Yamaha presenta due nuove special Yard Built su base XSR900 e XV950

Una scrambler e una café racer nascono dal progetto Yard Built di Yamaha. Due nuove special dall'animo e del carattere combattivo: la nera XSR900 “Monkeebeast”, dei danesi Wrenchmonkees, e la café racer XV950 “Speed Iron”, degli italiani Moto di Ferro. Info e foto

SI ALLARGA LA FAMIGLIA YARD BUILT

Il progetto Yard Built di Yamaha, che da alcuni anni chiama a raccolta i più noti customizer mondiali per realizzare versioni uniche dei modelli della gamma Sport Heritage, continua a sfornare una special dopo l’altra (cliccate qui per un ripassino generale). Dopo le ultime XSR700 “Scrambler”, VMax “CS_07 Gasoline” e XV950 “Ultra”  ecco che due nuovi capitoli si aggiungono alla famiglia Yard Built. Arrivano infatti XSR900 “Monkeebeast” e XV950 “Speed Iron”, special nate rispettivamente dalla collaborazione di Yamaha con Wrenchmonkees e Moto Di Ferro. Andiamo subito a conoscere le due nuove moto. 

XSR 900 'MONKEEBEAST' BY WRENCHMONKEES

Non è la prima volta che Yamaha collabora con i danesi Wrenchmonkees, in passato infatti avevamo già visto alcune special realizzate su base SR400 e XJR1300. Ora, alla “collezione” si aggiunge una nuova Yard Built creata sulla base della XSR900, la “Monkeebeast” (qui le foto). Come tutte le altre speciale dei ragazzi danesi, anche questa loro ultima creazione è contraddistinta dalla livrea nera, che copre ogni particolare della moto (ad eccezione delle scarico); questa nuova opera si distingue però dalle precedenti per un look accattivante ed aggressivo. L’aspetto da “guerrigliera urbana” le è dato anche dai parafanghi in allumino, dalla griglia di protezione del motore (anch'essa in alluminio) e dai cerchi neri Borrani da 17", con raggi da 9 mm in acciaio e mozzi neri, che calzano pneumatici tassellati Continental TKC. Il retrotreno è impreziosito da un ammortizzatore K-Tech, tendicatena Gilles Tooling e tubazioni dei freni in treccia d'acciaio TRW. La posizione di guida è stata modificata grazie all’introduzione di una sella monoposto realizzata direttamente dai ragazzi Wrenchmonkees; le pedane arretrate sono invece di Gilles Tooling, il manubrio Magura e le manopole Bitwell Renegade. L'impianto frenante anteriore è stato migliorato tramite l’utilizzo di una pompa freni radiale Nissin e di tubazioni in treccia d'acciaio. Completamente rinnovato anche il reparto fari, full led, con le luci anteriori prese in prestito da una MT-03. L’impianto di scarico SC Project, con terminale conico, trova posto su un collettore MT appositamente modificato. 

QUESTA SPECIAL ANTICIPA LE FUTURE TENDENZE

Cristian Barelli, Marketing Coordinator di Yamaha Motor Europe, ha commentato:  "I Wrenchmonkees sono tra i preparatori più influenti della scena custom. Abbiamo lavorato con loro sin dall'inizio del progetto Yard Built e, insieme, abbiamo realizzato alcuni tra i modelli più rivoluzionari. La loro ultima creatura è brillante e dimostra chiaramente che il loro design è in costante evoluzione ed anticipa le future tendenze. Sono contento che, ancora una volta, siano riusciti a dimostrare che con alcuni interventi intelligenti, ossia evitando di apportare tagli o saldature al telaio originale, si può trasformare una Yamaha XSR 900 in qualcosa di completamente diverso".
 

XV950 ‘SPEED IRON’ BY MOTO DI FERRO

L’ultima Yard Built “italiana” nasce nell’officina dei customizzatori veneti di Moto di Ferro, fondata da Marco Lugato nel 2010. “Speed Iron” (qui le foto) è realizzata sulla base della XV950 e trasforma la potente bicilindrica sella famiglia Sport Heritage in una café racer dalle linee essenziali e leggere (mentre Yamaha stessa l'ha reinterpretata in chiave scrambler). Anche per questo lavoro Moto di Ferro ha seguito la propria filosofia, ovvero rispettare l’essenza del modello originale. I lavori per questa special sono iniziati dalla variazione del retrotreno, per ricavarne una linea più omogenea: il telaio originale, più basso sul retro, ha infatti subito una modifica per permettere il posizionamento di un nuovo codone in alluminio lavorato in CNC ricavato dal pieno (progettato dallo stesso Marco) inserito in posizione orizzontale. Sul codone poggia la nuova sella, davvero minimal, realizzata in pelle nera con cuciture a vista. Il serbatoio originale  è stato sostituito da uno più piccolo in alluminio da 7 litri color metallo  (così come i fianchetti laterali) e impreziosito dalla grafica speedblock di Yamaha e dal contachilometri Acewell, che trova posto dietro i mezzi manubri tipici di una café racer.
Per quanto riguarda le sospensioni, al posteriore troviamo una coppia di ammortizzatori Ohlins, la forcella (tradizionale con steli da 52 mm, completamente regolabile) invece arriva dalla muscle bike Yamaha VMax; alla sua estremità lavora una coppia di pinze ad attacco radiale a 6 pistoncini che mordono due dischi freno a margherita Braking da 320mm. Per un aspetto più aggressivo i cerchi sono da 16” a raggi (sul retro da 6 pollici e davanti da 3.50), con pneumatici Metzeler ME 880 Marathon (posteriore da 200 e anteriore da 130). Lo scarico 2 in 1 è stato progettato ad hoc in collaborazione con Arrow. Il filtro dell’aria originale è stato sostituito con uno a tronco conico che porta lo stemma di Moto di Ferro. Sotto la coda troviamo poi gli indicatori di direzione multifunzione, con le luci di posizione e lo stop integrati; il fanale anteriore è invece di forma ovale.

CONSERVA LA SEMPLICITà E LE PRESTAZIONI DELLA BICILINDRICA DI IWATA

La collaborazione tra Moto di Ferro e Yamaha nasce in seguito ad un incontro lo scorso anno a Wheels & Waves tra Lugato, il Product Manager di Yamaha Europe Shun Miyazawa e il Marketing Coordinator di Yamaha Europe Cristian Barelli. Un ritrovo fatto di scambio di idee e progetti futuri focalizzato, ovviamente, sulla passione che lega i tre al mondo delle moto special. Queste le parole di Cristian Barelli: "Sono bastati pochi minuti con Marco per capire che condividiamo la stessa passione per la moto. Uno degli aspetti più importanti che abbiamo tenuto in considerazione prima di lavorare insieme a Moto di Ferro è che Marco non pensa che questo sia un esemplare unico, ma un concept che può essere realizzato e replicato per i clienti. Moto di Ferro ha dato il meglio con XV950 e sono davvero contento del risultato finale. Il design di ‘Speed Iron’ rispecchia chiaramente il loro stile, ma conserva la semplicità e le prestazioni della nostra bicilindrica. È una special magnifica, molto divertente ed appagante da guidare ed è potenzialmente disponibile per un vasto pubblico di clienti Yamaha".

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