Benelli Leoncino 800: "Legami con la Leoncino originale? La semplicità"

Insieme a Stefano Casanova, responsabile stile Benelli e papà stilistico della nuova generazione di moto di Pesaro, tra cui la nuova Leoncino 800, per scoprire il perché e il percome delle forme proposte

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Benelli Leoncino 800, lo studio delle forme

Che legame c’è tra la Leoncino di oggi e quella degli anni Cinquanta?

Se si confrontano le due moto si vede che il legame è più filosofico che stilistico. Perché la Leoncino degli anni Cinquanta è troppo lontana dalle moto di oggi, e i riferimenti sono quindi limitati ad alcune scelte stilistiche. Per esempio il serbatoio bicolore, all’epoca la Benelli usava in particolare la fascia che gira; un accessorio sottosella con il motivo ad arco, che si ritrova in alcuni dettagli anche nelle Leoncino: nella 800 si riconosce nello stilema sotto la sella, nell’arco sul fanale. Poi c’è il concetto di base della Leoncino, che è la semplicità delle linee, ricercata per realizzare un design che dura nel tempo, quel ‘Timeless Desire’ che identifica le Leoncino”.

Le piccole cilindrate si assomigliano, la 800 invece rappresenta una svolta.

Disegnando le piccole Leoncino, la 125 e la 250, ho cercato di diversificare il design mantenendo però il family feeling, cosa che devi fare perché chi sale di cilindrata vuole un prodotto diverso, che si distingua bene dalla piccola, e allo stesso tempo chi ha le piccole è generalmente più giovane, e quindi vuole un prodotto più moderno. La 800, invece, mostra uno stacco più marcato, una scelta, ma anche perché è stata disegnata in contemporanea con la parte tecnica. In questo caso il design è stato condizionato dal motore, che è piuttosto largo, con punti di ancoraggio particolari perché asimmetrici, e dal telaio, che è stato disegnato seguendo le linee del serbatoio, e viceversa. I migliori progetti sono quelli dove il design lavora in parallelo con la parte tecnica, anche se spesso ci sono delle difficoltà perché alcune scelte sono in contrasto, ma il risultato è sempre migliore perché tutte le parti sono integrate”.

Il serbatoio infatti sale ed è muscoloso, si contrappone alla coda sottile.

È più muscoloso di quello della 500 perché sotto c’è un airbox importante e dovevamo assicurare una buona capacità (15 litri - n.d.r.). È così diventato un segno distintivo, e in effetti si stacca dalla coda sottile, mixando stile classico con qualche riferimento moderno, che si trova più sulla 800 che sulla 500. Le proporzioni, in particolare, e questo vale anche per la 500, sono ancora moderne, la Leoncino è compatta e sportiva. Un’altra differenza rispetto alla Leoncino 500 è la zona della sella in prossimità del serbatoio, che è stato possibile fare più stretta e quindi più comoda”.

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