Petronas FP1: Ok, il prezzo è giusto!

Una rara versione stradale della Petronas FP1, in perfette condizioni e con soli 11 km all’attivo, è stata messa in vendita all’asta in Inghilterra. L’acquirente se l’è portata a casa ad un prezzo di poco superiore a quello di una Ducati Panigale V4 S

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Petronas FP1

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Una decina di giorni fa vi avevamo parlato di una rara versione stradale della Petronas FP1 che era stata messa in vendita all’asta in Inghilterra. La moto in vendita era in perfette condizioni, con la sua carenatura in carbonio color verde acqua brillante ed equipaggiata con tutta la dotazione originale: sospensioni Öhlins con forcella a steli rovesciati da 43 mm, impianto frenante Brembo con pinze a quattro pistoncini, cerchi OZ Racing… Parlando di numeri: 129,1 CV a 10.000 giri, 92 Nm di coppia a 9.700 giri e 181 kg di peso.

Inoltre, la FP1 in vendita era stata completamente revisionata all’inizio del 2020 e veniva ceduta con un certificato che specificava i numeri di telaio e del motore e la data di produzione. Possiamo dire che questa moto era praticamente nuova, aveva ancora gli pneumatici Michelin originali e il contachilometri segnava solo 11 km!

Per lei, noi avevamo ipotizzato un prezzo intorno ai 35.000 euro, e non ci siamo andati lontani…

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Petronas FP1

Dopo 41 offerte l’asta online si è conclusa con il fortunato vincitore che si è portato a casa la moto ad un prezzo di 26.500 £, vale a dire circa 30.380 euro al cambio attuale. All’acquirente è bastato quindi un migliaio di euro in più di una Ducati Panigale V4 S (da 29.040 euro c.i.m.) per portarsi a casa un pezzo di storia del motociclismo. Vi ricordate il passato della Petronas FP1?

La FP1 è una moto prodotta nel 2003 da Petronas, una moto dalla storia a dir poco travagliata! Fu sviluppata in collaborazione con la scuderia di Formula 1 Sauber Petronas Engineering e inizialmente doveva chiamarsi GP1. Si trattava di prototipo con motore di 989 cc con telaio Harris che avrebbe dovuto prendere parte alla MotoGP. I piani aziendali però cambiarono e Petronas decise di indirizzare le proprie risorse per prendere parte al Campionato Mondiale Superbike. Per questo motivo fu sviluppato da Suter un nuovo motore tre cilindri in linea di 899.5 cc e anche il resto della moto venne riprogettato partendo praticamente da zero, sempre avvalendosi della consulenza della factory svizzera.

Per poter partecipare alla SBK però bisognava produrre almeno 150 esemplari della moto in versione stradale da far omologare alla FIM. Per accorciare i tempi Petronas decise così di suddividere la produzione: 75 esemplari vennero realizzati direttamente in Malesia (da Modenas) e gli altri 75 in Inghilterra (dalla MSX International). Sembrerebbe però che poi molte delle moto prodotte in Inghilterra non vennero mai spedite in Malesia e nel corso degli anni abbiano fatto perdere le loro tracce…

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Petronas FP1

Per correre in SBK Petronas strinse un accordo con Carl Fogarty e fondarono il Foggy Petronas Racing. I risultati in pista non furono proprio dei migliori e dopo l'anno di esordio la stagione più brillante fu quella del 2004, in cui la moto finì sul podio due volte: 2° posto a San Marino con Troy Corser e 3° in Spagna con Chris Walker.

Visti gli scarsi risultati tra i cordoli, e gli insorgenti problemi di sponsor, alla fine del 2006 l'azienda malesiana decise di terminare il progetto.

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Troy Corser in azione sulla Petronas FP1

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