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Mondiale Rally 2010: si riparte dal Rally di Tunisia, che si disputa dal 2 al 7 maggio

Dopo l’Abu Dhabi Desert Challenge 2010, che è stato vinto da Marc Coma, in testa al Mondiale, il campionato iridato riparte dal Rally di Tunisia: ecco tutte le tappe.

Tappa 1

Scarica il file in pdf con il tracciato del Rally di Tunisia 2010

 

Tappa 1 domenica 2 maggio: TUNISI-DOUZ È la tappa più lunga di tutto il Rally: sono 586 km con cui si raggiungono le prime dune a Douz. I piloti dovranno affrontare una prova speciale di 180 km con diversi livelli di difficoltà: dalla velocità elevata nel tratto piano al tracciato tecnico di quello montuoso, fino ad arrivare alla zona delle colture, dove tira parecchio vento. La navigazione sarà piuttosto impegnativa, considerati i numerosi incroci ed i cambi di direzione a cui si va incontro. Non vi è alcuna possibilità di seguire lasciate dai piloti davanti, poiché, in questo modo il rischio di perdersi sarebbe troppo elevato e comporterebbe una perdita di minuti senza pari, decisamente rischiosa ai fini della classifica. Finché ci si mantiene sul tracciato corretto, non ci sono particolari difficoltà da affrontare, la tratta è quindi scorrevole, salvo qualche pezzo più tecnico (in cui il terreno è molto accidentato) ma dove è divertente guidare. L’unico elemento di vera preoccupazione per i piloti saranno i cactus.

Tappa 2

Tappa 2 lunedì 3 maggio: DOUZ-NEKRIF La partenza di questa tratta sarà caratterizzata da un cambio netto del paesaggio: dalle montagne i piloti saranno passati alla sabbia e alla vastità degli spazi desertici. Non sono previsti passaggi di trasferimento: saranno cronometrati tutti i 280 km di tappa, suddivisi in una sequenza di tre prove speciali, con cui si arriverà direttamente al bivacco di Nekrif. La partenza è sulla sabbia: ampie tracce sabbiose, con piccole dune, poi ancora sabbia soffice e le prime dune da superare. Questo pezzo non è troppo difficile e richiede solo di restare concentrati e attenti a non perdersi nella parte iniziale, senza trascurare il rischio di rimanere insabbiati. Segue un tratto roccioso, quasi simile ad un tracciato di trial, molto tecnico, dove il tempo per rilassarsi è poco. Sul finale di tappa si arriverà a correre su una via larga, veloce e sdrucciolevole, in alcuni tratti ondulata, simile a quelle del campionato WRC.

Tappa 3

Tappa 3 martedì 4 maggio: NEKRIF-NEKRIF LOOP Da Nekrif si partirà per un anello di 265 km, che girerà intorno alla località, passando anche per Birtlatine e Rémada. Il tracciato di gara è molto vario e si alterna fra canyon, letti dei fiumi, tratti rocciosi dove tira vento forte, vasti altipiani dove si apre il gas, tracce sabbiose, piccole dune e piani di sabbia: ce ne sarà per tutti i gusti. Fino a metà tappa la situazione sarà la medesima del giorno precedente: nessuna difficoltà eccessiva e tratta più scorrevole. Poi, dopo aver superato un passaggio stretto e ventoso, si passerà ad una tratta particolarmente tecnica. Gli ultimi 100 km presenteranno solo problemi di navigazione: bisognerà orientarsi nel mezzo delle distese di sabbia, senza perdersi fra le dune e considerando che spariscono o cambiano le tracce delle ruote nella sabbia.

Tappa 4

Tappa 4 martedì 5 maggio: NEKRIF-KSAR GHILANE Sarà il giorno più lungo. La partenza avverrà su un tratto molto veloce e con la superficie ondulata, fra salti e derapate allo spuntar del giorno, fra i canyon di Oum Zougar. Lo spettacolo arriverà allo uadi di Borj Jneïen, cui seguirà una traccia totalmente nuova nel deserto dell’erg, in una zona dove la sabbia è estremamente soffice. Gradualmente, le piccole dune si faranno sempre più grandi e più vicine tra loro, rendendo difficile il passaggio fra di esse. Di conseguenza, anche la navigazione diverrà più difficile, perché perdere l’orientamento è un attimo. Saranno fondamentali pale e tavole. Il rally passerà ad una scalata quasi impossibile. Nel mare di sabbia del deserto i piloti dovranno trovare un fusto blu, che sarà l’unico punto di riferimento ad indicare la via da seguire per Ksar. E, a quel punto, una volta individuato, la via sarà ancora lunga. In totale la quarta tappa sarà di 290 km, decisamente impegnativi dal punto di vista della navigazione e con un tracciato piuttosto tecnico.

Tappa 5

Tappa 5 martedì 6 maggio: KSAR GHILANE-KSAR GHILANE Chi ama la sabbia farà festa. Quest’anno la parte della corsa che passa dal Sud della Tunisia sarà tutto nuova: a seguito di numerose tempeste di sabbia, bancate sabbiose e piccole dune hanno coperto le tracce, trasformando il percorso in una catena di dune. Questa tratta, non molto lunga in termini di distanza, potrebbe andare avanti a lungo per chi è sfortunato o poco attento: la sabbia spesso è molto soffice, le due sono rotte e ci sono diverse trappole. I piloti non saranno risparmiati da nulla.

Tappa 6

Tappa 6 martedì 7 maggio: KSAR GHILANE-DOUZ L’ultima tappa sarà caratterizzata da tracce coperte dalla sabbia, piccole dune, bancate di sabbia e per finire le immense dune dorate del grande Erg. La partenza sarà in una zona tutta nuova dell’oasi di Ksar Ghilane, con le bancate di sabbia a rallentare la corsa nei tratti che dovrebbero essere veloci e l’ignoto nel bel mezzo delle dune ed il lago salto nascosto sempre dalle dune, vie che ci si rende conto di aver già percorso. Sarà dunque una tratta corta, ma di quelle che possono ancora cambiare le sorti della classifica, soprattutto negli ultimi chilometri. Singolare il consiglio degli organizzatori: “Per affrontare questa tappa è opportuno che non vi facciate rapire dalla bellezza delle dune bianche dell’Erg e da quelle di El Faouar: cercate di mantenere sempre l’orientamento, seguite il roadbook, attraversate con cautela i laghi salati e trovate il passaggio giusto”. Sempre come dicono gli organizzatori: “La suspense sarà garantita fino alla fine: il traguardo è in cima ad una duna”.

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