SPECIALE SALONE EICMA 2021
Tutte le novità Casa per Casa

Ducati presenta tre Scrambler special al Motor Bike Expo 2015

La Casa di Borgo Panigale ha esposto in anteprima mondiale allo stand di Verona le prime tre rivisitazioni "ufficiali" della Scrambler. Le special sono nate dalla collaborazione con Deus Ex Machina, Officine Mermaid e Mr. Martini. Scoprite la gallery con le foto

Ducati presenta tre scrambler special al motor bike expo 2015

Venerdì 23 gennaio si sono aperti i cancelli del Motor Bike Expo 2015. Le numerose Case presenti hanno messo in mostra le novità di Intermot e di Eicma ma c’è chi come Ducati ha colto l’occasione di questo ennesimo salone per presentare qualcosa di nuovo: allo stand delle rosse, potete gustarvi in anteprima mondiale tre special su base Scrambler (cliccate qui per il nostro test della versione base).

 

Scrambler special: 100% made in italy

In questi ultimi anni, le special sono diventate una vera e propria moda. La “Land of Joy” è disponibile in ben 4 versioni, che già mostrano il suo infinito potenziale di personalizzazione. Ducati, però, ha voluto fare qualcosa di più: mettere la Scrambler nelle mani di tre preparatori italiani che hanno dato vita a moto iconiche in tutto il mondo e mostrare la grande versatilità della post heritage. In collaborazione con Deus Ex Machina, Officine Mermaid e Mr. Martini (che hanno interpretato rispettivamente le Full Throttle, Urban Enduro e Classic), sono nate tre esclusive special al 100% made in Italy che rappresentano il punto di partenza per ulteriori collaborazioni future. Ogni officina è stata libera di interpretare la Scrambler secondo il proprio stile e il risultato è più che eccellente (guardate le foto nella gallery).

 

Le parole dei protagonisti

Filippo Bassoli, AD di Deus Italy: “Lo Scrambler lo aspettavamo da qualche tempo: nel 2010 provammo la guida di traverso nella pista di trotto di Harold Park a Sydney, con gli amici di Ducati, ed in quell’occasione ci giurammo che presto sarebbe nata una Deus su una loro base. Oggi grazie allo Scrambler è successo: finalmente ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che hanno permesso ad Emanuele e Peter di lavorare di "pancia", specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto ed averla spogliata, scoprendo un telaio molto bello. Da qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all'estremità il codone in pezzo unico e la tabella portanumero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato. Il nome è invece opera di Carby, direttore creativo di Deus Australia che in questi giorni era a Milano e ha visto il progetto quasi concluso e se ne è innamorato: Hondo Grattan, il cavallo che ha vinto tutto sul circuito di Harold Park, e chissà che un giorno non troppo lontano la nostra moto finisca a girare su quell'ovale”.

 

Nicola Martini, customizzatore Mr. Martini: “Ho deciso di partecipare a questo progetto perché mi affascinava molto l'idea di lavorare con questo marchio italiano ma soprattutto di lavorare con questo team "Scrambler", team giovane, dinamico, easy. Grazie alla versatilità di questa moto ho pensato di stravolgerne il concetto di base, da Scrambler a Cafè Racer. Lo stile richiama un design più americano che anglosassone viste anche le radici del progetto originale Scrambler degli anni settanta. Sebbene lo stile sia Cafè Racer, questa moto ha un mix di elementi che la rendono unica. Infatti su particolari come lo scarico alto e le gomme tassellate è rimasto il concetto di Scrambler. Da questa fusione nasce anche il nome della nostra moto: S. C. R. - Scrambler Cafè Racer. Abbiamo sostituito il cupolino, il codone posteriore, lo scarico completo, i supporti pedane e manubrio, il mono ammortizzatore posteriore, e ovviamente abbiamo dato un nuovo colore. Lo Scrambler Cafè Racer è in total black, colore ripreso anche per sella, sottocoda e coperchi della distribuzione”.

 

Dario Mastroianni, customizzatore Officine Mermaid: “Abbiamo deciso di customizzare lo Scrambler Ducati perché ci è sembrata fin da subito una moto italiana reversibile dal gusto special e l'abbiamo realizzata con lo stile inconfondibile di Officine Mermaid rendendola più “grezza”, spartana ed essenziale. L’abbiamo chiamata Scratch, dall’inglese graffiato, rovinato. E lo si vede subito dal serbatoio, che abbiamo sverniciato e trattato a mano, un procedimento che riserviamo solamente alle nostre moto più esclusive. I parafanghi, in ferro, sono stati lasciati grezzi, come noi, e spazzolati a mano in officina e poi abbiamo lasciato sulla moto solo l’essenziale: ciò che non serviva è stato eliminato. Anche lo scarico, ad esempio, deriva da quello originale ma è stato ridotto al minimo. All’anteriore abbiamo scelto una forcella a steli tradizionali con cerchio anteriore da 21" a pianta larga e posteriore da 18", mentre sella e manopole sono state realizzate in pelle verde vintage, ispirate fortemente allo stile "western". La nostra Scratch ha poi un faro anteriore di profondità tipo “rally”, faretto spot laterale”.

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA