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MXGP 2015, Qatar: vince Nagl, Cairoli 4°, Villopoto 7°

Sul tracciato di Losail il tedesco dell’Husqvarna domina entrambe le manche davanti alla Suzuki di Clement Desalle. Tony Cairoli conservativo, erroraccio di Ryan Villopoto in partenza, che imballa la sua Kawasaki. In MX2 Jeffrey Herlings torna alla vittoria

Mxgp 2015, qatar: vince nagl, cairoli 4°, villopoto 7°

Si apre con una doppietta di Max Nagl (Husqvarna IceOne) la stagione MXGP 2015. In pochi avrebbero scommesso su di lui, ma viste le prestazioni del tedesco agli Internazionali d’Italia Motocross 2015 di certo non era neanche tra i meno gettonati. Max si è allenato tutto l’inverno al riparo da fotocamere e videocamere (Internazionali esclusi), quindi nessuno sapeva bene com’era la sua forma fisica. Il terreno duro (a tratti irregolare con tanto di canali) e il design largo del tracciato danno quindi ragione a Nagl, che domina entrambe le manche dall’inizio alla fine, conquistando due holeshot su due: bottino pieno (50 punti) e tanta soddisfazione per essere tornato in cima alle classifiche mondiali. Ottima gara anche per Clement Desalle (Suzuki), che conquista due solidi secondi posti. Terzo gradino del podio per il pilota Honda HRC Gautier Paulin, in calo fisico verso la fine di Gara 2. Ma la vera attenzione è tutta concentrata sul duello Cairoli-Villopoto. Il primo round va a favore dell’italiano, che sfiora il podio, mentre l’americano è solamente 7°.

 

FLOP VILLOPOTO

Quella che si preannuncia come la sfida off-road 2015 più interessante del secolo tra Tony Cairoli (KTM) e Ryan Villopoto (Kawasaki) inizia nel modo che nessuno si poteva mai immaginare: con l’americano che imballa appena il cancelletto di partenza si abbassa. Un errore da principiante o un problema tecnico alla moto? Non ci è dato saperlo. Quello di cui siamo certi è che Ryan perde parecchio tempo nel tentativo di riaccendere la moto e transita in ultima posizione alla fine del primo giro. La grande rimonta dell’americano viene poi interrotta da una scivolata che lo fa retrocedere di altre 5 posizioni proprio quando era a ridosso della top 10. Le cose non cambiano in Gara 2: Villopoto non scatta in testa ma rimane imbottigliato nel mezzo del gruppo. A metà gara i suoi tempi sono 4” più lenti di quelli del leader Nagl e di 2” rispetto a quelli di Cairoli. Ryan taglia il traguardo con un ritardo di quasi un minuto in Gara 1 e di oltre 40” in Gara 2. A differenza dell’americano, per Cairoli va tutto secondo i piani, o quasi. Partendo dal presupposto che non era intenzione di Tony vincere il GP e che non era fisicamente al 100%, il pilota ufficiale KTM non riesce a contenere l’esuberanza di Nagl in partenza, un vero e proprio fulmine. Non riuscendo a partire davanti, Cairoli si accontenta di due piazzamenti. In Gara 2 arriva a pochi metri da Paulin e pensa seriamente di attaccarlo, ma poi torna sui suoi passi e decide di non prendersi rischi.

 

