Il Tas rigetta la richiesta “segreta” di Lorenzo

Il pilota maiorchino, senza rendere pubblica la cosa, aveva presentato al Tribunale Arbitrale dello Sport la richiesta di poter partecipare all’arbitrato tra Rossi e la FIM. Il Tas ha rifiutato, il procedimento per il ricorso di Valentino va avanti solo tra il Dottore e la Federazione Internazionale. AGGIORNAMENTO - le motivazioni di Jorge: "Volevamo solo aiutare il giudice a prendere una decisione più corretta"

Ancora un altro capitolo…

Credevamo di avere tutto chiaro nel gioco delle parti seguito alla vicenda dell’incidente tra Rossi e Marquez a Sepang. Il fattaccio e la sanzione, l’appello fatto da Rossi presso il Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport), le prese di posizione di Honda e Yamaha, le opinioni sulle responsabilità di Marquez… Ma c’è una novità che sorprenderà molti: anche Lorenzo si era rivolto al Tas!
Jorge aveva infatti presentato la richiesta di poter partecipare (“request of intervention”), tramite i suoi avvocati, all’arbitrato tra Rossi e la FIM. A quale scopo? Non sono note le motivazioni della richiesta di Lorenzo ma, per le regole procedurali del Tas, si configura la fattispecie della “intervention” quando, in un arbitrato, un soggetto terzo parte desidera partecipare come parte in causa. Facile immaginare che Lorenzo avrebbe voluto spingere il Tas ad esprimersi contro la richiesta di Rossi di annullare , se non per inasprimento della sanzione.
Ma il Tas ha rigettato la richiesta degli avvocati di Jorge, quindi tutto prosegue come stabilito, con il procedimento che si svolgerà unicamente tra Valentino e la FIM. Di seguito il comunicato ufficiale del Tas (così come visibile sul sito www.tas-cas.org) e la traduzione.

AGGIORNAMENTO: ecco perché Jorge Lorenzo si è rivolto al Tas

E alla fine arriva anche il comunicato ufficiale di Jorge Lorenzo, che spiega perché si è rivolto al Tas. L’intenzione non era di partecipare al processo, ma solo di informare il Tas stesso della presenza di una terza parte (un pilota le cui possibilità nella lotta per il Mondiale potevano essere pregiudicate dall’esito del processo), nonché fornire alla corte elementi ulteriori al fine di giudicare meglio. Il Tribunale ha infatti accolto tutta la documentazione presentata dagli avvocati di Lorenzo

Il manager di Lorenzo, Albert Valera, ha detto: “Per obbligo morale abbiamo ritenuto necessario informare il Tas sulla situazione di Jorge Lorenzo come parte in causa di questo processo perché fosse tenuto in considerazione. Sapevamo che difficilmente gli avrebbero permesso di prendere parte al processo a causa dell’eccezionalità del caso. L’obiettivo non era includere Jorge in un processo così complesso, ma fornire ulteriori informazioni che potessero aiutare l’arbitro unico a prendere la decisione più corretta. In nessun caso presenteremo ricorso, non è mai stata nostra intenzione, né chiederemo un aumento della penalizzazione perché rispettiamo le decisioni della Direzione Gara e della FIM. Jorge è assolutamente concentrato sulla gara di domenica ed è al di fuori della decisione del Tas”.

Il tas rigetta la richiesta di lorenzo

CAMPIONATO DEL MONDO FIM MOTOGP 2015

AGGIORNAMENTO SULL’APPELLO DI VALENTINO ROSSI

La richiesta di intervento di Jorge Lorenzo è stata rigettata

Losanna, 3 novembre 2015 - Oggi il Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport) ha rigettato una richiesta di intervento presentata dal pilota spagnolo di MotoGP Jorge Lorenzo
Il 2 novembre 2015, avvocati che agiscono per conto di Jorge Lorenzo hanno presentato richiesta di intervenire in sua vece nell’arbitrato tra Valentino Rossi e la FIM. Oggi pomeriggio il TAS ha informato le parti che la richiesta del Sig. Jorge Lorenzo è stata rigettata. Di conseguenza l’arbitrato del TAS proseguirà solo tra Valentino Rossi e la FIM

La decisione riguardante la richiesta del Sig. Rossi  di sospendere l’esecuzione della decisione dei commissari FIM è ancora attesa entro e non oltre il 6 novembre 2015.

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