Motorally 2015: Cerutti è Campione Italiano, battuto Botturi

Tutto è iniziato per caso, ma i risultati sono presto arrivati e così, insieme al Team Honda RS Moto, l’endurista Jacopo Cerutti ha preso la decisione di partecipare all’intero Campionato. Vincendolo. Foto dell’ultima gara a Castel di Sangro (AQ)

Motorally 2015: cerutti è campione italiano, battuto botturi

Il borgo di Castel di Sangro (AQ) è stato teatro della settima ed ottava prova di Campionato Italiano Motorally e Raid TT 2015 (qui le foto della gara, qui il report a metà Campionato). Ed è stato un altro successo raggiunto per la disciplina della navigazione, che conferma una forte affluenza di piloti e di ospiti di tutto rispetto. Lo spagnolo Campione del Mondo Superbike 2011 Carlos Checa e il due volte Campione del Touquet Adrien Van Beveren hanno testato le prove speciali realizzate dal Motorally dei Briganti.

 

Day1: botturi batte cerutti d’esperienza

È stata guerra accesa tra Jacopo Cerutti (Honda RS Moto) e Alessandro Botturi (Yamaha), entrambi aspiranti al titolo Italiano, con un Vanni Cominotto (Husqvarna) proiettato al bronzo. Due le speciali, rispettivamente di 27 e 30 km, che si sono articolate nel corso delle due giornate di gara. La prima PS, sviluppatasi tutta in zona collinare, si è presentata ai riders fitta di note, senza mai concedere la possibilità, ai piloti, di alzare il ritmo e di scollare la testa dal roadbook. Il Gigante di Lumezzane ha fatto subito la differenza, facilitato dalla sua quinta posizione! Botturi ha chiuso infatti la prima PS con 5” di vantaggio sul leader in carica Jacopo Cerutti. Spettacolare anche l'esibizione del dakariano Xavier de Soultrait, che ha agguantato la quarta posizione dietro a Vanni Cominotto, facendo scivolare Maurizio Gerini al 5° posto. Molto più veloce si è rivelata la seconda prova che ha toccato i 2.000 metri di quota. Ottima la performance di Botturi, che ha staccato di 33” Jacopo Cerutti, cacciando in terza posizione Van Beveren. Nell'assoluta, il gradino più alto del podio è andato ad Alessandro Botturi, il secondo gradino è stato occupato da Jacopo Cerutti, mentre il bronzo è andato a Vanni Cominotto. Peccato per l'assenza di Jonathan Zecchin, causa indisposizione fisica, a questa penultima prova di Campionato che gli è costata la possibilità del podio nell'assoluta.

 

Day2, cerutti inarrestabile: è lui il campione italiano motorally 2015!

Alle 8 in punto i riders sono sfilati uno ad uno per lo start calandosi in due PS di 18 e 53 km. Il titolo tricolore è rimasto in gioco sino all'ultimo, con un Botturi “cattivo” agonisticamente e un Cerutti sempre più veloce. La prima prova in linea ha dato ragione al pilota Honda RS Moto, partito in seconda posizione ad un minuto dal Gigante di Lumezzane, rifilando 31” di distacco al rivale diretto e soli 2” al velocissimo Vanni Cominotto, ormai sempre più a suo agio con il roadbook. Il francese Xavier De Soultrait, 13° assoluto alla Dakar 2015 (qui le ultime news sulla Dakar 2016), ha guadagnato la quarta posizione, mentre il giovane Marco Job su Husqvarna ha afferrato la quinta posizione ad una manciata di centesimi dal dakariano. A seguire si sono imposti, in ordine cronologico, Luca Vecchi, Maurizio Gerini, Mauro Uslenghi, Guido Fedeli e tutto il resto del circus Motorally. Molto più impegnativa si è rivelata la seconda speciale, ben 53 km di puro off-road, con un tratto iniziale veramente difficoltoso. Alessandro Botturi, a causa di un taglio, ha preso un'ora di penalità, concedendo una sin troppo facile vittoria a Jacopo Cerutti, che ha così incassato anche il titolo assoluto nel Raid TT. Un titolo del tutto inaspettato, se si tiene conto che il Campionato, per il pilota Honda RS Moto, era iniziato per “divertimento e allenamento”. Poi, una gara tira l’altra e 8 podi su 8 gare dimostrano quanto questo giovanissimo ragazzo ci sappia fare con un manubrio tra le mani. Ottima l'interpretazione di giornata di Guido Fedeli che ha chiuso la prova al 2° posto, subito seguito da un incontenibile, quanto strepitoso, Mauro Uslenghi, che ha guadagnato il bronzo di giornata. A seguire è stata la volta di Agazzi, Vecchi, Pettinari e Pavan. A perdere tono invece nella seconda prova in linea è stato Vanni Cominotto, solamente 18°.

Con la chiusura dell'ottava prova si sono anche accesi i riflettori per i Campioni Italiani sia del Motorally che del Raid TT. Nella classe 50 a diventare Campione italiano è stato Carlo Cabini, mentre nella femminile è rimasta Campionessa Valentina Spoletini. Jacopo Cerutti ha scalato il podio della classe B-125 mentre nella 250 a incassare l'oro è stato Alex Zanotti su TM Racing. Nella 450 il podio è rimasto permanente nelle mani di Alessandro Botturi mentre la classe 600 è andata a Matteo Graziani, la Marathon è stata di pertinenza di Fabio Mauri, la classe 1000 patrimonio di Andrea Rossi. Carlos Checa ha confermato di essersi divertito a questo doppio appuntamento dalle ruote tassellate e conta di tornare. Orgoglioso anche il coordinatore nazionale Motorally Antonio Assirelli che ha definito l'edizione 2015 senza precedenti.

 

Le parole dei piloti

Carlos Checa: “Devo dire che tutto è andato bene, sabato ho avuto qualche problema di riadattamento alla navigazione, ma domenica, con la confidenza acquisita, ho spinto forte raggiungendo la 15esima posizione nella classifica assoluta. Mi sono divertito molto, la formula mi piace moltissimo e la moto è davvero prestante (Beta RR 390 4T), capace di dare grandi soddisfazioni di guida. Ringrazio tutto il Team Beta Dirt Racing per avermi dato la possibilità di cimentarmi nella navigazione e chissà che l'anno prossimo non ci provi con più ‘cattiveria’”.

 

Alex Zanotti: "È stata una dura lotta fino all’ultima gara. Sono molto contento perché questa è la mia rivincita sul Campionato del Mondo, iniziato quest’anno con molte difficoltà. Nella prima gara ho rotto il motore quando ero 3°, la seconda prova invece, a causa di un infortunio in allenamento, ho dovuto saltarla e così prima che me ne accorgessi ero già fuori dai giochi per il titolo iridato. Mi sono quindi concentrato sul Campionato Italiano.  Sono molto contento perché non vincevo dal 2005, questo è l’11° tricolore Motorally per me. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, i miei familiari in primis, TM Racing, Stefano Serafini, Del Conca, Asset Banca, GDT, Shoei, Godentyre, Six2, Forma Boats, Salice occhiali, BREMA, Wroom Oil, FSM, CONS e la Gendarmeria di San Marino della quale faccio parte”.

 

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