Inaugurato “Yamaha Superbike Temple”, hall of fame delle sportive giapponesi

In occasione del round SBK di Imola, apre al pubblico fino al 2 maggio - all’interno della celebre collezione Moto Poggi a Bologna - un nuovo spazio esclusivamente dedicato alle superbike di Yamaha che hanno fatto la storia. Info e mega gallery
 

SBK dentro e fuori dalla pista

In occasione della tappa di Imola, quinto attesissimo appuntamento del WorldSBK 2016 – se non ci andate informatevi qui sugli orari TV e non scordatevi di fare il vostro pronostico al FantaMOTOCICLISMO- , Yamaha ha inaugurato il nuovo “SBK Temple”, spazio espositivo dedicato ai mezzi da competizione tre diapason che hanno fatto la storia nel campionato delle derivate di serie, ma non solo. La nuova mostra Racing (qui le foto), aperta anche a tutti gli appassionati sino a domenica 2 maggio (orario 15,30-19), entra così a far parte dell’eccezionale Collezione Moto Poggi - COMP, il museo dedicato ai modelli sportivi di Yamaha inaugurato nel 2012 e situato a Villanova di Castenaso, a poca distanza dal centro di Bologna e dall'Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
 

L’inaugurazione con i piloti del passato, del presente e del futuro (vero, Melandri?)

Presenti per il tradizionale taglio del nastro Sylvain Guintoli ed Alex Lowes, piloti del Pata Yamaha Official WorldSBK Team 2016, oltre a diverse "Yamaha Legends", celebri piloti che in passato hanno corso in sella alle supersportive dei Tre Diapason, come Marco Melandri (che nel 2017 pare proprio destinato a tornnare in casa Yamaha SBK...) e Luca Cadalora, in compagnia dell’attuale Team Manager del Movistar Yamaha MotoGP Team ed ex pilota Yamaha Maio Meregalli, protagonista nei primo decennio del 2000 di numerose vittorie delle YZF-R1 esposte nella collezione (fra cui anche le moto di Valentino Rossi).
Impressionati dal numero e dall’esclusività dei “gioielli” su due ruote esposti all’interno della prestigiosa collezione privata dell’appassionato di moto Yamaha Pierluigi Poggi, i piloti del team Pata Yamaha Official WorldSBK Team 2016 nel corso della serata hanno voluto lanciare un augurio di pronta guarigione e veloce ritorno in pista agli sfortunati colleghi del Pata Yamaha Official STK1000 Team Riccardo Russo e Florian Marino entrambi vittime di cadute nel corso dell’ultimo round ed attualmente in fase di recupero.
Moto Poggi COMP è una delle collezioni private di modelli d’epoca di Iwata più ricche al mondo e comprende oltre sessanta mezzi originali che hanno scritto la storia delle competizioni internazionali. La nuova ala del museo è chiamata “Yamaha Superbike Temple” ed è un'esposizione dedicata alle supersportive Yamaha che, nel corso degli ultimi 30 anni, hanno corso insieme a piloti leggendari del calibro di Pirovano, Haga, Cal Crutchlow e Marco Melandri. All’interno trova un posto d’onore la YZF-R1 del 2009, vincitrice del titolo mondiale con il texano Ben Spies.
 

La storia raccontata dalle moto

La storia di Yamaha nel mondiale delle derivate di serie nasce nel 1988, quando l'italiano Fabrizio Pirovano, già nella gara inaugurale ottiene il secondo gradino del podio con la mitica Yamaha FZ750 (qui una bella gallery che racconta la storia agonistica del "Piro"). Dieci anni più tardi, il giapponese Noriyuki Haga inaugura la sua prima stagione in sella ad una Yamaha per diventare ben presto uno dei piloti più continui e vittoriosi, disputando sette stagioni con diversi modelli come FZ750, YZF-R7 e YZF-R1 e conquistando il primo gradino del podio in ben cinque edizioni diverse del Mondiale. Il 2009 vede il dominio incontrastato della R1, grazie al debuttante americano Ben Spies che con quattordici vittorie e tre podi porta ad Iwata il primo titolo iridato.
Grazie alla collaborazione della Collezione Moto Poggi - COMP, Yamaha vuole rendere omaggio al patrimonio che la contraddistingue e regalare ai propri appassionati la possibilità di respirare la storia che ha contribuito a renderla leader nel mondo delle competizioni su due ruote.

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