di Aldo Ballerini - 28 January 2017

Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

Prova della Kawasaki Z900 2017: pregi e difetti della nuova super naked 4 cilindri di Akashi. Il motore è inedito, così come il design e il telaio a traliccio. L'erogazione è fluida e senza strappi, ma da metà scala del contagiri si trasforma e diventa massiccia fino alla zona rossa. La ciclistica è rapida, ma non nervosa; posizione in sella rassicurante. L'abbiamo guidata in Spagna e vi diciamo come va
  • Salva
  • Condividi
  • 1/27 Kawasaki Z900 2017: Aldo Ballerini in azione al press test di Almeria (Spagna)

    Il terzo 4 cilindri della “serie Z”

    Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

    Tra le novità 2017 presentate da Kawasaki ai saloni autunnali 2016 (Colonia e Milano), ci sono modelli che spaziano dalla piccola crossover Verzys-X 300 alla stratosferica Ninja H2R, passando per le nuove naked Z650 (qui il nostro test) e Z900, senza dimenticare le sportive stradali Z1000SX (l’abbiamo già provata) e Ninja 650. Proprio di quest’ultima ci siamo occupati recentemente, raccontandovi come va.
    Un passo indietro: le naked “serie Z” sono state presentate a Milano, ma durante Intermot ci fu una fuga di notizie e di foto, quindi la casa dovette anticipare i tempi rilasciando le prime foto ufficiali e i dati tecnici in attesa diEicma. E proprio della Z900 parliamo oggi, in occasione del press test ad Almeria (Spagna). Non diremo per l’ennesima volta com’è fatta la nuova versione della naked sportiva che Kawasaki pone a metà tra la Z650 e la Z1000, al momento a fianco dell’ancora presente Z800 (quindi i 4quadricilindri “Z” diventano tre): ripassate l’argomento cliccando qui (ci sono anche i video). Riassumiamo solo gli highlights:

    • nuovo 4 cilindri in linea da 948 cc e 125 CV
    • frizione assistita e antisaltellamento
    • nuovo telaio a traliccio
    • Posizione di guida più rialzata rispetto alle Z800 e Z1000
    • Nuova strumentazione (contagiri digitale che ne simula uno analogico, tre tipi di fondo selezionabili dal pilota, indicatore di marcia inserita e flash di cambiata; grande schermo LCD a fondo scuro)
    • Stile ispirato al Sugomi Design
     
    Fine del riassunto, passiamo a quello che tutti volete sapere: come va la Z900? Ecco un’anteprima delle impressioni di guida (qui le foto del test), tutti i dettagli e gli approfondimenti su Motociclismo di marzo.

    COLORI, VERSIONI, PREZZI e accessori

    Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

    La Z900 è disponibile nelle colorazioni

    • Pearl Mystic Gray/Metallic Flat Spark Black
    • Candy Lime Green/Metallic Spark Black
    • Metallic Flat Spark Black/Metallic Spark Black
    Z900 ABS:  9.240 euro CIM*
    Z900 Performance (Titanium): 10.350 euro CIM* (protezione serbatoio adesiva, parabrezza –smoke, deflector -, kit coprisella in tinta, scarico Akrapovic in titanio)

    Z900 Performance (Carbon): 10.350 euro CIM* (protezione serbatoio adesiva, parabrezza –smoke, deflector -, kit coprisella in tinta, scarico Akrapovic in carbonio)
     
    *: il prezzo CIM ("chiavi in mano") si ottiene aggiungendo al prezzo di listino "franco concessionario" le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica in 250 euro.   
     
    A proposito di accessori, ecco alcuni di quelli disponibili nella lista degli optional:
    • Coprisella monoposto
    • Sella alta (+ 20 mm), con rivestimento bicolore e logo Kawasaki
    • Cover strumentazione maggiorata
    • Borsa da serbatoio
    • Presa di corrente
    • Cover radiatore
    • Tamponi para telaio
    • Tamponi mozzi
    • Para serbatoio
    • Modanature per carter motore

