Richiamo per le Triumph Tiger Explorer e Trophy SE

Le Triumph Tiger Explorer (nelle versioni base e XC) e Trophy SE sono interessate da un richiamo da parte della Casa a causa di un difetto alla centralina. La globetrotter, inoltre, presenta un secondo problema al cavalletto. Più di 400 i modelli interessati. Le info per sapere se la vostra moto deve passare in officina

CENTRALINA DIFETTOSA

Come si legge sul sito del Ministero dei Trasporti, Triumph ha richiamato 426 moto a causa di un problema alla centralina elettrica. I modelli interessati sono la Tiger Explorer, sia nella versione “base” che nella XC, e la Trophy SE; la Casa però non ha comunicato né l’anno di fabbricazione delle moto coinvolte dal richiamo, né il loro numero di telaio. Insomma, Triumph non è stata molto chiara in questo caso, e nemmeno per quanto riguarda il motivo del richiamo. Si sa solamente che la parte incriminata è la centralina, ma nulla di più, non si conosce quale sia il problema che ha portato Triumph a decidere per la sostituzione del componente.

PROBLEMA AL CAVALLETTO LATERALE

La Tiger Expoler è interessata inoltre da un altro richiamo: 472 esemplari necessitano la sostituzione del bullone del cavalletto laterale. Un problema quindi che non influisce sul corretto funzionamento del veicolo, ma che dimostra l’attenzione della Casa inglese nei confronti dei propri clienti. Anche in questo caso non si conosce l’anno di produzione delle moto interessate dal richiamo, ma per questo problema sono stati diffusi i numeri di telaio delle moto interessate; più precisamente si tratta dei modelli con numero di telaio compreso tra 524056 e 670390.
 
Se siete tra i proprietari delle moto coinvolte dai richiami dovreste aver già ricevuto la comunicazione ufficiale da parte della Casa; ma se per scrupolo volete accertarvi che la vostra moto sia ok, potete rivolgervi ad uno dei concessionari ufficiali Triumph sparsi nel nostro Paese, oppure contattare la Casa al numero di telefono 02.9345451 per maggiori informazioni.

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA