Six Days 2021: l’Italia al comando dopo il day 1

L'Italia ha iniziato nel migliore dei modi la novantacinquesima edizione della FIM International Six Days of Enduro (ISDE). Dopo il primo giorno di gara gli azzurri sono al comando nelle classi World Trophy e Junior World Trophy

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Six Days 2021 - photo credit: FIM

Ottimo inizio per i colori azzurri in questa FIM International Six Days of Enduro (ISDE) 2021. Al termine della prima delle sei giornate di gara della 95° edizione dell’ISDE, che si tiene a Rivanazzano Terme (PV), con i piloti impegnati in Valle Staffora e Val Curone, i piloti italiani hanno ottenuto i migliori tempi in due delle tre categorie che assegneranno il titolo mondiale a squadre di enduro 2021. In una giornata di gara in gran parte asciutta e polverosa sono stati Andrea Verona (GASGAS), Davide Guarneri (Fantic), Thomas Oldrati (Honda) e Matteo Cavallo (TM) a far registrare la miglior prestazione nella categoria “World Trophy”, con un vantaggio di oltre 50” su Spagna e Stati Uniti.

Sin dall'inizio, le tre nazioni hanno mostrato prestazioni di tutto rispetto, con l'Italia indiscutibilmente aiutata dalla velocità di Andrea Verona (GASGAS) e Matteo Cavallo (TM). Veloce fin dall'inizio, Verona ha mantenuto un esiguo vantaggio individuale fino all’ultima prova speciale, dove è caduto due volte e ha permesso allo spagnolo Josep Garcia (KTM) di andare in testa e dominare la classifica individuale. In tal modo Garcia ha aiutato la Spagna ad assicurarsi un buon secondo.

Mentre l'Italia detiene il comando provvisorio del World Trophy alla fine del primo giorno, il loro vantaggio è tutt'altro che sostanziale. A meno di un minuto dall'Italia troviamo infatti gli spagnoli Jaume Betriu (KTM), Josep Garcia (KTM), Marc Sans (Husqvarna) e Cristobal Guerrero (Beta), che hanno completato con successo la prima giornata, mantenendo la pressione sui rivali europei e riuscendo a rimanere davanti agli USA.

Al terzo posto, gli Stati Uniti, guidati dall'ex vincitore assoluto dell'ISDE Taylor Robert (KTM), hanno completato la giornata con tempi di test speciali complessivi incredibilmente simili da ciascuno dei loro quattro piloti. Nonostante Robert sia caduto nella prima speciale, la squadra sembra pronta a combattere con la Spagna e l’Italia per tutta la durata dell'evento.

Come nella classe World Trophy, nella categoria Junior World Trophy l'Italia ha chiuso al primo posto la prima giornata, con Lorenzo Macoritto (TM), Manolo Morettini (KTM) e Matteo Pavoni (TM). A poco più di un minuto dagli azzurri troviamo la Francia, che a sua volta ha chiuso a meno di due secondi dagli USA. Matteo Pavoni (TM) ha concluso come il secondo pilota più veloce della giornata, a soli ventuno secondi dietro a Josep Garcia (KTM).

Concludendo il primo giorno con il maggior vantaggio di tutte le squadre nazionali, gli Stati Uniti hanno impresso la loro autorità nella classe Women's World Trophy, la Sei giorni al femminile. Dopo il day 1 Brandy Richards (KTM), Rachel Gutish (Husqvarna) e Britney Gallegos (Husqvarna) si trovano tre minuti e diciotto secondi davanti alla Spagna. Le italiane Anna Sappino, Raissa Terranova ed Elisa Givonetti, si sono invece dovute accontentare dell’ottava posizione provvisoria, nella classifica comandata da Stati Uniti e Spagna.

Nel secondo giorno di gara della Six Days 2021 il programma replicherà a grandi linee quello del lunedì, con 195 chilometri da percorrere, sempre interamente in Lombardia e nella provincia di Pavia, ma con l’inserimento di una nuova prova speciale a Bagnaria.

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