di Giuseppe Cucco - 04 ottobre 2016

Nuove Honda CBR1000RR Fireblade SP e SP2: meno kg, più CV

Honda CBR1000RR Fireblade SP 2017: info, foto e scheda tecnica della nuova supersportiva di Tokyo. La potenza aumenta di 11 CV e il peso cala di 15 kg. Arrivano sospensioni semi-attive, elettronica avanzata e un look più aggressivo. Disponibile anche la versione “SP2” equipaggiata con ruote Marchesini alleggerite e un motore dotato di componenti speciali HRC

due versioni, tanta elettronica, sospensioni Öhlins

Nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato le prime foto spia, fatto sentire il sound e mostrato un video con le prime immagini del motore, ora però, ad Intermot 2016, Honda toglie definitivamente i veli alla CBR1000RR Fireblade 2017, che aggiunge al mitico nome l'altrettanto mitica sigla "SP". Il nuovo modello della supersportiva di Tokyo si presenta con un look totalmente rinnovato e un rapporto peso/potenza migliorato del 14% (il miglior livello di sempre per la Fireblade), questo grazie a un alleggerimento complessivo di 15 kg e a un incremento della potenza di 11 CV. ll motore resta nella classica configurazione 4 in linea, con una cilindrata da 999,8 cc, ma gode ora di alcune migliorie. Troviamo poi sospensioni Öhlins semi‑attive e un'elettronica avanzata, con piattaforma inerziale a 5 assi, controllo di trazione, controllo dell’impennata e antisollevamento ruota posteriore, freno motore regolabile, ABS di ultima generazione, cambio elettronico, Riding Mode e sistema Power Selector di selezione erogazione.

La nuova CBR1000RR sarà disponibile in due versioni, la base “SP” e  la più estrema SP2, equipaggiata di serie con ruote Marchesini alleggerite e un motore dotato di componenti speciali (valvole, pistoni e conformazione della camera di combustione). Si tratta della moto che la Casa "offre" ai piloti che la vorranno usare in gara, tra i quali c'è anche Nicky Hayden, ufficiale Honda in WorldSBK.
 
Sfogliate le immagini della nuova Honda CBR1000RR Fireblade SP e della versione SP2 presenti nella gallery, poi ci addentriamo nei dettagli dei nuovi modelli. 

IL 4 CILINDRI IN LINEA è ORA Più LEGGERO E POTENTE

Gli ingegneri Honda hanno riesaminato e modificato profondamente il motore a quattro cilindri in linea da 999,8 cc dell’attuale Fireblade per renderlo il più potente e leggero possibile. Il risultato è un incremento di potenza di 11 CV, una riduzione di peso di 2 kg e un allungo che si spinge fino a 13.000 giri/min. La potenza massima dichiarata raggiunge i 192 CV a 13.000 giri/min e la coppia massima tocca un picco di 116 Nm a 11.000 giri/min. Le misure di alesaggio e corsa sono invariate (76 x 55,1 mm), ma il rapporto di compressione è passato da 12,3:1 a 13:1.
I nuovi pistoni hanno spessore ottimizzato delle pareti e conformazione del cielo di nuova concezione, per aumentare la compressione; anche il trattamento superficiale delle sedi delle fasce elastiche è stato modificato per migliorare tenuta ed efficienza. L'alzata delle valvole e la fasatura della distribuzione sono state riviste in funzione del regime motore più elevato e delle maggiori prestazioni del motore. Tutti i coperchi del motore sono stati ridisegnati e realizzati in lega leggera (quello frizione in alluminio, quello del generatore in magnesio) ed è stata inoltre ridotta la lunghezza della viteria, delle tubazioni flessibili e delle fascette di tenuta. Il radiatore ha ora una nuova forma concava, ed è complessivamente più stretto di 30 mm e più leggero di 100 g (compresa una riduzione di 30 cc della sua capacità). Anche la frizione antisaltellamento è stata completamente riprogettata, utilizza ora componenti pressofusi ed è stato ridotto lo sforzo di azionamento sulla leva. Le camme sono ora in alluminio e lo spazio tra le camme in accelerazione/decelerazione è stato ottimizzato,, per maggiore precisione nei cambi marcia e nelle scalate. Tutti gli ingranaggi della trasmissione sono stati alleggeriti.
Lo scarico è di tipo 4-2-1 a doppio rivestimento, con valvola di scarico all'interno del primo collettore principale. Il terminale di scarico a sezione irregolare è in titanio, e pesa 2,8 kg in meno del precedente, contribuendo così anche alla centralizzazione delle masse.

