Nuova Yamaha MT-09: rivoluzione a tre cilindri

Ecco la prima Yamaha con l'inedito 3 cilindri visto a Eicma. Naked di 850 cc con gli iniettori collocati nella testa, la MT-09 pesa ben 20 kg meno della FZ8. Pensata per il mercato europeo, arriva a settembre 2013 in 4 colori: mega gallery e tutta la tecnica

YAMAHA MT-09

A Eicma 2012 la Yamaha ha presentato un inedito motore a 3 cilindri annunciando che sarebbe andato ad equipaggiare una nuova famiglia di motociclette (cliccate qui). Oggi la Casa di Iwata presenta il primo modello che monta il nuovo motore: la MT-09. Si tratta una naked di 850 cc dallo stile grintoso che si rifà alla filosofia che ha ispirato la famiglia delle Monster Torque (MT), nata nel 2005 con la MT-01 e cresciuta l’anno seguente grazie alla MT-03. Non perdete tempo, guardate il video e cliccate qui per la gallery con tutte le immagini, poi cliccate sui link sotto o andate nelle pagine successive per sapere tutto sulla tecnica.

 

La Yamaha MT-09 è un MY 2014 ma arriva a settembre 2013, con 4 colorazioni (arancione, grigio, "deep armor" e "race blue") e prezzo da definire.

A titolo informativo, però, vi diciamo che in Germania costerà 7.495 euro (7.995 euro la versione con ABS)

 

 

MOTORE P3

Il tre cilindri fronte marcia di 847 cc è – ovviamente – tutto nuovo e Yamaha l’ha sviluppato prima di tutto per avere una grande disponibilità di coppia lungo tutto l’arco di erogazione senza rinunciare alla potenza massima. Al di là del fatto che questo frazionamento si presta naturalmente a un tale obiettivo, se andiamo ad osservare le quote vitali, che del carattere di un motore non dicono tutto, ma tanto, troviamo una certa conferma di questa volontà. Il rapporto tra l’alesaggio (78 mm) e la corsa (59,1 mm) risulta 1,31 e si posiziona quasi esattamente a metà strada tra quello della Triumph Tiger 800 (74,0 x 61,9 – rapporto 1,19), molto ricca di spinta in basso ma non particolarmente incisiva agli alti, e quello della Brutale 800 (79 x 54,3 – rapporto 1,45), che rinuncia a un po’ di dolcezza ai bassi per un incredibile vigore agli alti. La potenza massima dichiarata è di 115 CV a 10.000 giri, con una coppia di 85 Nm a 8.500 giri. Se teniamo a esempio le due moto di prima, la Tiger 800 raggiunge 95 CV a 9.300 giri e 79 Nm a 7.850 giri; la Brutale, 125 CV a 11.600 giri e 81 Nm a 8.600 giri.

 

UNA “PRIMA” PER YAMAHA

Meccanicamente è un’unità moderna, senza stravaganze tecniche. L’albero motore com’è logico aspettarsi ha manovellismi sfalsati di 120°, e di conseguenza gli intervalli di accensione sono a 0°, 240° e 480°. Per bilanciare le forze inerziali del primo e secondo ordine è presente un contralbero.

La camera di scoppio è, a detta dei tecnici, molto compatta, in virtù di un angolo di compreso tra le valvole di 26,5 gradi (quella di aspirazione ha diametro 31 mm, quella di scarico 25); il rapporto di compressione è di 11,5:1. I pistoni sono forgiati in alluminio e le bielle sono realizzate per frattura. Una “prima” per Yamaha riguarda l’offset dei cilindri con il centro sfalsato rispetto a quello dell'albero motore (non viene spiegato perché: forse permette un miglior bilanciamento dei pesi).

 

PESO MEDIO

A proposito di pesi, questo tre cilindri è abbastanza leggero (60 kg dichiarati. Il 675 MV Agusta dichiara 54, quello Triumph si attesta attorno a 57. Quello della FZ8 ne pesava 70) grazie anche ad alcune attenzioni tra cui un tendicatena della distribuzione a “mezzo dado” e un percorso del circuito di raffreddamento pensato per ridurre la lunghezza dei tubi. Attenzione è stata rivolta anche all’aspetto degli ingombri: la coppa dell’olio è disegnata per permettere un passaggio dei collettori particolarmente aderente al motore, l’impianto di scarico è corto e di dimensioni ridotte e il gruppo cambio, altrettanto, dovrebbe risultare molto compatto, e così la pompa di ineizione del carburante.

 

ALIMENTAZIONE IN TESTA

La novità tecnica più importante riguarda l’alimentazione. Al di là del sistema di gestione del comando del gas full ride-by-wire, e a cornetti di aspirazione ognuno con lunghezza diversa (102,8 mm il primo, 82,8 il secondo, 122,8 il terzo ), la MT-09 propone un inedito fissaggio degli iniettori a 12 ugelli, direttamente alla testa del motore (a valle dei corpi farfallati e a monte delle valvole di ammissione). Viene così garantita una miglior precisione nell’iniezione del carburante, e si possono utilizzare corpi farfallati più corti, cosa che oltre a un vantaggio di spazio sfruttabile per altri componenti, migliora le prestazioni a numeri di giri elevati.

