Piaggio Beverly 300 e 400 hpe 2021: come vanno, pregi e difetti

Sulle colline toscane e in città, a Livorno, abbiamo messo alla prova i nuovi ruota alta di Piaggio. I Beverly di 300 e 400 cc condividono la medesima ciclistica, ma cambiano dal punto di vista delle prestazioni e riescono nell'intento di strizzare l'occhio a un pubblico eterogeneo. Vi raccontiamo com'è andata la prima presa di contatto e quali sono i pregi e i difetti dei due

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Sono passati esattamente 20 anni da quando Piaggio ha svelato il primo Beverly, il ruota alta polivalente che oggi è declinato in due cilindrate (entrambe presenti in versione standard ed S). Qui trovate tutto quello che c'è da sapere. Qui, invece, i prezzi.

Senza dilungarci troppo vi portiamo con noi in sella, per raccontarvi il nostro test e quali sono le caratteristiche dei nuovi 300 (foto qui sotto) e 400 (foto in alto) con motorizzazione hpe Euro 5.

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Livorno città, lungomare a uscire dal centro e colline toscane. È questo il percorso studiato da Piaggio per farci mettere alla frusta i nuovi Beverly. Già, nuovi, dato che in gamma ci sono due motorizzazioni ben distinte, anche se i due scooter poi condividono quasi tutto. Partiamo dai motori per dirvi che, tra il 300 e il 400 cc, le differenze si avvertono in maniera più marcata nella dinamica di guida che dal punto di vista puramente prestazionale. Il più piccolo è cresciuto in quanto a potenza ed efficienza, ha buona spinta ed è perfetto per gli spostamenti nel traffico. Non solo, diverte anche tra le curve, grazie a una risposta al comando del gas pronta e dolce allo stesso tempo. Nessun effetto “on-off” quando si spalanca. Il 400 cc ha "una marcia in più", ma conserva un’erogazione che non mette mai in difficoltà. Quest’ultimo aggiunge un allungo migliore e un maggiore tiro ai medi.

Dal punto di vista ciclistico l’evoluzione del modello è notevole: la nuova forcella Showa è ben tarata e pronta a filtrare i tratti di asfalto rovinati. Vale lo stesso per la coppia di ammortizzatori posteriori. La comodità a bordo si sente anche dove ci sono le buche o si passa sui dossi; merito anche di una sella ben imbottita e dotata di appoggio per la fascia lombare del pilota. Tra i due non cambia nulla a livello ciclistico, se non la presenza di una gomma posteriore più grossa sul 400 cc che ne aumenta stabilità sul dritto e appoggio in curva. Volendo trovare un difetto potremmo parlarvi del freno anteriore, che avremmo preferito con più potenza. Invece, occorre strizzare bene la leva per decelerazioni importanti. L’altro lato della medaglia è però rappresentato da una grande facilità, dato che la totale assenza di un attacco brusco facilita chi è alle prime armi e non cerca performance o guida sportiva.

In buona sostanza possiamo sintetizzare dicendo che il 300 cc offre tutto quello che occorre nel commuting urbano e nelle gite fuori porta, a maggior ragione se cercate agilità e velocità nei cambi di direzione; il 400 è invece più stabile e svolge egregiamente il proprio mestiere assecondando chi ha la necessità di percorrere lunghi tragitti ad alta velocità (una manna dal cielo il parabrezza, di serie sul 400). Dal punto di vista del look, infine, sono da notare le finiture di qualità e l’attenzione posta da Piaggio nello studiare ogni angolo del veicolo al fine di connotarlo in ottica sportiva. Il tutto senza dare per scontato il comfort, grazie alla presenza di un buon sottosella (contiene due caschi jet), gancio a scomparsa, sistema Keyless, porta USB, maniglia per il passeggero e una nuova strumentazione tanto completa quanto chiara.

Su Motociclismo di Aprile troverete il test completo.

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Piaggio Beverly 300 hpe / 400 hpe - Scheda Tecnica
MotoreMonocilindrico 4 tempi Piaggio High Performance Engine
Cilindrata278 cc399 cc
Alesaggio / Corsa75 mm / 63 mm84 mm / 72 mm
Potenza max19 kW a 8000 rpm26 kW a 7500 rpm
Coppia max26 Nm a 6250 rpm37,7 Nm a 5500 rpm
DistribuzioneMonoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole
RaffreddamentoA liquido
AlimentazioneIniezione elettronica
LubrificazioneA carter umido
AvviamentoElettrico
CambioVariatore automatico di velocità CVT con asservitore di coppia
FrizioneCentrifuga automatica a seccoCentrifuga automatica multidisco in bagno d’olio
TelaioStruttura monoculla in tubi acciaio con rinforzi in lamiera stampata
Sospensione anteriore Forcella telescopica idraulica, corsa assiale 100 mm
Sospensione posteriore Doppio ammortizzatore idraulico a doppio effetto, regolabile nel precarico molla su 5 posizioni, corsa assiale 96,5 mm
Sistema frenanteABS a due canali Bosch 10.0
Freno anterioreA disco Ø 300 mm, con pinza a doppio pistoncino flottante 2x Ø 25,4 mm
Freno posterioreA disco Ø 240 mm, con pinza a doppio pistoncino flottante 2x Ø 22 mm
Pneumatico anterioreTubeless 110/70-16”Tubeless 120/70-16”
Pneumatico posterioreTubeless 140/70-14”Tubeless 150/70-14”
Lunghezza2125 mm2155 mm
Larghezza800 mm
Altezza sella812 mm 821 mm
Passo1540 mm1550 mm
Peso ODM185 kg195 kg
Capacità serbatoio carburante12 litri (di cui 2 litri di riserva)
Consumi (ciclo WMTC)30,3 km/l27 km/l
Emissioni di CO277 g/km87 g/km
OmologazioneEuro 5

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