TCX X-Tour Evo Gore-Tex: comfort EVOluto

Prova stivali da moto TCX X-Tour Evo Gore-Tex. Creare il miglior stivale da turismo è una vera sfida. TCX l’ha raccolta da anni e continua nell’evoluzione del suo top di gamma, l’X-Tour. Abbiamo provato il “turistico” TCX, apprezzandone la qualità, il comfort e il livello di protezione

TCX allunga la... coperta degli stivali da turismo

L’abbiamo chiamata sfida nel sommario, perché lo stivale da turismo è uno dei capi più difficili da creare. Uno stivale da pista deve avere il massimo delle protezioni e un comfort accettabile, considerando che generalmente non viene tenuto ai piedi per 18 ore al giorno. Con lo stivale da turismo si cambia approccio perché si parte dal presupposto di dover dare il massimo agio a chi viaggia in moto e quindi vive con gli stivali ai piedi da quando si alza la mattina a quando va a dormire, magari per un mese di fila o più. Trattandosi di capi tecnici, però, non possono prescindere da un alto livello di sicurezza ed ecco che la coperta a questo punto sembra sempre corta. Se proteggi bene la caviglia, ne risente la mobilità e la comodità: se guadagni da una parte, perdi dall’altra. Occorre innovare per trovare la chiave di volta in grado di massimizzare protezione e comfort: da un lato è necessario ricercare materiali nuovi, dall’altro soluzioni di design per migliorare la calzata. Partendo da questi concetti è nato il nuovo X-Tour Evo Gore-Tex, lo stivale top di gamma di TCX (qui le foto).

MEMBRANA ISOLANTE

Chiariamo subito che stiamo parlando di uno stivale con membrana in Gore-Tex, protezioni certificate CE e materiali di qualità che al pubblico costa 350 euro. Nasce per un utilizzo a 360°, con un occhio di riguardo verso chi utilizza la moto anche nella stagione fredda. La sua costruzione Gore-Tex Insulated Comfort Footwear prevede un multistrato con morbida pelle pieno fiore esterna e membrana interna, con l’aggiunta di un ulteriore strato isolante tra il Gore-Tex e il piede per difendere quest'ultimo da sbalzi termici e mantenerlo al caldo in inverno. Toccando con mano lo stivale non si può che apprezzarne i materiali e la cura delle finiture; ti lasciano la sensazione di una cosa ben fatta, che può durare nel tempo. 

PROTEZIONI "SOFT"

Parlavamo di soluzioni innovative: bene. Sul piano della protezione troviamo rinforzi con tecnologia D3O, un nuovo materiale in grado di restare morbido e malleabile, ma di irrigidirsi e proteggere il piede in caso di urto. Un qualcosa di simile a quello che vediamo nelle protezioni morbide delle giacche, ma ovviamente ogni costruttore studia i suoi materiali, fa le sue prove in laboratorio e definisce quale sia l’optimum per lui. TCX ha posto il materiale D3O sia nella zona della tibia, sia in zona caviglia/ malleolo e il risultato di questa scelta è il raggiungimento della più alta certificazione CE (ref.  EN 13634:2010) disponibile per gli stivali da moto. Oltre ai classici test per ottenere la Certificazione CE, il nuovo X-Tour Evo ha superato anche altri due test opzionali, quello di impatto sulla caviglia e sulla tibia. Completano il sistema protettivo rinforzi su punta e tallone e quello per il pedale del cambio.  

LA "SCARPETTA" INTERNA

Dicevamo che il difficile è combinare protezione e comfort, qui però siamo vicini al bilanciamento ideale. La calzata è agevolata dalla doppia zip, esterna (più lunga) ed interna (più corta), che permette di aprire a imbuto lo stivale per poter infilare comodamente il piede. Si tratta di un sistema integrato chiamato High Performance Fitting System che prevede questa ampia apertura per l’accesso del piede ed altre due soluzioni davvero interessanti. La prima è la banda posteriore con chiusura a velcro, che consente di ridurre il volume della zona polpaccio o lasciarla ampia, in modo da adattarsi al polpaccio. La seconda è la struttura interna dello stivale che è svincolata, fino a livello della soletta, dalla tomaia esterna. Sembra quasi una scarpetta interna, invece è una struttura con una sua tomaia traforata, imbottitura e vellutino interno, con l’aggiunta di un comodissimo collarino. Sembra di avere attorno al piede dei cuscini, senza zone di pressione o punti critici, tanto che non si avverte affaticamento o la classica voglia di togliersi lo stivale dopo qualche ora in sella. La presenza di questa struttura interna permette anche di indossarlo, se si preferisce, con il pantalone all’intero.

UN CALDO ABBRACCIO

Provati in inverno, abbiamo potuto verificare che sono anche adatti al clima rigido: il piede resta al caldo e la membrana Gore-Tex fa il suo dovere in termini di resistenza all’acqua, ma anche sul piano della traspirabilità, perché non fa sudare il piede anche stando un paio d’ore al caldo con i piedi sotto il tavolo del ristorante. Le protezioni D3O ci hanno convinto perché non fanno sentire la propria presenza, lasciando la caviglia libera di muoversi e incidendo in modo marginale sul peso dello stivale stesso. Avendoli potuti provare nella stagione invernale ci resta un dubbio circa un loro utilizzo estivo, con temperature di 40 °C. La “prova ristorante” suggerisce che potrebbero restare discretamente freschi anche in estate ma, di certo, escludendo il turismo con le temperature più torride, l’X-Tour Evo Gore-Tex resta uno dei migliori stivali in circolazione.
 

pro e contro

PREGI
  • Qualità materiali
  • Comfort calzata
  • Livello di protezione elevato
  • Isolamento dal freddo
 
DIFETTI
  • Finitura velcro posteriore migliorabile

SCHEDA TECNICA e prezzo

TOMAIA: Morbida pelle pieno fiore con loghi ricamati. Sistema di calzata “high performance fit” con doppia apertura laterale
FODERA: GORE-TEX Insulated Comfort Footwear, impermeabile e traspirante
RINFORZI: Tecnologia D3O “shock absorbing” nella zona malleoli e tibia per garantire un maggiore livello di protezione da impatto. Punta e tallone rinforzati; paraleva.
COLORE: nero
TAGLIE: EU 36 – 48
PREZZO: 379,99 euro (IVA inclusa)
 

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