MV Agusta Brutale 800 2016: ancora tu

Ciclistica più equilibrata, motore più lineare, elettronica evoluta; è vero, a Schiranna l'hanno ingentilita e resa più facilmente sfruttabile, ma basta girare il gas su una strada "guidata" e...

NUOVO LOOK E MOTORE RIVISTO

Dopo 15 anni dal suo debutto, in occasione dell’ultimo Salone di Milano, MV Agusta ha presentato il nuovo modello della Brutale 800. Rispetto alla versione precedente, la nuova moto è stata completamente rivista, cambia sia nel look che nella sostanza, ma rimane fedele alle sue origini. Il motore, tre cilindri da 798 cc di cilindrata, oltre alle rifiniture in nero lucido, ora è omologato Euro 4 e ha una nuova curva d’erogazione. La potenza passa da 125 a 116 CV a 11.500 giri, ma la coppia è più robusta a tutti i regimi e il picco, a 7.600 giri, sale a 83 Nm. Cliccate qui per tutti i dettagli della nuova Brutale 800, per la scheda tecnica, e non perdetevi il nostro video di presentazione! Per quanto riguarda il look, sulla nuova naked varesina troviamo un nuovo serbatoio e linee più affilate e muscolose (qui le foto).
Ora è il momento di scoprire come si comporta su strada la nuova MV Agusta Brutale 800, la parola passa quindi a Fabio Meloni, il nostro inviato a Malaga (Spagna).

PUR SEMPRE UNA BRUTALE

"L'abbiamo resa più facile, ma è pur sempre una MV Agusta...".
 
Molto condensato, ma questo è, in sostanza, il messaggio degli uomini di Schiranna. E, scopriremo, è lo specchio della verità. Entroterra di Malaga, sulla bellissima strada che porta verso la pittoresca Ronda. Ebbene sì, la Brutale è (un po') meno Brutale. Per cominciare, la ciclistica ha guadagnato un certo equilibrio, grazie al quale si raccordano le varie fasi di guida in modo piuttosto fluido. Sarà anche la strada molto dolce, senza frenatone e ripartenze, ma, ecco, riusciamo a "pennellare" belle traiettorie. E anche il motore è migliorato. Erogazione piena e lineare, buona gestione dell'acceleratore. Si può usare sempre la sesta, volendo, e non si va nemmeno piano. Oppure usare due o tre marce, anche solo per il gusto di sfruttare il cambio elettronico, ben funzionante sia nel salire che nello scendere di rapporto.
 
Ma, ehi! Come dicevamo, è pur sempre una Brutale. La verità è che non aspetta altro che un comando del pilota per scatenarsi. Il motore è una bomba agli alti regimi. Spinge fortissimo e la sua voce da brivido spezzata solo dalle fucilate del quickshifter meriterebbe la classificazione DOP, DOCG e quant'altro. E quella che ha attorno è una ciclistica agilissima, immediata, ma anche precisa. La voglia di infilare le curve a velocità da arresto ti viene, e, insomma, c'è tutto quello che serve per farlo. Compresi, per fortuna, freni con tanta potenza e una discreta modulabilità. È un carattere tosto il suo, c'è poco da girarci attorno. E per quanto smussato è (per fortuna, diranno i molti amanti di questa bellissima miss) perfettamente riconoscibile. La reattività data dall'albero controrotante. L'assetto rigido. La posizione in sella abbastanza caricata sui polsi. La perfettibile risposta al gas ai regimi più alti. La frizione duretta. Insomma, è un po' più gentile, ma il fuoco che ha dentro è sempre ardente.

PREZZO, DISPONIBILITÀ E COLORI

La MV Agusta Brutale 800 è già in vendita a 12.930 euro c.i.m. in tre colorazioni:
  • nero metallizzato opaco / argento opaco
  • rosso / argento opaco
  • bianco ice perlato / grafite metallizzato opaco
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