di Giorgio Sala - 15 dicembre 2017

Hayden: richiesto il rinvio a giudizio per l'automobilista

A distanza di 7 mesi dall'incidende che è costato la vita a Nicky Hayden, la Procura di Rimini ha richiesto di rinviare a giudizio il 30enne alla guida dell'auto che ha investito il pilota
1/30 Nicky Hayden in sella alla Ducati MotoGP in livrea "USA" in occasione del test del 2009

Novità sul caso Nicky Hayden

L’indagine riguardante l’incidente che è costato la vita ad Hayden è ancora aperta dalla Procura di Rimini, che ha chiesto il rinvio a giudizio dell’automobilista. A convincere il procuratore Paolo Gengarelli sono state le perizie tecniche riguardanti la dinamica dell’avvenuto, svolte dal perito incaricato: un ex agente della polizia stradale esperto nella ricostruzione di incidenti. Stando alle ricostruzioni, è stato accertato che se il guidatore della vettura (un operaio 30enne di Morciano di Romagna) “avesse rispettato il limite di 50 km/h sia reagendo e frenando, sia continuando a velocità costante, l’incidente sarebbe stato interamente evitato” e sicuramente Nicky Hayden non avrebbe perso la vita.
La richiesta di risarcimento da parte dei familiari di Kentucky Kid potrebbe dunque avvenire, tuttavia è anche vero che, dalla perizia, risulta che Hayden si sia immesso sulla strada a 20 km/h senza rispettare lo stop: dunque, ci sarebbe la possibilità di un concorso di colpa. La parola passerà ora al GIP che dovrà stabilire se ci sono gli estremi necessari per mandare a processo l’automobilista.
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