TELAIO E CICLISTICA: stesse misure ma più flessibilità

Complessivamente il nuovo modello è più leggero di ben 15 kg (peso in ordine di marcia con il pieno di soli 195 kg) rispetto alla precedente versione e più potente di 11 CV. L'inclinazione del cannotto di sterzo e la misura dell’avancorsa non sono cambiate (23°30’ / 96 mm), ma il bilanciamento della rigidità del telaio a doppio trave in alluminio pressofuso è stato riprogettata. Le pareti delle travi del telaio sono state assottigliate e hanno permesso una riduzione del peso di 300 grammi. La rigidità trasversale è immutata, ma la flessibilità torsionale è aumentata del 10%, il momento di inerzia dell’imbardata è stato ridotto del 15% e quello di rollio anch’esso del 10%. A contribuire alla stabilità della moto troviamo poi un ammortizzatore elettronico di sterzo Honda Electronic Steering Damper (HESD).
Anche il forcellone a struttura ibrida in alluminio, con architettura Unit Pro-Link, è stato modificato. Lo spessore di ciascuna delle sue sezioni ha permesso una riduzione di peso di circa 100 g, preservando la sua rigidità.
Il telaietto reggisella in alluminio pressofuso è tutto nuovo: è più sottile e più leggero del precedente (800 gr in meno), ma più rigido. La sella è posta a 820 mm di altezza e l’interasse misura 1.404 mm (6 mm in meno del precedente). Per la prima volta su una sportiva Honda, la Fireblade SP è dotata di un compatto serbatoio in titanio da 16 litri.
 
Per quanto riguarda l’impianto frenante troviamo un doppio disco anteriore da 320 mm, morso da pinze freno radiali monoblocco a quattro pistoncini Brembo, con nuove pastiglie ad alto coefficiente di attrito (high-mu); al posteriore invece disco singolo da 220 mm, con pinza a singolo pistoncino e pastiglie in metallo sinterizzato. Il tutto assistito dall’impianto ABS di ultima generazione con funzione cornering.
Le ruote in alluminio mantengono il design con razze a Y, ma le razze sono ora 5 invece di 6 (100 gr in meno). 

SOSPENSIONI: arrivano le semi-attive

La nuova CBR1000RR dispone di una forcella Öhlins NIX30 a steli rovesciati da 43 mm, con Semi-active Electronic Control (S-EC) per regolazione del precarico, compressione ed estensione, la corsa è di 120 mm.; al posteriore troviamo invece un monoammortizzatore Öhlins TTX36 con architettura Unit Pro-Link completamente regolabile tramite Semi-active Electronic Control (S-EC) corsa 60 mm. Per la prima volta su una supersportiva Honda, la nuova Fireblade SP 2017 dispone dunque del sistema Öhlins a interfaccia di regolazione per obiettivi (Objective Based Tuning Interface) per la totale regolazione delle sospensioni semi-attive Öhlins (Semi‑active  Electronic Control, S-EC). L’Unità Controllo Sospensioni (Suspension Control Unit, SCU) riceve le informazioni di rollio, imbardata e angolo di inclinazione da un giroscopio IMU a 5 assi (accelerazione a 3 assi e velocità angolare a 2 assi) e, a seconda della modalità di guida selezionata dal pilota, garantisce uno smorzamento in compressione ed estensione ottimale.

ELETTRONICA AVANZATA

La Fireblade 2017 è la prima moto Honda con motore a quattro cilindri in linea ad essere provvista di comando dell’acceleratore ride by wire (Throttle by Wire, TBW) e inoltre, per una migliore presa sulla manopola dell’acceleratore, il diametro del comando è stato aumentato di 2 mm (ora 48 mm), senza incrementare la larghezza della manopola.
Il pilota ha a disposizione tre riding mode preimpostati, più due settabili a piacimento:
  • Il riding mode 1 (FAST) eroga piena potenza con una risposta diretta dell'acceleratore, un intervento ridotto del controllo di trazione HSTC e del freno motore SEB, e un'elevata forza di smorzamento delle sospensioni.
  • Il riding mode 2 (FUN) controlla l'erogazione di potenza dalla prima alla terza marcia, con una risposta lineare dell’acceleratore, un'azione intermedia del controllo di trazione HSTC, un deciso intervento del freno motore SEB e una forza di smorzamento intermedia delle sospensioni.
  • Il riding mode 3 (SAFE) controlla l'erogazione di potenza dalla prima alla quarta marcia, con una risposta smussata dell’acceleratore, un'azione consistente del controllo di trazione HSTC, un deciso intervento del freno motore SEB e una ridotta forza di smorzamento delle sospensioni.
  • Nelle due modalità USER, tutti i parametri possono essere liberamente combinanti e regolati.
 