    ACCELERAZIONE DA CAPOGIRO

    La posizione in sella è quella delle classiche naked stradali "buone". Manubrio largo, sella bassa (comoda se non si è di buona statura), ottimo inserimento nel mezzo, visto il serbatoio alto e scavato. Insomma, la situazione è rassicurante; a questa ci si mette pure il nuovo 4 cilindri, fluido come un motore elettrico, capace di passeggiare in sesta a 1.000 giri senza strappi né vibrazioni. Perfetto, come ti aspettavi. Da questo regime riprende sempre fluido, con una risposta così morbida che non ti fa presagire alcuno scatto di cattiveria.
    Di meno rassicurante resta però quell'estetica da predatore, che conosciamo bene e che distingue le nude di Akashi (l'unica differenza è che qui occhieggia il nuovo telaio in tubi d'acciaio). E infatti, mai fidarsi.
    La lancetta non arriva nemmeno a metà scala del nuovo cruscotto LCD che la spinta diventa progressivamente ben più robusta, per poi proseguire diretta e massiccia fino alla zona rossa. Il punto è che tutto succede così naturalmente e rapidamente che se proprio vuoi vedere come va a finire è bene che tieni gli occhi aperti: l'accelerazione è da capogiro.  

    Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

    CICLISTICA ALLA KAWASAKI-MANIERA

    Così succede che se hai allungato una marcia arrivi in curva a una velocità impressionante; stacchi, affidandoti al doppio disco, morbido ma potente, ed entri in piega ad un’altrettanto impressionante velocità. Anche la ciclistica, insomma, non si può dire che renda la Z900 adatta alla scuola guida, piuttosto la vediamo già pronta ad attaccare (su strada) le maxi sportive, dopo aver seminato la Z800 (che a questo punto è la "buona" di cilindrata medio-alta). La ciclistica è rapida, anzi, rapidissima, ma non nervosa, e l'abbiamo apprezzata anche per l'azzeccato rapporto comfort/stabilità, quest'ultima alla solita Kawasaki-maniera. In questo primo approccio abbiamo sofferto un solo problema, che non ci ha permesso di apprezzare a fondo le estreme doti atletiche della Z900: il grip non è stato a livello del potenziale atletico che abbiamo intuito, e ci siamo fatti l'idea che la nostra nuova Z si meriterebbe delle gomme più performanti (ma su questo argomento torneremo al momento della prova completa, dopo che l'avremo guidata su fondi più fortunati).  

    Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

    scheda tecnica

    Kawasaki Z900: pronta ad attaccare ( su strada) le maxi sportive

    MOTORE

    • Tipo - Quattro cilindri in linea raffreddato a liquido, 4 tempi
    • Cilindrata - 948 cm³
    • Alesaggio x corsa – 73,4 x 56 mm
    • Rapporto di compressione – 11,8:1
    • Distribuzione - DOHC, 16 valvole
    • Potenza massima - 125 CV / 9,500 rpm
    • Coppia massima – 98,6 Nm / 7.700 rpm
    • Sistema di alimentazione - Iniezione elettronica: Ø 36 mm x 4 con doppie valvole a farfalla
    • Consumo di carburante – 5,5 l/100 km
    • Emissioni CO2 - 138 g/km
    • Sistema di avviamento - Elettrico
    • Lubrificazione - Lubrificazione forzata a bagno d'olio
    TRASMISSIONE
    • Cambio - 6 velocità
    • Trasmissione finale - Catena sigillata
    • Rapporto di riduzione primario - 1.627 (83/51)
    • Rapporti di trasmissione
    • 1° - 2,692 (35/13)
    • 2° - 2,059 (35/17)
    • 3° - 1,650 (33/20)
    • 4° - 1,409 (31/22)
    • 5° - 1,222 (33/27)
    • 6° - 1,034 (30/29)
    • Frizione - Multidisco in bagno d'olio, manuale
    CICLISTICA
    • Telaio - Traliccio, acciaio ad alta resistenza
    • Avancorsa - 103 mm
    • Sospensione anteriore - Forcella rovesciata da 41 mm con regolazione dello smorzamento in estensione e del precarico della molla
    • Corsa della ruota anteriore - 120 mm
    • Sospensione posteriore - Back-link orizzontale, con regolazione dello smorzamento in estensione e del precarico della molla
    • Corsa della ruota posteriore - 140 mm
    • Freni anteriori - Due dischi a margherita semi-flottanti da 300 mm. Pinza: doppia a 4 pistoncini opposti
    • Freno posteriore - Disco singolo a margherita da 250 mm. Pinza: singolo pistoncino
    • Pneumatico anteriore - 120/70ZR17M/C (58W)
    • Pneumatico posteriore - 180/55ZR17M/C (73W)
    DIMENSIONI E PESO
    • Lunghezza x Larghezza x Aaltezza – 2.065 x 825 x 1.065 mm
    • Interasse - 1,450 mm
    • Altezza dal suolo - 130 mm
    • Altezza sella - 795 mm
    • Capacità serbatoio carburante - 17 litri
    • Peso in ordine di marcia – 210 kg

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Le ultime prove