato nella mia stanza d’albergo e già mi sono sentito carico di pressione. Eravamo saliti su un palco nella fabbrica della Yamaha e davanti a tutti i dipendenti e a Kimura (vice presidente dell’azienda) avevamo promesso di fare del nostro meglio e di ottenere il primo posto. Abbiamo fatto un piccolo errore durante la gara ma alla fine non è stato un problema perché abbiamo recuperato con l’ottimo ritmo e la velocità in gara. Quest’anno è il 60° anniversario della Yamaha e la casa è in testa al Campionato della MotoGP e io sono il miglior pilota dei team satellite. In questi giorni mi sono concentrato nella 8 Ore di Suzuka e sono contento perché siamo riusciti a dimostrare il vero potenziale della moto dopo 19 anni che non vinceva questa competizione.

 

Katsuyuki nakasuga: "il mio obbiettivo era finire la gara"

Come Team abbiamo iniziato la gara programmando un determinato numero di giri per pilota. Io sono stato il primo pilota a scendere in pista e ciò mi  amesso addosso molta pressione. Ma il mio primo obbiettivo era finire la gara, visto che altre volte non sono riuscito a portarla a termine. Voglio ringraziare tutto lo staff, la squadra e i tifosi per il loro sostegno. Sono davvero molto contento che abbiamo vinto qui, con Yamaha, dopo 19 anni!

 

Classifica finale 8 ore di suzuka 2015

POS.

TEAM

GIRI EFFETTUATI

MOTO

1

  Yamaha Factory Racing Team

204

YAMAHA

2

  F.C.C. TSR Honda

204

HONDA

3

  Team KAGAYAMA

203

SUZUKI

4

  Suzuki Endurance Racing Team

202

SUZUKI

5

  YOSHIMURA SUZUKI Shell ADVANCE

201

SUZUKI

6

  GMT94 Yamaha

201

YAMAHA

7

  Honda Endurance Racing CBR

201

HONDA

8

  Honda Suzuka Racing Team

200

HONDA

9

  Team Green

199

KAWASAKI

10

  MotoMap SUPPLY

199

SUZUKI

11

  EVA RT TEST TYPE-01 TRICK STAR

199

KAWASAKI

12

  Team Bolliger Switzerland

199

KAWASAKI

13

  Au & Teluru Kohara RT

198

HONDA

14

  TOHO Racing with MORIWAKI

198

HONDA

15

  CONFIA Flex Motorrad39

197

BMW

16

  Team April Moto/Motors Events

196

SUZUKI

17

  Team Tras 135HP

196

BMW

18

  Satu HATI Honda Team Asia

195

HONDA

19

  Honda Hamayuukai Hamamatsu ESCARGOT&PGR

195

HONDA

20

  Team R2CL

195

SUZUKI

21

  Honda Kumamoto Racing

193

HONDA

22

  MOTOBUM with Ishigaki Island Tuna Racing

193

HONDA

23

  Yamashina Kawasaki & Business Ralliart

192

KAWASAKI

24

  Motobox Kremer Racing

191

SUZUKI

25

  Honda Blue Helmets MSC Kumamoto

191

HONDA

 

Mondiale endurance 2015: classifica generale

 

TEAM

NAZ.

FRA

JPN

TOT.

1

SUZUKI ENDURANCE RACING TEAM

FRA

60

21

81

2

GMT94 YAMAHA

 FRA

36

16

52

3

TEAM BOLLIGER SWITZERLAND

 FRA

41

9

50

4

SRC KAWASAKI

SUI

42

 

42

5

YAMAHA FACTORY RACING TEAM

JPN

 

35

35

6

JUNIOR TEAM LE MANS SUD SUZUKI

 FRA

33

 

33

7

F.C.C. TSR Honda

JPN

 

29

29

8

TEAM TRAQUEUR LOUIT MOTO 33

 FRA

28

 

28

9

TEAM KAGAYAMA

JPN

 

25

25

10

BMW MOTORRAD France TEAM PENZ13.COM

GER

22

 

22

11

NATIONAL MOTOS

 FRA

21

 

21

12

YOSHIMURA SUZUKI Shell ADVANCE

JPN

 

18

18

13

TATI TEAM BEAUJOLAIS RACING

 FRA

16

 

16

14

APRIL MOTO MOTORS EVENTS TEAM

 FRA

11

5

16

15

HONDA ENDURANCE RACING

 FRA

 

14

14

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA