Test gomme: Dunlop Qualifier II, rende dalla guida tranquilla fino a quella più impegnata

A Mireval (Francia) abbiamo sottoposto le Qualifier II alle più disparate situazioni: pista, bagnato e strade collinari a bordo di Suzuki GSX-R 1000, Yamaha R1, Triumph 675 Street Triple e Kawasaki Z1000. L’obbiettivo dei tecnici è stato colpito in pieno: il Qualifier II è un pneumatico universale, in grado di adattarsi a tutti gli utilizzi, da quello stradale fino alle intense sessioni in pista.

Test gomme: dunlop qualifier ii, rende dalla guida tranquilla fino a quella più impegnata


Milano 30 aprile 2009 - A quattro anni dalla presentazione del primo Qualifier, Dunlop rilancia la sfida alla concorrenza con il nuovo Qualifier II. Un pneumatico studiato per calzare indifferentemente sia le più tranquille naked, sia le supersportive al massimo della potenza. A Mireval (Francia) lo abbiamo sottoposto alle più disparate situazioni: pista, bagnato e strade collinari a bordo di Suzuki GSX-R 1000, Yamaha R1, Triumph 675 Street Triple e Kawasaki Z1000. L’obbiettivo dei tecnici è stato colpito in pieno: il Qualifier II è un pneumatico universale, in grado di adattarsi a tutti gli utilizzi, da quello stradale fino alle intense sessioni in pista. Tanta confidenza ci ha portato a forzare il ritmo nelle diverse condizioni: progressivo nello scendere in piega, riesce a trasmettere la perdita di aderenza con anticipo, permettendo al pilota di avere sempre la situazione sotto controllo, anche sul baganto, dove invece il “vecchio” Qualifier perdeva qualche punto. Questo nuovo modello poi, ha ridotto l’effetto autoraddrizzante: ora è possibile entrare fino a centro curva con i “freni in mano”, senza compromettere la traiettoria impostata né la stabilità. Nel complesso il Qualifier II ci è sembrato più performante e comunicativo del modello che l’ha preceduto, elevando in ogni frangente la sensazione di sicurezza.

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