Immatricolazioni e trasferimenti di proprietà, nuove procedure telematiche

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha cambiato le operazioni di immatricolazione, di reimmatricolazione e di trasferimento della proprietà. Dal 1° giugno sarà obbligatorio l’utilizzo di nuove procedure telematiche

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A partire dal 1° giugno è obbligatorio l'utilizzo delle nuove procedure telematiche per le operazioni di immatricolazione, di reimmatricolazione e di trasferimento della proprietà. Già dal 4 maggio scorso sono entrate a regime le prime procedure telematiche realizzate in attuazione della riforma introdotta dal decreto legislativo n. 98/2017, che ha istituito il documento unico di circolazione e di proprietà (DU) dei veicoli soggetti all’obbligo di iscrizione al PRA. Sono interessate le operazioni di minivoltura, di radiazione per demolizione e per esportazione, nonché il rilascio del duplicato del Documento Unico.

In sostanza, via libera al documento digitale che riunisce il vecchio libretto di circolazione e il Certificato di Proprietà del mezzo. Il passaggio dal cartaceo al digitale avverrà alla prima occasione utile (minivoltura, radiazione per demolizione e per esportazione, cessione di proprietà, rilascio del duplicato). Tale procedura prevede anche che i vecchi documenti vengano distrutti al momento del passaggio al digitale. Ma attenzione, se siete in possesso di una moto d'epoca le cose cambiano: se il mezzo è di interesse storico potete conservare tutti gli "originali" (per saperne di più potete cliccare qui).

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