Comparativa Crossover Medie, il video svela la vincitrice

Versys 650, V-Strom 650 e Tracer 700: le chiamano crossover “medie” per via della cilindrata, ma sanno offrire molto. Kawasaki trasmette buon feeling, ma inizia ad accusare l’età, Suzuki si conferma facile e comoda, Yamaha è aggressiva nel look così come nella guida. Ecco il video della sfida

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Comparativa Crossover Medie 2020

Prima di raccontarvi quali sono le sfidanti, se non volete perdervi nelle parole, vi anticipiamo che in fondo all’articolo c'è il nostro video della prova.

Per questa comparativa abbiamo ristretto il cerchio a tre giapponesi vicine nelle prestazioni e nel prezzo. Manca solo la quarta con gli occhi a mandorla: la Honda Transalp ormai fuori listino da anni (a quando l’erede?) e oggi parzialmente soppiantata dalla NC750X, di cui però è ormai prossimo l’avvento del modello Euro5.

BMW F 750 GS, Ducati Multistrada 950, Moto Guzzi V85 TT e Triumph Tiger 900 GT? Appartengono a un’altra categoria, per cilindrata e prezzo. Sarà curioso il confronto con la Benelli TRK 800, che andrà ad accrescere il ventaglio di proposte del segmento. Ma veniamo a noi. La Kawasaki Versys 650 è da 13 anni un riferimento della categoria. Passata attraverso restyling estetici volti a renderla più aggressiva (ve la ricordate la prima versione, con varo verticale e tondeggiante?), è giunta ora alla piena maturità e in più è offerta ad un prezzo molto invitante. In pratica, al costo della versione base, ci si porta a casa anche valigie laterali, faretti supplementari, paramani, protezione serbatoio e fregi colorati. Anche la Suzuki V-Strom 650 è in versione promozionale, con il kit Touring (del valore di 2.021 euro) incluso nel prezzo. Lei è la senatrice del gruppo: mai stravolta, ma sempre aggiornata dal suo debutto nel 2004, meriterebbe solo un design più attuale (l’ultimo rinnovamento del look risale a tre anni fa), come è successo per la “sorellona” 1050. In questa sua versione XT con cerchi a raggi (tubeless) e look da maxienduro, strizza l’occhio agli amanti dell’avventura. La ruota davanti da 19” sussurra che con lei si può osare qualche sterrato e la presenza del controllo di trazione – è la sola ad averlo – è una sicurezza in più anche su asfalto. La Yamaha Tracer 700, dopo quattro anni di ottimi risultati nelle vendite, si presenta rinnovata con un’estetica più moderna (rispetto alle due concorrenti sembra dieci anni più giovane) e che sottolinea la sua indole sportiva. In più ha un’ergonomia più rilassata rispetto al modello precedente ed è l’unica del trio con motore Euro 5. Per competere con le altre due, l’abbiamo accessoriata con le borse laterali rigide (optional).

Con queste premesse il Test Team è partito per una sfida ambientata sulle montagne venete. Volete sapere com’è andata? Qui sotto trovate il video della Comparativa, la prova completa, con tutti i rilevamenti del centro prove, la trovate su Motociclismo di luglio.

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