26 maggio 2012

Il Coordinamento cambia: dal nuovo nome al nuovo sito

La prima associazione nata a difesa dei diritti dei motociclisti fu il Coordinamento Motociclisti, la sigla CM era sinonimo di battaglie feroci in nome delle due ruote. Dopo vent’anni si cambia: stesso spirito ma più concretezza

Il coordinamento cambia: dal nuovo nome al nuovo sito

 

Dopo vent’anni di attività, di battaglie, di vittorie e di lotte in favore dei motociclisti, il Coordinamento Motociclisti cambia. Si rinnova per essere più vicino agli utenti delle due ruote, per riuscire a rispondere in tempi più brevi e con maggior agilità alle istanze dei motociclisti, privilegiando la concretezza a certe intransigenze ideologiche che anno portato l’associazione a trovarsi sempre più isolata rispetto ad altre associazioni e, di fatto, nella condizione di non riuscire a conseguire gli obbiettivi fissati (tutela concreta dei diritti e della sicurezza dei motociclisti e degli scooteristi).
 
Per ripartire di slancio in vista di questi traguardi, in occasione del Memorial Spadino del 1 aprile 2012, Riccardo Forte, storico Presidente del C.M., ha presentato agli oltre 6.000 motociclisti presenti una nuova associazione che riparte da dove il C.M. si era un po’ fermato: si chiama Coordinamento Italiano Motociclisti, C.I.M. (anche Cittadini In Moto). Sembra solo un piccolo cambio di nome, invece lo spirito è davvero nuovo, improntato ad una maggiore organizzazione e diffusione territoriale, informatizzazione, sfruttamento dei social network, ecc. Sotto la guida del presidente Marco Polli si cerca di prendere esempio da quello che in Francia fa la FFMC. 
 
A parte il cambio di denominazione, il primo concreto segno del rinnovamento è il nuovo sito, on line all’indirizzo www.cim-fema.it. Si tratta di un portale nuovo, aperto a tutti, dinamico e interattivo, collegato con Twitter e “dotato” di blog, mailing list e possibilità di aggiungere commenti agli articoli e di condividere le notizie. Il tutto in una veste totalmente nuova rispetto al precedente sito del C.M.
 
Nell’intenzione di raggiungere più utenti possibile e di ampliare il proprio raggio d’azione varcando idealmente i confini nazionali,il C.I.M. rende visibile fin dall’indirizzo del sito la propria affiliazione alla FEMA (Federation of European Motorcyclists' Associations), di cui già faceva parte il CM, e amplia la propria visibilità in rete con la ormai obbligatoria presenza su Facebook e su Twitter (@cim_fema)
 
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