24 January 2011

AMA Supercross 2011: a Los Angeles Seely vince nella Lites, Villopoto si impone nella 450

Il terzo round dell’AMA Supercross è stato un vero spettacolo. La Lites non ha regalato grandi emozioni, m ala gara della Supercross ha più volte lasciato il pubblico con il fiato sospeso. Ecco come è andata.

Ama supercross 2011: a los angeles seely vince nella lites, villopoto si impone nella 450

Los Angeles (CALIFORNIA) – Al Dodger Stadium di Los Angeles si è disputato il terzo round dell’AMA Supercross. Cole Seely ha vinto nella classe Lites (250), mentre Ryan Villopoto si è imposto nella categoria Supercross (450).

 

LITES Nella prima qualifica della Lites si è assistito ad un po’ di confusione generale con Josh Hansen, che ha preso il comando, mettendosi alle spalle Cole Seely e Ryan Morais. La vittoria è andata al pilota della Kawasaki, seguito da Seely, Ryan Morais, Broc Tickle, e Antonio Balbi.

Partita il secondo heat, è stato Nico Paluzzi a piazzarsi davanti alla schiera di piloti, tallonato da Ken Roczen, che era secondo e aveva dietro di sé Martin Davalos, il quale è riuscito a passare il pilota della KTM. La qualifica numero due si è conclusa con Davalos che ha guadagnato la prima posizione al sesto giro, mantenendola sino al traguardo, dove ha preceduto nell’ordine di arrivo: Roczen, secondo, poi Tomac, Paluzzi, Decotis.

Giunta la gara (main event), è stato il più veloce in partenza Cole Seely, che si è messo dietro Eli Tomac e Ken Roczen. Hansen ha avuto un inghippo: gli si è spento il motore; è ripartito, ma in ultima posizione. Roczen è caduto nel corso del terzo giro. Seely manteneva la prima posizione, stando davanti a Eli Tomac, Broc Tickle e Ryan Morais. Hansen ha tenuto duro, è andato avanti con il gas aperto e si è portato in ottava posizione, lasciandosi alle spalle Roczen. Dopo sette giri Seely era al comando, Eli Tomac secondo, Broc Tickle terzo, Ryan Morais quarto, seguito da Ryan Marmont, Josh Hansen, che era risalito ulteriormente sino alla sesta posizione, resistendo agli attacchi di Roczen. Nella finale Cole Seely ha avuto la meglio su tutti, vincendo la sua prima gara nell’AMA Supercross. Il terzo round è stato una bella soddisfazione anche per Tomac, che ha concluso secondo, ottenendo il miglior piazzamento della sua carriera. Ryan Morais ha strappato la terza posizione a Tickle, che ha terminato quarto, seguito da Josh Hansen risalito fino al quinto posto e Ken Roczen, sesto.

 

SUPERCROSS Nella prima heat è partito in testa Ryan Dungey, seguito da Kevin Windham, Ivan Tedesco, Chad Reed e Trey Canard. La qualifica 1 si è stata caratterizzata da due eventi di particolare: Reed ha attaccato e si è inserito prendendo la posizione Canard è caduto male, restando per fortuna incolume. Hanno tagliato il traguardo Dungey, Windham, Reed e Tedesco.

Nella seconda qualifica è stato James Stewart a centrare la holeshot, ma ha sbagliato poco dopo e si è ritrovato ultimo. Al termine del primo giro era in testa Ryan Villopoto e aveva dietro Justin Brayton e Kyle Regal. Villopoto manteneva il comando e ad inseguirlo erano Brayton, Regal, Thomas Hahn, Davi Millsaps e James Stewart che era risuscito a recuperare, guadagnando il sesto posto. Il pilota Kawasaki ha vinto e la heat numero due si è conclusa con Justin Brayton, Thomas Hahn terzo e James Stewart quarto.

Dopo l’abbassamento dei cancelli, in gara, Brett Metcalfe è stato il più veloce nell’ingresso della prima curva, precedendo il compagno di squadra Ryan Dungey, mentre Chad Reed è caduto dopo pochi metri. La miglior partenza non è valsa a Metcalfe il successo in gara, perché Brett è volato via durante il secondo giro, in una curva a destra. L’inconveniente ha consentito a Dungey di prendere la prima posizione, trovandosi, però Stewart attaccato e Kevin Winhdam poco più indietro, seguito da Justin Brayton e Trey Canard. Reed, nel frattempo, era 19esimo. Il colpo di scena è stato quando Stewart ha passato Dungey e ha preso il comando. Seguono dalla terza posizione Windham, Brayton, Canard, Villopoto, Stroupe, Short, Metcalfe. Il pilota della Yamaha andava fortissimo e, alla quinta tornata, aveva quasi un secondo vantaggio su Dungey, che, nel frattempo, doveva fare i conti con i tentativi di inserimento di Canard. Villopoto ha però aumentato il passo ed è stato lui a prendere la terza posizione, strappandola a Canard. Dungey, intanto, aveva recuperato terreno su Stewart e si stava facendo sotto, però anche il pilota della Suzuki era pressato da Villopoto. Si è innescata una sfida a doppio Ryan e Villopoto si è inserito su Dungey all’ottava tornata, prendendo la seconda posizione. A quel punto il trio di teste era molto compatto e Dungey ha cercato di riprendersi la piazza d’onore, ma nel farlo ha urtato Villopoto, senza conseguenze. Il colpo di scena è arrivato all’undicesimo giro, quando Stewart è scivolato in una curva e Villopoto si è ritrovato primo, mentre Canard ritrovava le energie e ripassava Dungey, andando ad occupare la seconda posizione. Lo schieramento era formato da Villopoto, Canard, Dungey, Stewart, con Dungey che stava tentando il tutto per tutto per passare il pilota Honda. Al quattordicesimo giro Steward aveva passato Canard, mentre Villopoto era in prima posizione e manteneva circa 4” di vantaggio su Dungey. Un giro dopo Stewart è riuscito a passare Dungey, piazzandosi dietro a Villopoto. La gara si è conclusa con la vittoria di Villopoto, seguito da Stewart, secondo, e Dungey, terzo. Reed ha recuperato ed è riuscito a rientrare nei primi dieci.

 

Il quarto round sarà sabato prossimo a Oakland.

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