Tramite il sistema di selezione modalità di guida Riding Mode Select System (RMSS) è possibile intervenire sul selettore di potenza Power Control, che offre 5 livelli di erogazione della potenza: il livello uno eroga la potenza massima in tutte e sei le marce, al livello 5 la potenza è controllata in misura superiore per offrire una risposta dell’acceleratore dolce. Sulla CBR1000RR 2017 troviamo poi una versione potenziata del controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC), lo stesso montato sulla RC213V-S, che svolge anche la funzione di wheelie control, e il controllo di trazione HSTC con nove livelli di intervento, più “Off”. La Fireblade SP dispone anche del selettore freno motore (Selectable Engine Brake -SEB): il livello 1 è il più elevato, il livello 2 è intermedio e il livello 3 è il più ridotto. Nelle due modalità USER, tutti i parametri possono essere liberamente combinanti e regolati. Anche il quickshifter, sia a salire di marcia che a scalare, è di serie e offre tre modalità di intervento: dalla più conservativa adatta all’uso su strada, alla più estrema adatta alla guida in circuito, più ‘Off’. 

DESIGN: più leggera e aerodinamica

La nuova CBR1000RR si presenta estremamente compatta, risultato questo ottenuto minimizzando le superfici della carenatura. La moto è caratterizzata da linee tese proiettate in avanti, che conferiscono dinamismo e sportività, e ampie superfici piatte. La parte alta della carenatura è più stretta di 24 mm. rispetto alla precedente; inoltre, le numerose sessioni in galleria del vento hanno permesso di realizzare nuove superfici, in grado di massimizzare la pressione dell’aria sui condotti di aspirazione dinamica e far scivolare in modo omogeneo i flussi d’aria su cupolino e fiancate, per migliorare la stabilità della moto.
La parte mediana della carenatura è più stretta di 18 mm, qui troviamo superfici secondarie a “doppio strato”, studiate per allontanare il flusso d’aria ai lati e sotto le gambe del pilota. La zona di appoggio delle ginocchia è più stretta di 15 mm per lato.
L’impianto luci è Full-LED, con i doppi proiettori anteriori dotati di abbaglianti e anabbaglianti su entrambi i lati. La batteria è agli ioni di litio e pesa solo 1 kg (contro il doppio di una tradizionale batteria piombo-acido di pari capacità). 

STRUMENTAZIONE E RIDING MODE

La Fireblade SP 2017 è dotata di un cruscotto con display a colori TFT-LCD, che si adatta automaticamente alla luce ambientale, grazie ad una retroilluminazione con luminescenza massima di 1000 cd/m2. Sul display il pilota può visualizzare tutte le informazioni di viaggio e quelle riguardanti le impostazioni e il setting della moto. Nella parte alta del cruscotto trovimao l’indicatore di cambio marcia, composto da una riga orizzontale di 5 LED, che iniziano a lampeggiare una volta superato il regime di rotazione prescelto. La nuova strumentazione offre tre modalità di visualizzazione (il passaggio tra le modalità e tutte le impostazioni/selezioni avvengono tramite il selettore posto sul blocchetto elettrico sinistro):
  • La modalità Street mostra il Riding Mode selezionato più le impostazioni per ciascun parametro: P (Potenza), T (controllo di trazione HSTC), SEB (freno motore selezionabile) ed S (sospensioni).
  • La modalità Circuit, in aggiunta alle funzioni della modalità Street, indica il tempo sul giro, il numero di giri percorsi e la differenza rispetto al proprio miglior tempo.
  • La modalità Mechanic visualizza il contagiri digitale, la marcia inserita, il grado di apertura dell’acceleratore, la temperatura del liquido di raffreddamento e la tensione batteria.

