22 January 2013

Ducati Panigale più veloce della BMW HP4 nei test

Dopo giorni di pioggia, finalmente si gira e arrivano le sorprese: la Panigale di Carlos Checa ha girato più veloce della BMW di Marco Melandri. In pista anche la Desmosedici GP13

Jerez: test SBK

Dopo due giorni di meteo avverso a Jerez è tornato il bel tempo e con esso i sorrisi nel box Ducati. Il  team Alstare ha potuto finalmente testare la moto sotto il sole. Presente in pista anche il BMW Motorrad Italia GoldBet, team ufficiale BMW per la stagione che inizia tra un mese. Nonostante la pista fosse prenotata per le moto di Borgo Panigale fino ai test ufficiali del 22 e 23 gennaio aperti a tutte le case, alla squadra tedesca è stata concessa una deroga. Un favore elargito direttamente dal nuovo capo di Ducati Corse, Bernhard Gobmeier, proveniente proprio dal team BMW e presente di persona a seguire i test? Italia contro Germania: indovinate chi ha spuntato il miglior tempo…

DUCATI
Carlos Checa e Ayrton Badovini, dopo aver assistito dai box all'ennesima mattinata con pista umida, hanno potuto dar sfogo ai CV delle 1199 Panigale sotto il sole del pomeriggio,  compiendo rispettivamente 42 e 40 giri. Pochi, per essere dei test, ma meglio che niente. Soddisfazione nel team Alstare per quanto riguarda i tempi. Badovini è riuscito a far segnare 1'43”400, togliendo circa due decimi dal miglior tempo dei test di novembre. Checa, con gomme morbide, ha stampato un crono praticamente identico al suo best lap di novembre (1’41”840) con 1'41”826. Da sottolineare il fatto che il tempo sia stato effettuato solo dopo pochi giri e con la pista non totalmente asciutta. Sembra quindi che si stia creando il giusto feeling tra Carlos e la nuova Panigale. A proposito: sembra che la livrea delle moto di Badovini e Checa sarà, con le parole di Batta: “Rossa con un sacco di bianco".

BMW
Un giorno in più disponibile per i test, ha rappresentato una buona occasione per “sgranchire” i cilindri delle S 1000 RR dopo lo stop delle ultime settimane. Presente in pista solo Marco Melandri mentre Chaz Davies è rimasto bloccato dalla neve all'aeroporto di Londra. Macho ha ripreso confidenza con la sua moto dopo le vacanze invernali, potendo constatare soprattutto le condizioni della spalla destra che ancora gli crea qualche problema dopo l’operazione. Sembra però che il dolore non sia comparso durante il test, nonostante sia da verificare sulla lunga distanza. Melandri ha fatto segnare 1'42”065 girando quindi più lento di Carlos Checa. Più che di un risultato favorevole allo spagnolo, che ha replicato i tempi di novembre, si tratta di una peggiore prestazione di Melandri che nei precedenti test aveva girato in 1'40”816. I prossimi giorni di test saranno utili ai team e ai piloti per perfezionare ulteriormente le moto, anche a confronto con praticamente tutti gli avversari. Saranno in pista infatti anche Kawasaki, Suzuki e Honda, e potremo cominciare ad azzardare qualche pronostico per la stagione in arrivo.

I tempi
Checa (Ducati) 1'41”826
Melandri (Bmw) 1'42”065
Badovini (Ducati) 1'43”400
 

Test Ducati MotoGP Jerez

MOTOGP
Si è conclusa la terza ed ultima giornata dei test con la Desmosedici GP13, che hanno visto sulla pista andalusa Franco Battaini e il nuovo collaudatore Michele Pirro. Purtroppo il maltempo non ha permesso di completare il programma previsto ed entrambi i piloti hanno girato poco. Il prossimo test, questa volta con i piloti ufficiali del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, avrà luogo sul circuito di Sepang (Malesia) dal 5 al 7 febbraio, il primo di tre appuntamenti organizzati dall’IRTA che fanno da anteprima all’inizio del Campionato MotoGP previsto in Qatar nel primo weekend di aprile.

Bernhard Gobmeier Direttore Generale di Ducati Corse 
Purtroppo per due giorni non abbiamo potuto fare quasi nulla, praticamente ha piovuto sempre. Abbiamo condensato in circa cinque ore il lavoro che avremmo dovuto fare in tre giorni, ma sonocomunque emersi dei risultati interessanti e positivi, sia dal punto di vista del veicolo che per quanto riguarda le strategie di elettronica provate. Se non altro abbiamo stabilito una linea chiara da seguire per continuare il nostro lavoro a Jerez 2. In ogni caso sono molto contento di aver visto con quale concentrazione hanno lavorato i ragazzi del test-team, tutti davvero molto motivati.

Michele Pirro
Il grande problema è stato il tempo, Jerez a gennaio è sempre un po’ rischioso. Fortunatamente siamo riusciti a fare qualche giro e a raccogliere dati importanti. È stato bello tornare in pista dopo due mesi.

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