Piaggio al lavoro su un veicolo a quattro ruote

La Casa di Pontedera ha presentato un brevetto per un veicolo a quattro ruote, con una sospensione anteriore che deriva da un principio dell'800. Ecco di che si tratta

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Vista laterale del brevetto presentato da Piaggio. Si nota il sistema di trasmissione 

Piaggio è leader nel mercato degli scooter a tre ruote, con il primo modello di MP3 arrivato sul mercato nel 2006, evolutosi poi negli anni sino ad arrivare al model year 2023, in cui è dotato, fra le altre cose, di un Radar per la sicurezza (qui la nostra prova). In questi giorni la Casa di Pontedera ha presentato una domanda di brevetto che mostra un sistema pensato per facilitare ulteriormente la guida di uno scooter su strada sfruttando quattro ruote, con un ingombro però minimo, così da mantenere tutti i vantaggi in termini di snellezza e praticità nel traffico.

Questa nuova tecnologia sulla quale gli ingegneri Piaggio sono al lavoro non sfrutta però le basi sviluppate per l’MP3, ma si fonda sul sistema sviluppato per il MyMoover, lo scooter delivery della casa fornito in dotazione a Poste Italiane: questo mezzo è, passateci il termine, l’inverso dell’MP3, con due ruote posteriori e una anteriore. Per questo nuovo brevetto la Casa toscana ha mantenuto l’intera parte posteriore del MyMoover compresi trasmissione e motore, un monocilindrico quattro valvole da 125 cc.

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Il dettaglio della sospensione anteriore: una rivisitazione del sistema del leveraggio di James Watt

All’anteriore arriva invece un avantreno tutto nuovo, con una sospensione che non sfrutta però l’articolazione a parallelogramma del tre ruote di casa ma introduce un innovativo sistema basato sul leveraggio studiato da James Watt nell' 800 e brevettato da Piaggio questa estate (qui il nostro articolo dedicato). Rispetto al primo brevetto la sospensione è stata leggermente modificata, imitando comunque il movimento di una forcella tradizionale ma offrendo allo stesso tempo la possibilità di inclinazione laterale. Rispetto alla tecnologia a parallelogramma questa risulta più compatta, semplice ed economica, permettendo così di poter ottenere un mezzo dal costo contenuto.

Non è ancora noto se esiste già un prototipo di questa innovazione, poichè Piaggio non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. Tuttavia l’arrivo di uno scooter che sfrutterà questa tecnologia dipenderà in primis dall’esito dei collaudi di questo sistema e poi dalle volontà della casa.

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