Mercato 2011: a febbraio tornano in attivo le vendite, con 17.765 veicoli e il +1,4%

Il mercato si è ripreso nel mese di febbraio 2011. Sono stati immatricolati 17.765 veicoli, che rappresentano un incremento dell’1,4% rispetto allo stesso mese del 2010.

Mercato 2011: a febbraio tornano in attivo le vendite, con 17.765 veicoli e il +1,4%

 

MilanoRIPRESA Sul fronte del mercato di moto e scooter relativo al mese di febbraio 2011 arrivano notizie positive dalla Confindustria Ancma. I dati delle immatricolazioni sono risultati in una lieve crescita dell’1,4%, rispetto a febbraio 2010. Va tra l’altro sottolineato che queste statistiche sono più attendibili in confronto al mese precedente, poiché non sono più viziate dalla presenza degli ecoincentivi erogati sino a dicembre 2009, che hanno influenzato il numero delle immatricolazioni riferite a gennaio 2010, sfalsando il confronto con il primo mese del 2011. Resta, comunque, un possibile margine d’errore, considerato che il venduto 2009 si poteva immatricolare sino a marzo 2010, ma l’eventuale discrepanza sarebbe minima. In ogni caso, quello di febbraio 2011 è il miglior risultato registrato in più di un anno.

 

MOTO SCOOTER E CINQUANTINI Analizzando le statistiche più nel dettaglio, gli scooter venduti sono stati 11.085, in rialzo del 3%, su febbraio 2010, mentre le moto sono state 6.680 e hanno subito un calo dell’1,2%. Il secondo mese dell’anno rappresenta mediamente più del 5% del totale annuo. Si è ripreso parzialmente anche il mercato dei ciclomotori, che resta in perdita, ma più moderata con 3.751 registrazioni e il -5,7%.

 

DATI BIMESTRALI I ciclomotori registrati nel primo bimestre del 2011, sono stati 7.312, in calo del 9,8%. Sommando motocicli e cinquantini venduti tra gennaio e febbraio 2011 si ottengono 38.488 veicoli, un valore che significa una perdita del 16,4% rispetto al medesimo bimestre del 2010.

 

LA VOCE DI ANCMA Dice il presidente di Confindustria ANCMA Corrado Capelli: “È importante questo primo segnale in controtendenza rispetto ai pesanti cali dell’anno scorso. Per intraprendere decisamente un percorso di crescita duraturo è necessario che anche altre due variabili siano presenti: condizioni di credito al consumo favorevoli e tariffe assicurative calmierate. Purtroppo sembra che i costi assicurativi siano in salita in modo più che proporzionale anche rispetto al mercato auto. Auspichiamo che almeno gli utenti che non provocano incidenti siano salvaguardati da aumenti francamente poco comprensibili. In alcune regioni del sud il costo dell’assicurazione è diventato proibitivo e si avvicina al prezzo dei veicoli più economici. È chiaro che in questa situazione i potenziali clienti sono spaventati da costi di gestione fuori controllo. Non solo, vi sono zone dove c’è chi circola con contrassegni falsi. Un maggior controllo spero possa favorire anche un equilibrio nei costi per le 2 ruote a motore. Direttamente correlato ai costi assicurativi è il tema della sicurezza della circolazione; in questo caso sono le infrastrutture carenti che ci preoccupano e che sono concausa in circa un quarto degli incidenti”.

 

VENDITE SCOOTER Considerando le cilindrate degli scooter venduti, si rileva nel bimestre gennaio-febbraio un recupero della fascia 300-500 che con 7.311 veicoli e un -7,6% sono il segmento più consistente. Perdono ancora le cilindrate minori come i 125cc, con 6.063 immatricolazioni (-21,3%), i 150-200cc con 3.845 pezzi (-40,9%) e i 250cc con 1.634 veicoli (-33,1%).

 

VENDITE MOTO: CILINDRATE I motociclisti preferiscono le maxi. È un dato di fatto perché sono cresciute del 5,7% le vendite delle cubature superiori ai 1.000 cc, con 3.821 unità vendute. Sono cresciute, anche se rappresentano volumi più contenuti, le immatricolazioni delle moto tra 300 e 500 cc, con 1.138 pezzi e un incremento del 9,4% rispetto ai dati del 2010. Restano stabili le consegne delle 800-1000 cc, con 2.899 veicoli, che rappresentano un -0,8%. Le perdite più consistenti si registrano invece nel segmento delle 600 cc: 880 moto sono pari al -34%. Le 650-750 cc con 1.954 mezzi sono calate del 21,7%. Infine le 125cc con 847 veicoli hanno segnato un -19,7%.

 

 

VENDITE MOTO: MODELLI Sono sempre le enduro stradali a dominare il mercato, con 3.889 moto vendute (-0,6%). La seconda preferenza è andata alle naked: 3.375 vendite (-14,5%). Il terzo segmento, in termini di numeri, è stato quello delle sportive con 1.323 unità (-36,4%). Sono aumentate in modo consistente le vendite delle custom, che hanno raggiunto i 1.285 pezzi, con una crescita del 14,2%. L’incremento è stato vertiginoso nel segmento delle moto da turismo con 1.008 immatricolazioni, che significano un rialzo del 37,7%. Hanno, invece, perso punti le supermotard con 805 pezzi (-23,8%).

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