CBR1000RR FIREBLADE SP2, PENSATA PER I CORDOLI

Esteticamente la Fireblade SP2 si riconosce per alcuni dettagli (qui le foto): la carenatura con una tonalità di blu più acceso e caratterizzato dalla trama carbonio del fondo, la striscia dorata sotto ai logo CBR Fireblade e Honda e i cerchi Marchesini a 7 razze, che permettono inoltre una riduzione dell’inerzia. Ma le differenze non si fermano all’estetica, dentro al motore infatti troviamo alcune componenti che arrivano dai kit racing HRC.
Sfruttando la stessa misura di alesaggio del motore SP, sulla testata della Fireblade SP2 le valvole di aspirazione hanno diametro maggiorato di 1 mm (31,5 mm) e quelle di scarico di 1,5 mm (25,5 mm). Cambia anche l’angolo incluso tra le valvole stesse, pari a 10° per quelle di aspirazione e 12° per quelle di scarico (rispetto agli 11°/11° della SP). L’alzata delle valvole è invece invariata, così come la larghezza della testata. Il rapporto di compressione è il medesimo, 13:1, ma la forma delle valvole e della camera di combustione sono ottimizzati per la massima efficienza in funzione delle prestazioni. Per massimizzare il raffreddamento e troviamo poi candele più lunghe e passaggi dell’acqua più ravvicinati attorno alla camera di combustione. Il cielo dei pistoni sfrutta una conformazione esclusiva con trattamento termico, che rinforza l’area attorno al piede di biella, sul quale a sua volta è fissato uno spinotto più corto di 2,5 mm e più leggero di 8 g. Il diametro esterno della punteria è maggiorato di 2 mm (28 mm), mentre l’altezza totale e lo spessore sono stati ridotti per ridurne il peso. Nessuna notizia sulla potenza, ma si vocifera di 200 CV comodi e veri.
 
Sulla Fireblade SP2 gli ausili elettronici alla guida sono i medesimi della SP, ma con impostazioni esclusive dedicate. Inoltre, è disponibile un kit racing per massimizzare le prestazioni nella guida in circuito.

Honda non ha ancora dichiarato il prezzo della nuova CBR1000RR Fireblade e nemmeno quando la moto arriverà sul mercato. 

SCHEDA TECNICA HONDA CBR1000RR FIREBLADE 2017

 
PROPULSORE  
Tipo 4 cilindri in linea, 16 valvole (DOHC) raffreddato a liquido
Cilindrata 999.8 cc
Alesaggio x corsa 76  x  55,1 mm
Rapporto di compressione 13 : 1
Potenza massima 192 CV  / 13.000 giri/min
Coppia massima 116 Nm / 11.000 giri/min
Capacità olio 3,4 litri
ALIMENTAZIONE  
Alimentazione Iniezione elettronica PGM-DSFI
Capacità serbatoio carburante 16 litri
Consumi TBC (ciclo medio WMTC)*
IMPIANTO ELETTRICO  
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12 V / 4,5 Ah (Ioni di Litio, Li-ion)
Capacità Alternatore 0,42kW
TRASMISSIONE  
Frizione Multidisco in bagno d’olio con molla a diaframma
Tipo di cambio 6 rapporti
Trasmissione finale Catena sigillata con O-ring #530
TELAIO  
Configurazione A diamante; a doppia trave in alluminio pressofuso
 
CICLISTICA
 
(L´L´A) Dimensioni 2.065 x 715 x 1.125 mm
Interasse 1.404 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 23° 30'
Avancorsa 96 mm
Altezza della sella 820 mm
Altezza da terra 129 mm
Peso in ordine di marcia 195 kg (con pieno di benzina)
 
SOSPENSIONI
 
Anteriore Forcella Öhlins a steli rovesciati da 43 mm tipo NIX30 con Semi-active Electronic Control (S-EC) per regolazione del precarico, compressione ed estensione, corsa 120 mm
Posteriore Ammortizzatore Öhlins TTX36 con architettura Unit Pro-Link e Semi-active Electronic Control (S-EC) per regolazione precarico, compressione, estensione, corsa 60 mm
RUOTE  
Anteriore In alluminio pressofuso a 10 razze
Posteriore In alluminio pressofuso a 10 razze
CERCHI  
Anteriore 17M/C x MT3.50
Posteriore 17M/C x MT6.00
PNEUMATICI  
Anteriore 120/70 ZR17 58W
Posteriore 190/50 ZR17 73W
FRENI  
Anteriore Doppio disco da 320 x 4,5 mm con pinza Brembo Monoblocco a 4 pistoncini e pastiglie speciali, ABS
Posteriore Disco da 220 x 5 mm con pinza a pistoncino singolo e pastiglie in metallo sinterizzato, ABS
STRUMENTAZIONE E LUCI  
Strumentazione TFT-LCD
Sistema di sicurezza HISS
Luci Full-LED
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