06 August 2010

MV Agusta torna italiana: Claudio Castiglioni l’ha riacquistata

Il presidente di MV Agusta, Claudio Castiglioni, ha riacquistato il 100% della società da Harley-Davidson

Mv agusta torna italiana: claudio castiglioni l’ha riacquistata

Nella foto da sinistra Claudio Castiglioni, presidente e nuovo titolare di MV Agusta e Massimo Bordi, nuovo direttore della Casa di Schiranna.

 

Schiranna (VARESE) 6 agosto 2010 – MV Agusta torna ufficialmente italiana. Ora è nuovamente nelle mani del suo presidente Claudio Castiglioni, che l’ha riacquistata insieme con suo figlio Giovanni attraverso la holding di famiglia. Secondo quanto si apprende da alcune indiscrezioni, l’imprenditore avrebbe pagato alla proprietaria Harley-Davidson 1 euro per rilevare il 100% delle azioni. Castiglioni resterà il presidente della Casa varesina e avrà al suo fianco, come direttore generale, Massimo Bordi, che ha lavorato in Ducati, di cui è stato artefice del rilancio con la 916 e amministratore delegato, e nel 2003 è diventato amministratore delegato di Same Deutz Fahr. Castilgioni è stato assistito nell’operazione dall’advisor finanziario Lazard, che ha lavorato in concomitanza con Alessandro Varrenti (CBA) e Giuseppe Galeano, i quali si sino occupati della parte legale e fiscale, insieme con i consultenti della famiglia Castiglioni Giuseppe Carteni (Leadlaw), Andrea Lanata e Sergio Caramella. Sempre secondo indiscrezioni, Harley-Davidson coprirà le spese della gestione caratteristica e straordinaria di MV Agusta sino al raggiungimento del breakeven (cioè nel momento in cui la società comincia a produrre utili), che le previsioni fissano al termine del 2011.

 

Harley-Davidson aveva acquistato la fabbrica italiana nel 2008, mantenendo in carica Claudio Castiglioni, che ne era presidente e titolare e aveva messo in vendita la sua azienda. La Casa statunitense, nel quadro di una nuova politica commerciale mirata a concentrarsi unicamente sul marchio principale Harley-Davidson, aveva deciso di cedere MV Agusta, comunicando a ottobre 2009 che l’operazione di cessione sarebbe stata curata dall’advisor BMP Paribas. Castiglioni aveva puntualmente manifestato il suo interesse verso il riacquisto in un’intervista rilasciata a Motociclismo il 15 ottobre dell’anno scorso.

 

Dopo l’ultimo modello presentato da Schiranna, la Brutale Cannonball di cui potete leggere la prova in un’anticipazione sul nostro sito e nell’approfondimento pubblicato sul numero di Motociclismo di agosto in edicola, ora MV Agusta si sta concentrando sullo sviluppo dell’ultimo modello atteso dal mercato: la supersportiva F3 di 675 cc, che avevamo già fotografato mentre i collaudatori la stavano testando su strada.

 

Dice Claudio Castiglioni “MV Agusta è come un gioiello fra le moto italiane. Sono eccitato dall’idea di aver concluso questa operazione di compravendita. Insieme con Massimo Bordi avevo già fatto un lavoro di successo una volta: facemmo le moto più belle del mondo - quando Castiglioni era titolare della Ducati n.d.r. - e ora continueremo con questa tradizione”.

 

Secondo il nuovo direttore Massimo Bordi: “MV Agusta ha tutte le potenzialità per diventare ancora una volta uno dei marchi protagonisti nel segmento delle motociclette di lusso, perché è una delle marche più conosciute al mondo. A breve, rivedremo e miglioreremo una serie di attività di gestione all’interno dell’azienda. Sia i modelli attuali, sia quelli in fase di sviluppo, hanno una forte ‘personalità’, una grande componente innovativa e un’estetica unica. Non ho dubbi che possano avere successo in futuro”.

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