di Matteo Solinghi - 24 settembre 2014

Nuova KTM Freeride E 2015: cross, enduro e motard

Un veicolo ecologico della Casa di Mattighofen per gli utenti stradali: nasce la versione E-SM, derivante dalla nota moto elettrica made in Austria in origine dedicata all’enduro (E-XC). La versione per le piste off-road è denominata E-SX. Andiamole a scoprire in versione 2015 (ma la motard arriva a Colonia)

Nuova ktm freeride e 2015: cross, enduro e motard

La KTM Freeride E 2015 è stata presentata ufficialmente a Saalbach-Hinterglemm, in Austria, poco prima dell’inizio dell’autunno (a proposito, godetevi la gallery del lettori sul tema “estate”, è fantastica). L'innovativa motocicletta da fuoristrada alimentata elettricamente (declinazione "green" della più articolata gamma Freeride) sarà disponibile nei  concessionari tra poche settimane. Nel frattempo, ecco qui sotto il video di presentazione, da non perdere! Nella nostra gallery, invece, riceve grande spazio la KTM Freeride E-XC, il modello dedicato all’enduro, ma non mancano le foto della versione da pista E-SX, tuttavia bisogna ancora aspettare per le foto della versione stradale (E-SM), che verrà presentata all’Intermot di Colonia. Insomma, la off road austriaca elettrica diventa una famiglia. Ma ne parliamo dopo il video.

 

 

UNA MOTO PER TUTTI

La KTM Freeride E è una vera off-road elettrica ed è costruita con gli stessi materiali utilizzati per la EXC e la SX. La moto, secondo le intenzioni della Casa, "è rivolta ad una vasta gamma di piloti, compresi coloro che desiderano guidare in aree urbane, principianti, ma è anche in grado di soddisfare l’endurista amante della mulattiera". Certo, non ci si può aspettare quanto da una EXC in termini di cronometro, ma la facilità di guida e l’agilità sono il suo punto di forza. L'E-SX (cross) è destinata alla guida in circuiti chiusi, mentre la E-XC (enduro) è dotata di tutto il necessario per la guida su strade pubbliche. Al salone di Colonia verrà presentata anche la versione SM, la motard, così la gamma Freeride E va a coprire buona parte dei segmenti off road. Certo, mancherebbero il settore Rally (ma l'autonomia ancora limitata delle elettriche non va a braccetto con questa disciplina, a cui timidamentesi avvicina l'italiana Tacita) e trial (per ora ci ha pensato solo la Scorpa)

 

UN PO’ DI STORIA CURIOSA

L'idea originale del progetto risale al 2007: il progetto Freeride E ha visto impegnati un intero team di 20 esperti nel settore di Ricerca e Sviluppo KTM a Mattighofen, concretizzandosi la prima volta nel 2010 (cliccate qui). Con la Freeride E, i cui test sono proseguito in questi anni, anche su terreni difficili e impegnativi come quelli dell'Erzberg Rodeo: cliccate per i dati tecnici), KTM conferma il proprio impegno a proteggere l’ambiente senza danneggiare i propri clienti, fornendo un prodotto che accontenta sia i piloti che gli ambientalisti (come avete visto nel video). Nonostante ciò KTM non crede che i motocicli alimentati elettricamente sostituiranno i motori a combustione (qui alcune dichiarazioni shock di Pierer...), ma in un prossimo futuro, potrebbe crearsi un segmento a sé stante.

 

ED È SOLO L’INIZIO…

"Siamo davvero entusiasti di vedere finalmente questo veicolo inserito nel mercato. Il prodotto sembra piacere molto a vari tipi di clienti, e questa è una cosa molto positiva, vuol dire che abbiamo commercializzato un prodotto di qualità, che speriamo di vedere su molte piste e sentieri nel prossimo futuro. KTM è impegnata con tutte le sue forze in questo progetto, e mentre la Freeride E è già una realtà, questo è solo l'inizio del nostro impegno in E-Mobility", ha detto Thomas Kuttruf, manager KTM.

 

COM’È FATTA IN BREVE

La Freeride E è una moto divertente (i CV soono una trentina), con un peso ridotto (appena sopra i 90 kg), con motore elettrico, con entrambi i freni comandati da leve sul manubrio e l’assenza delle marce, facile anche per i piloti che arrivano dal downhill. Inoltre, è stata rinnovata nelle grafiche rispeto al modello 2014: a differenza dello scorso anno, ora si notano anche tratti di azzurro che “svecchiano” l’elettrica austriaca (prima solamente bianca e arancione). 

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