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MV Agusta Brutale 1090: arriva l’ABS

La maxi naked di Schiranna è ora disponibile anche col più avanzato ABS Bosch, disattivabile e con la doppia modalità Normal e Race. Intervista esclusiva a chi l’ha sviluppato, tecnica e prezzi

MV Agusta Brutale 1090/R/RR ABS

La gamma delle MV Agusta Brutale 4 cilindri ha recentemente ricevuto un consistente aggiornamento con la versione 2013 (ripassate l’argomento cliccando qui), ma ecco un ulteriore step evolutivo con l’arrivo delle versioni ABS.

TECNOLOGIA TOP AL SERVIZIO DEL PILOTA
Brutale 1090, Brutale 1090 R e Brutale 1090 RR, sono ora disponibili anche con sistema antibloccaggio ABS. Il dispositivo è incentrato sulla centralina Bosch 9MP, riferimento per dimensioni e peso, quindi ideale per trovare posto poco sopra il motore. L'ABS sfrutta due ruote foniche e un sensore di pressione ed è stato sviluppato in vista della sicurezza senza perdere nulla delle performance tipiche degli impianti frenanti MV Agusta. Su tutti e tre i modelli l'ABS è disattivabile.

SOLO SPORT, GRAZIE
Sulla Brutale 1090 RR il dispositivo può essere impostato alternativamente su due modalità: Normal per la guida stradale; Race Mode per l'utilizzo specifico in pista o per l'impiego stradale estremamente sportivo. 

 

INTERVISTA ESCLUSIVA AL RESPONSABILE PIATTAFORMA MV AGUSTA 3 E 4 CILINDRI

Per capire meglio cosa significhi mettere l’ABS su una MV Agusta, abbiamo intervistato Brian Gillen, platform manager 3 e 4 cilindri, che ha seguito lo sviluppo.
 

Ing. Gillen, senza le nuove normative europee l’ABS sarebbe arrivato lo stesso sulle MV Agusta?
La decisione era già stata presa. Noi vogliamo dare ai nostri clienti il massimo della tecnologia disponibile, ma solo per aiutare il pilota ad avere il massimo piacere di guida. Poi anche la sicurezza, ma questa non deve mai (per noi) compromettere il piacere di guida. All’inizio in azienda qualcuno era scettico, ma poi è bastato provare un ABS tarato in modo giusto per MV Agusta per eliminare ogni dubbio. Ai clienti piacerà.

Quanto tempo è durato lo sviluppo?
Tutto è cominciato a novembre 2011 e, per quanto riguarda la Brutale 4 cilindri, è finito dieci giorni fa.

E allora ci spieghi com’è questo ABS stile MV.
Bisogna distinguere tra l’ABS di Brutale 190 e R da quello della RR. I primi due hanno formalmente una sola mappa, che però di fatto implementa due algoritmi: quello per l’anti ribaltamento e quello per l’anti bloccaggio. Il tutto con la centralina Bosch più evoluta che c’è, la 9MP, e sviluppato in collaborazione con noi. Ad esempio, l’anti ribaltamento che abbiamo noi è molto più sofisticato di quello della concorrenza. Il nostro ABS noi lo definiamo “trasparente”, nel senso che non ti accorgi che c’è anche mentre sta lavorando. Non disturba.

La taratura dell’ABS della 1090 e della R corrisponde a quella della mappa Normal della RR?
Assolutamente no, poiché la RR ha sospensioni più leggere e sofisticate, oltre all’impianto frenante racing Brembo.

La mappa Race in che cosa si distingue?
Tutti i limiti spostati più in là, dato che è pensata per un uso espressamente sportivo. In particolare in pista, dove il fondo è perfetto e l’aderenza è quindi maggiore, ma anche pensando a piloti che ricercano la massima performance prima di tutto. Questo significa, ad esempio, che abbiamo tarato l’anti ribaltamento in modo da permettere maggiori trasferimenti di carico sull’anteriore, col contorno di belle derapate in ingresso, per chi le vuole fare ed è capace.

Che modifiche avete dovuto fare per montare l’ABS sulla Brutale?
Sostanzialmente quelle che permettono di alloggiare sulla moto il modulo Bosch. Quindi abbiamo modificato la parte centrale del telaio (ma questo già col lancio della Brutale 4 cilindri 2013) e spostato il regolatore di tensione da sinistra a destra. Poi ovviamente cambiano i cablaggi e il cruscotto.

Le ruote foniche vengono usate come sensori anche per il traction control?
In questo momento solo per l’ABS, a causa del fatto che l’elettronica che usiamo sulla Brutale 1090 (Magneti Marelli, nrd) non prevede il ride by wire. Ma nel prossimo futuro l’elettronica diventerà più sofisticata e simile a quella usata sulle altre moto MV Agusta (non lo dice, ma si tratta della sofisticata centralina Eldor, montata prima sulla F3 ma in realtà nata per motori a 4 cilindri, ndr) e allora anche la Brutale 4 cilindri seguirà la strada tracciata dagli altri modelli

E tutto questo quando succederà?
Al prossimo salone di Milano comincerete a vedere qualcosa in questo senso, ma arriverà anche la Rivale di produzione e un nuovo modello.

Di che si tratta?
È presto per parlarne, ma sappiate che ogni anno presenteremo modelli nuovi. D’ora in poi sarà così.

Torniamo all’ABS. Come è stato collaudato e sviluppato?
Quello della 1090 e della R è pensato per un uso al 75% stradale, quindi l’abbiamo sviluppato praticamente solo su strada. Con questo intendo dire che inizialmente abbiamo ricreato in modo controllato le condizioni più proibitive che si possono trovare tutti i giorni (ghiaccio, bagnato, ecc.). Ad esempio siamo andati a Balocco. Poi abbiamo usato le moto su strade aperte, ma sempre cercando condizioni difficili, come il pavé bagnato a Milano.

Siete andati anche in pista?
Certamente. Ad esempio ad Adria e Valencia, con piloti in piena attività, oltre ai nostri collaudatori.

Parliamo prezzi: quello della 1090 e della R aumenta di 600 euro, quello della RR di 700. Perché?
Capisco che il pubblico possa vederla come una cosa non totalmente giustificata, ma la RR ha richiesto uno sviluppo completamente diverso, con software dedicato e soprattutto molti collaudi in pista. Tutto questo costa, ma il risultato merita.

 

Prezzi e versioni

GAMMA BRUTALE 4 CILINDRI ABS

Brutale 1090 13.590 euro

Brutale 1090 R 14.890 euro

Brutale 1090 RR 17.990 euro

Cliccate qui per il resto della gamma MV Agusta 2013 

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