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FANTAMOTOGP 2015: vince un vigile del fuoco di arezzo

Il weekend di Valencia, oltre che il Campionato a Lorenzo, ha assegnato anche il terzo titolo del nostro gioco. Il vincitore si chiama Manuele Pasquini, aretino di 39 anni: ha tantissima passione, ama sia l’asfalto che il fuoristrada. Tifosissimo di Rossi, non ha proprio mandato giù come si è conclusa una stagione…

Complimenti!

Il Motomondiale è concluso da settimane, col titolo 2015 della MotoGP vinto da Lorenzo ma accompagnato da feroci polemiche per come è finita la stagione (ben esemplificate dall’esito del nostro sondaggio e descritte nei nostri articoli). Purtroppo le “storiacce” tra Rossi, Marquez e Lorenzo hanno sporcato una stagione che sarebbe potuta essere memorabile per tutt’altri motivi, e in effetti anche la gioia del trionfatore di FantaMotoGP è stata un po’ offuscata.
L’edizione 2015 del nostro gioco riservato ai migliori conoscitori della Classe regina ha visto primeggiare Manuele Pasquini, vigile del fuoco 39enne di Arezzo, che non nasconde la propria delusione per come si è concluso il campionato. Manuele succede ad Angelo Colombo, vincitore nel 2014 e “tester aggiunto” nella nostra comparativa Hyper-tourer in Basilicata: ecco come Pasquini si presenta ai lettori di Motociclismo e come descrive la propria (in effetti enorme) passione per la moto. Non dimenticate di sfogliare la gallery, c’è anche la foto scattata al nostro stand di Eicma, dove Manuele è venuto a trovarci durante il Salone. 
1/16 Manuele Pasquini, vigile del fuoco 39enne di Arezzo, è il vincitore di FantaMotoGP 2015. Qui posa nello stand di Motociclismo ad eicma 2015 con Federico Alivertii

“Felice per il fanta, deluso dalla motogp”

Complimenti! Sarai tester per un giorno. Felice?
Inizio col raccontare l'emozione del fine-gara di Valencia. Purtroppo la felicità di aver vinto FantaMotoGP è stata guastata sul momento dalla delusione di vedere una gara che resterà nota per sempre nella storia del motociclismo per le vicende Marquez-Rossi-Lorenzo. Da tifoso di Valentino, ma soprattutto da motociclista appassionato, non mi è riuscito di  ingollare il verdetto dell'ultima gara, che chiude in modo orrido il campionato del Mondo più emozionante che ho mai seguito (e pensate che seguo la GP da quando ho visto in TV la prima vittoria di Aprilia con Reggiani!). 
 
Presentati ai lettori di Motociclismo: di dove sei, quanti anni hai, cosa fai nella vita?
Sono nato e cresciuto ad Arezzo, dove abito. Ho 39 anni; dal 2000 sono un Vigile del Fuoco, lavoro che amo e di cui sono fiero; sono sposato da 13 anni con Simona che è stata la mia tifosa N°1 in questo gioco, e ho 2 bambini, Flavio di 11 e Cesare di 8 anni. I miei figli per il momento non danno segno di interessarsi più di tanto al mondo delle moto, anche se a settembre ho portato il maggiore con me in moto a Misano a vedere il Motomondiale: “che spettacolo!”, era una vita che non ci andavo e ci siamo divertiti molto di più di quello che immaginavo. 
 
Che tipo di motociclista sei? Che moto hai?
Sono motociclista da quando a 14 anni mio padre mi ha comprato il Fifty 50 Malaguti, che ho amato come una fidanzatina e con cui ho percorso in poco più di 2 anni 27.000 km. Dopo è venuta un Aprilia Futura 125 SportPro (versione numerata! Accidenti a quando l'ho venduta!), un Ducati M600 nel 1996, Kawasaki Ninja ZX 6R nel 1999, Honda Hornet 900 nel 2006 ed infine dal 2013 ho la stupenda KTM 990 SMT! Nel 2010, stanco di passare l'inverno ad aspettare la primavera per usare la moto, ho fatto un ulteriore sforzo economico (e minato la già precaria armonia familiare) ed ho affiancato la stradale con una Gas Gas Ec 300 2T usata del 2005, sostituita ad Aprile da una KTM EXC 250 Six Days. Così adesso d'inverno faccio enduro e d'estate vado per strada, di conseguenza d'estate compro Motociclismo e d'inverno Motociclismo FUORIstrada.
 
Qual è il segreto che ti ha permesso di battere tutti al "Fanta"? Quando hai pensato di non farcela e quando invece sei stato sicuro che avresti vinto?
Ho partecipato anche lo scorso anno ai 2 FantaMOTOCICLISMO, ad un certo punto mi pare che fossi entrato nella top ten della superbike, ma poi non ho combinato molto di più. Quest'anno invece sono partito benino in MotoGP e ad Assen, complice il fatto che corrono di sabato, mi sono ritrovato in cima alla classifica, cogliendo poi un 5 su 5 il GP seguente. Li ho un po’ iniziato a sperare e mi sono messo veramente d'impegno, seguendo gli articoli sul web di prove libere, qualifiche e opinioni. Giusto un paio di gare mi sono andate un po’ storte, ma quella più emozionante è stata Phillip Island: guardare un GP con quel livello di spettacolo, senza il pensiero di biscotti vari, nel contesto di un campionato così combattuto e all'arrivo centrare un 5 su 5 al FantaGP mentre sei in testa alla classifica... Beh, troppo forte!
 
Hai partecipato anche a FantaMotoSBK?
In superbike il campionato di quest'anno non mi ha entusiasmato, anche perché ero veramente accecato dalla MotoGP, quindi i risultati al FantaSBK sono stati mediocri, fino a quando ho deciso di mollare e pensare solo alla GP.
 
Ti ha stimolato di più l'obbiettivo della... ricompensa finale, la voglia di migliorare sempre più le tue performance o la voglia di far meglio di qualche amico anche lui in "carena" con il Fanta? Ora che sei anche tu un tester (per un giorno), che moto ti piacerebbe provare?
L'obbiettivo primario del concorrere è sempre stato il premio, vi invidio per il lavoro che fate, forse lavorare nell'ambiente delle moto è l'unica cosa con cui cambierei il mio, quindi ho una grande aspettativa, sopratutto dopo aver visto il vincitore dello scorso anno in giro con voi in Basilicata! Con le Hyper tourer! Per una settimana! Visto che ci sono, faccio la figura dello sfacciato: il prossimo 26 dicembre compio 40 anni, il mio pallino è di fare un viaggio all'Isola di Man per vedere il TT, ci andrei anche con l'Ape Poker, ma una BMW S1000XR la trovo molto più indicata. Scherzi a parte, ho fatto per darvi un'idea dei miei gusti, poi quello che viene sarà comunque un emozione da ricordare, che si tratti di pista, strada o andare a Dakar con l'Africa Twin.
 
A chi dedichi questo risultato?
Concludo con le dediche: Valentino, che stimo sia come pilota che come persona, mi ha regalato un emozione dietro l'altra quest'anno e, anche se di solito sono i campioni a fare le dediche alle persone comuni, credo di sentirmi di dedicare a lui questa piccola vittoria, visto che è stato vittima di un clamoroso gioco sporco, che come sempre è stato schietto a dire la verità e che un trofeo per quanto meritato e sudato, non vale quanto la dignità di una persona. Vale è un idolo per i motociclisti di tutto il mondo dagli anni ‘90, sinceramente, anche se speravo di vederlo ancora campione, sono felice di fare il tifo per lui.

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