di Giorgio Sala - 20 marzo 2019

Alla scoperta del Museo Suzuki di Hamamatsu

Durante la nostra permanenza in Giappone, in occasione della prova della Katana, abbiamo fatto visita al Museo Suzuki di Hamamatsu. Numerosi i modelli di moto, auto e prototipi marchiati Suzuki e che hanno fatto la storia della casa
1/54 L'inconfondibile RGV500 Gamma del 1988 con cui Kevin Schwantz vinse il GP di Giappone: fu la prima vittoria per lui e per Suzuki nella Classe Regina

Dopo la prova della Suzuki Katana sulle strade nei dintorni di Kyoto ci siamo spostati a oltre 200 km a est della storica città giapponese, in direzione Hamamatsu. Esattamente dall'altro lato della strada del quartier generale di Suzuki Motors c’è l’entrata del Suzuki Plaza, un museo dedicato alla storia e alla filosofia industriale dell’azienda giapponese. Il museo è composto da tre piani: il primo, dove sono situati anche i modelli da GP di Suzuki, è dedicato alla vendita di gadget e souvenirs; il secondo piano, invece, è dedicato ai processi, creativi e industriali, che portano alla nascita dei modelli Suzuki. Infine, al terzo piano sono esposte decine di modelli di auto e moto che hanno scritto la storia del marchio: si parte addirittura dai telai costruiti da Michio Suzuki passando per le prime auto e motociclette, fino ad arrivare alle moto più recenti. Alcune aree del museo non sono permanenti, ovvero vengono rinnovate e cambiate di anno in anno con l'aggiunta dei nuovi modelli, soprattutto quelli da corsa.

Per gustarvi alcune delle moto presenti al Museo potete scorrere le foto nella gallery in cima all'articolo. Per maggiori informazioni riguardanti il museo potete cliccare qui.

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