A livello di elettronica, niente fuochi d’artificio. Non ci sarà il controllo di trazione, ma si potranno scegliere tre diverse mappature di erogazione. Standard, “A” che offre una risposta più decisa del motore ai bassi e medi regimi e “B” che mette a disposizione una risposta più dolce. 

CICLISTICA

CICLISTICA DA SUPERSPORTIVA

La ciclistica della TR-09 riprende i temi delle sportive della Casa dei tra diapason. Il telaio a doppia trave, pressofuso in alluminio, è completato da una forcella a steli rovesciati da 41 mm regolabile in estensione, con escursione di 137 mm (+7 mm rispetto alla FZ8) e da un ammortizzatore - regolabile in estensione e precarico - posto sotto la sella, in posizione quasi orizzontale. Che agisce, tramite una articolazione Monocross, su un forcellone realizzato in due parti saldate insieme con traversine estruse in alluminio. La frenata è affidata a un doppio disco anteriore da 298 mm con pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti, affiancato da un disco posteriore di 245 mm (disponibile la versione ABS). Sui nuovi cerchi leggeri a 10 razze sono installate coperture di media sezione (dietro c'è un 180/55), per ottimizzare grip e maneggevolezza.

 

COMPATTA E LEGGERA GRAZIE AL TRE CILINDRI

L'intero progetto - dimensioni, interasse, altezza della sella, inclinazione del cannotto di sterzo e posizione di guida - è studiato per realizzare una moto compatta e maneggevole, con le masse in posizione bassa e centralizzata (lo scarico è sotto il carter). In questo compito il motore a tre cilindri è stato prezioso perché ha permesso di ridurre notevolmente il peso, sia direttamente (è più leggero di 10 kg del 4 cilindri della FZ8), sia indirettamente, permettendo di risparmiare altri 10 kg sulla ciclistica. La casa dichiara così 188 kg in ordine di marcia (171 kg a secco), valore che colloca la MT-09 tra le più leggere naked sportive di simile cilindrata.

 

DISEGNATA PER ACCOGLIERE TUTTI

La posizione di guida è studiata per assicurare comfort a piloti di diverse taglie; manubrio largo a sezione conica, zona delle pedane molto compatta (come quella di un bicilindrico), serbatoio d'acciaio (14 litri, 240 km di autonomia) molto stretto nella zona vicina alla sella, che è lunga (400 mm) e dal profilo quasi piatto.

Nell'ambito delle naked Yamaha, la MT-09 vanta nuovi dettagli. Ha una strumentazione LCD asimmetrica, leggera e compatta, inediti blocchetti elettrici e compatti retrovisori esagonali; il pedale del freno, la leva del cambio e le pedane sono forgiate in alluminio. Il gruppo ottico anteriore spigoloso, con parabola multireflector, è affiancato da nuove luci posteriori a LED, ispirate alla MT-01, con punti luce separati a destra e a sinistra; in frenata si illumina l'intera superficie.

 

SCHEDA TECNICA

SCHEDA TECNICA

Yamaha MT-09 m.y. 2014

MOTORE

 

Tipo

3 cilindri in linea raffreddato a liquido,

4 tempi,DOHC,4-valvole

Cilindrata

847 cc

Alessaggio per corsa

78,0×59,1 mm

Rapporto di compressione

11,5:1

Potenza massima

84,6 kW(115 CV)/10.000 g/min

Coppia massima

87,5 Nm (8,9 kgm)/8.500 g/min

Avviamento

Avviamento Elettrico

Lubrificazione

a bagno d'olio

Frizione

In bagno d'olio, a dischi multipli

Accensione

TCI

Starter

Automatico

Trasmissione

Sempre in presa, 6 marce

Trasmissione finale

catena

Rapporto di riduzione primario

1.681 (79/47)

Rapporto di riduzione secondario

2.813 (45/16)

Rapporto 1 marcia

2.667 (40/15)

Rapporto 2 marcia

2.000 (38/19)

Rapporto 3 marcia

1.619 (34/21)

Rapporto 4 marcia

1.381 (29/21)

Rapporto 5 marcia

1.190 (25/21)

Rapporto 6 marcia

1.037 (28/27)

TELAIO

 

Telaio

A diamante in alluminio

Sospensione anteriore

Forcella a steli rovesciati da Ø 41mm

regolabile in estensione

Escursione anteriore

137 mm

Sospensione posteriore

Sospensione monocross regolabile

in precarico ed in estensione

Escursione posteriore

130 mm

Inclinazione canotto

25º

Avancorsa

103 mm

Freno anteriore

Doppio disco flottante da Ø 298 mm

Freno posteriroe

Disco da Ø 245 mm

Pneumatico anteriore

120/70ZR17M/C (58W) (Tubeless)

Pneumatico posteriroe

180/55ZR17M/C (73W) (Tubeless)

DIMENSIONI

 

Lunghezza

2.075 mm

Larghezza

815 mm

Altezza

1.135 mm

Altezza sella

815 mm

Interasse

1.440 mm

Altezza minima da terra

135 mm

Peso in ordine di marcia

(compreso pieno serbatoio benzina,

olio motore, liquido raffreddamento)

188 kg / ABS 191 kg (Secco 171 kg)

Capacità serbatoio carburante

14 litri

Quantità olio motore

3.4 litri

 

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