LE GARE

Gara 1

Max Nagl impressiona tutti con una partenza allucinante e conquista l’holeshot davanti a Tony Cairoli, Shaun Simpson, Gautier Paulin e Clement Desalle. Disastro di Ryan Villopoto al cancelletto, intento a cercare di far ripartire la sua Kawasaki dopo aver clamorosamente sbagliato la partenza. Nelle prime battute di gara Ken De Dycker e Nathan Watson finiscono a terra: spettacolare il crash del secondo che arriva corto su un triplo e viene letteralmente sbalzato via dalla sella della sua Husqvarna 450. Desalle e Paulin si mettono alle spalle di Cairoli e il belga passa l’italiano (Tony non oppone resistenza, pensa solo a portare a casa più punti possibile senza rischiare). Nel frattempo inizia la rimonta di Villopoto, ma una caduta quando era 13° lo fa retrocedere al 19° posto. Complice di questo errore è Jose Butron, che allarga la traiettoria andando a toccare la ruota anteriore di “Villo”. La gara non offre particolari cambi di scena ai vertici della classifica, il tutto si concentra sulla rimonta di Villopoto, che nell’ultimo giro riesce ad avere la meglio sul nostro David Philippaerts e conquista il 9° posto finale. Inutile il tentativo di Desalle di riacciuffare Nagl, davvero troppo veloce nella notte di Losail.

 

Gara 2

Seconda partenza e seconda holeshot di Nagl. Questa volta alle sue spalle si mettono Paulin, Strijbos, Desalle e Cairoli, mentre Villopoto è 9°. Strijbos commette un errore al primo giro e scivola indietro di qualche posizione, mentre Van Horebeek si piazza dietro l’’8 volte Campione del Mondo e Villopoto recupera due posizioni. A metà gara Nagl gira sul 1’ e 50”, Paulin 1’ e 51”, Desalle e Cairoli 1’ e 52” e Villopoto 1’ e 54”! Nel frattempo Tommy Searle (KTM) è costretto al ritiro per il dolore al pollice infortunato. David Philippaerts supera Dean Ferris e conquista la nona piazza, ma poco dopo cade e butta via una manche ad alto ritmo. A 3/4 di gara Desalle e Cairoli riacciuffano Paulin, in netto calo fisico. Il pilota Suzuki lo supera, mentre l’alfiere KTM si avvicina e tenta in due occasioni il sorpasso, ma non va in porto. Così decide di tirare i remi in barca e non rischiare di farsi male. Nel finale Febvre passa Villopoto e gli rifila 10”.  

 

MX2: IL RE È TORNATO

Doppietta “facile” in MX2 per Jeffrey Herlings (KTM), in lacrime alla bandiera a scacchi dopo mesi di sofferenza per la frattura del femore che gli è costata il titolo mondiale 2014. Nonostante non sia ancora al 100%, Herlings vince entrambe le manche e la gara di qualificazione. Con un terzo e un secondo posto Julien Lieber (Yamaha) si aggiudica il secondo posto finale (inaspettato), davanti all’ottimo Dylan Ferrandis (Kawasaki), autore di un high side impressionante. Prestazione opaca di Jordi Tixier (Kawasaki), sbavata da un paio di errori che lo portano a cadere, e di Tim Gajser, non brillante in partenza.

 

CLASSIFICA CAMPIONATO MXGP

  1. Max Nagl (Husqvarna) 50 punti
  2. Clement Desalle (Suzuki) 44
  3. Gautier Paulin (Honda) 38
  4. Tony Cairoli (KTM) 38
  5. Jeremy Van Horebeek (Yamaha) 32
  6. Romain Febvre (Yamaha) 29
  7. Ryan Villopoto (Kawasaki) 25
  8. Evgeny Bobryshev (Honda) 25
  9. Kevin Strijbos (Suzuki) 24
  10. Shaun Simpson (KTM) 21

 

CLASSIFICA CAMPIONATO MX2

  1. Jeffrey Herlings (KTM) 50 punti
  2. Julien Lieber (Yamaha) 42
  3. Dylan Ferrandis (Kawasaki) 38
  4. Tim Gajser (Honda) 32
  5. Aleksandr Tonkov (Husqvarna) 31
  6. Pauls Jonass (KTM) 30
  7. Jeremy Seewer (Suzuki) 29
  8. Valentin Guillod (Yamaha) 28
  9. Jordi Tixier (Kawasaki) 27
  10. Thomas Covington (Kawasaki) 21

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