Il bloccadisco è l’anello più debole… della catena

Più parcheggi con accorgimenti per le moto. Qualche astuzia e l’importanza della telecamera. Questo suggeriscono i nostri 1.200 votanti per frenare i furti di moto e scooter: in Italia più di 40.000 all’anno

Il bloccadisco è l’anello più debole… della catena

Quella dei furti di moto e di scooter è una vera e propria piaga nazionale che non risparmia il nord (Lombardia su tutte), il centro (Lazio) e il sud (Campania); in queste tre regioni avvengono circa 2 furti su 3 tra gli oltre 40.000 denunciati ogni anno sul nostro territorio. I veicoli più rubati sono anche quelli più diffusi: Vespa ed SH si contendono questo triste primato.

Ma come è possibile contrastare questo fenomeno crescente? Per scoprirlo, lo abbiamo chiesto a voi che, a giudicare dalla appassionata partecipazione, siete alcuni dei proprietari di una delle 40.000 moto che si sono… volatilizzate.

 

IL GPS SOPPIANTA LA SIRENA

Se non cade un mito, poco ci manca. Il bloccadisco è certamente tra gli accessori più diffusi grazie alla sua praticità di trasporto, leggerezza e prezzo d’acquisto, ma solo un motociclista su dieci lo ritiene davvero efficace contro i malintenzionati. Va ancora per la maggiore la cara, vecchia catena che sbaraglia la concorrenza col 40% delle preferenze. C’è tuttavia un ampio spazio per soluzioni più tecnologiche, come per esempio gli antifurti satellitari (25%), che hanno maggior presa sul pubblico rispetto a quelli sonori (9%) nonostante siano decisamente più costosi e neutralizzabili con un furgone schermato. Senza infamia e senza lode il lucchetto a U (14%).

 

MEGLIO BRUTTA E POCO DESIDERABILE

La moto è il nostro oggetto dei desideri? Per quella dei sogni siamo disposti a tutto? La leggenda vuole che sia così. Ma di leggenda si tratta se è vero come è vero che il 35% dei 1.213 votanti al nostro sondaggio ha espresso la volontà di acquistare una moto poco diffusa e quindi poco rivendibile a pezzi- pur di ridurre le possibilità di furto. Come a dire: mi fidanzo con una racchia così almeno non mi tradisce… Ma anziché rinunciare alla scelta di cuore, per rendere poco appetibile la nostra moto non sarebbe meglio personalizzarla? Sì, ma solo per il 2% degli intervenuti. Molto meglio due scelte a costo zero: parcheggiare la moto sempre davanti a una telecamera (45%) e segnalare - anche se non è vero - che il veicolo monta un antifurto satellitare (16%).

 

POLITICI, METTETE MANO AI PARCHEGGI!

Sì, d’accordo, noi possiamo fare il possibile, spendendo, di tasca nostra, montagne di denaro per sistemi satellitari all’avanguardia e assicurazioni contro il furto. Ma i Comuni? Dovremmo aspettarci qualcosa in più dalla politica? I nostri votanti hanno le idee chiarissime: per il 70% dei motociclisti la priorità assoluta sono i parcheggi. C’è chi li vorrebbe custoditi e a prezzi ultrafavorevoli (33%) e chi invece si accontenterebbe di tanti anelli a U a terra in prossimità del parcheggio riservato alla propria moto (37%). Torna, anche in questo caso, l’argomento-telecamera come deterrente al furto: il 14% ne vorrebbe un numero sempre maggiore in città. Altri suggeriscono alle Forze dell’ordine un controllo sempre più attento ai furgoni (13%). E solo il 2% si dichiara soddisfatto di come vanno attualmente le cose…

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