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Per Checa, Terol (Ducati) e Torres (Aprilia) possono vincere in SBK

Il pilota spagnolo, ex campione del mondo 2011 con la Ducati 1198 del team Althea, parla della stagione passata, dei suoi connazionali nel Mondiale delle maxi derivate di serie e dello sviluppo fatto fino ad oggi sulla Ducati Panigale SBK

Per checa, terol (ducati) e torres (aprilia) possono vincere in sbk

Ve lo anticipiamo subito, Carlos Checa non tornerà a correre. Qualcuno poteva sperare che prendesse esempio da Larry Pegram, vecchia gloria del motociclismo USA che nel 2015 sarà team manager e pilota EBR in WSBK, ma l'ex iridato SBK è stato molto chiaro al riguardo, e non tornerà in sella ad una SBK. A difendere l'onore spagnolo ci saranno i suoi connazionali Jordi Torres su Aprilia e Nico Terol con la Ducati del team Althea, oltre a Salom, al ritorno con Pedercini e Toni Elias, con la BMW del team JR diretto da Troy Corser. "El Toro" ai microfoni di Worldsbk.com ha rilasciato la seguente intervista, dove parla di sé, del suo passato e del suo futuro, della SBK e dei connazionali nel Mondiale delle maxi derivate di serie.

 

Ti è piaciuta la stagione appena trascorsa, ti aspettavi Guintoli campione?
È stato un finale di stagione incredibile. Credo che Sylvain abbia fatto un gran lavoro, ha sempre mostrato un gran talento, ma prima di correre con Aprilia non ha mai potuto dimostrarlo pienamente. In Qatar è stato perfetto, e si è meritato il titolo di Campione”.

Hai avuto difficoltà a correre con la Panigale nel 2012, cosa pensi della moto attuale?
Ducati ha fatto un lavoro incredibile sviluppando la moto. Ricordo che nel 2012 il maggior problema era la mancanza di potenza in rettilineo e ora lo hanno risolto. C’è ancora molto da fare sulla distanza di gara a livello di gomme, ma risolto quello, potrà lottare per il titolo”.

Fino ad ora sei l’unico spagnolo capace di conquistare il titolo WorldSBK. Ora due tuoi connazionali arrivano nella serie: faranno bene?
Terol e Torres sono due piloti giovani e talentuosi e hanno il potenziale per vincere. Devono adattarsi al nuovo campionato, alle moto, alle gomme e al formato della doppia gara. Attualmente credo siano i piloti Kawasaki i favoriti, ma stiamo a vedere come si muoveranno Honda, Ducati e Aprilia. Sarebbe fantastico vedere un altro spagnolo sul gradino più alto”.

Hai mai pensato di tornare a correre, magari come wildcard?
Sono sicuro al 100% che non tornerò a correre. Mi diverto ancora in moto, ma la competizione è un’altra cosa e richiede compromesso. Quando sei abituato a correre per vincere, credi di poterlo fare ancora, ma non è così automatico che accada”.

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