Gresini, iniziata la riabilitazione. Lento ma progressivo miglioramento

Le condizioni di Fausto Gresini e la sua lotta contro il Coronavirus. Ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna, il team principal sfrutta l'aiuto del respiratore per mantenere una buona ossigenazione nel sangue

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Fonte: Profilo FB Gresini

Fausto Gresini è stato ricoverato a causa del Covid-19 il 30 dicembre 2020. Tanti i problemi causati dal virus, che non hanno lasciato scelta ai medici se non quella di indurre in coma farmacologico il due volte campione del mondo (1985-1987) a causa di una grave insufficienza respiratoria. La lotta del team principal continua; di seguiro l’ultimo comunicato stampa diramato dalla squadra italiana:

“Sono in lieve miglioramento le condizioni di Fausto Gresini. Giunto in ospedale e ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva del Prof. Cilloni, a Bologna, con livelli di saturazione dell’ossigeno nel sangue molto bassi, il Team Principal della Gresini Racing è stato indotto in coma farmacologico e ventilato mediante intubazione oro tracheale per aumentare l’ossigenazione degli organi.

Durante le ultime ore, viste le condizioni generali stabili e in miglioramento, i medici hanno deciso di risvegliarlo lentamente, per accertarsi che riesca a ventilare autonomamente”.

AGGIORNAMENTO, 4 GENNAIO 2021

Ancora in gravi condizioni, Fausto Gresini rimane collegato al respiratore meccanico e tutt’ora sedato. A parlare delle sue condizioni è il medico del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Bologna:

“Fausto Gresini è stabile, ma in gravi condizioni. Sono stati sospesi i farmaci ma resta sedato e collegato al respiratore meccanico. La quantità di ossigeno nel sangue non è ancora adeguata a permettergli di respirare autonomamente. Nei prossimi giorni verranno eseguiti gli esami radiologici per verificare lo stato di evoluzione della malattia”.

AGGIORNAMENTO, 7 GENNAIO

Fausto Gresini è uscito dal coma farmacologico, ma le sue condizioni restano critiche. Gli esami fatti ai polmoni hanno evidenziato ancora la presenza di una grave polmonite interstiziale. Il team principal continua la sua lotta, con l'ausilio di un respiratore meccanico che tiene a un livello accettabile l'ossigeno nel sangue.

AGGIORNAMENTO, 11 GENNAIO

Le parole del dott. Cilloni, Ospedale Maggiore di Bologna: “Le condizioni di Fausto restano gravi, ma stabili. È tuttora necessario l’ausilio del respiratore meccanico per garantire una buona ossigenazione del sangue. La stabilità clinica ha permesso comunque di moderare la sedazione e tenerlo cosciente. È molto combattivo e collaborativo e questo ci aiuta molto nella gestione della malattia. A parte il respiro tutti gli altri organi sono funzionali”.

AGGIORNAMENTO, 12 GENNAIO

Attraverso un comunicato stampa, il Team Gresini ha aggiornato tutti riguardo le condizioni di Fausto: "Condizioni cliniche generali in miglioramento seppur ancora fragili. Gresini è sveglio e molto collaborativo, aiutato ancora dalla macchina per respirare ma ha già iniziato a fare fisioterapia. La visita odierna della moglie Nadia, che ha accolto con grande emozione, ha rafforzato sicuramente la grande grinta che lo contraddistingue".

AGGIORNAMENTO, 16 GENNAIO

Continua, seppur a piccoli passi, il progresso delle condizioni di Fausto Gresini, sempre ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna.

Dottor Nicola Cilloni: “Condizioni cliniche generali di Fausto Gresini sono stabili, ma ancora legate al perdurare dell’insufficienza respiratoria che lo lega al supporto con il respiratore. È sveglio, molto collaborativo e riesce a fare fisioterapia. La malattia lo mette a dura prova, ma la sua forza di volontà è sempre molto grande”.

AGGIORNAMENTO, 17 GENNAIO

Le condizioni cliniche di Gresini hanno subito un peggioramento nelle ultime 24 ore. Fausto resta ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale Maggiore di Bologna. Ecco le parole del dott. Cilloni:

"Le condizioni cliniche generali di Fausto sono ancora gravi per il perdurare della polmonite da Covid che compromette molto l'ossigenazione del sangue, rendendo necessario continuare la ventilazione meccanica concomitante a sedazione per mantenere sufficiente l'ossigeno nel sangue. Fortunatamente gli altri organi non sono attualmente danneggiati. Sono state pianificate delle manovre posturali e l'ausilio di particolari farmaci inalatori con l'obiettivo di migliorare la respirazione".

AGGIORNAMENTO, 20 GENNAIO

Gresini ha passato il momento peggiore e ora sta meglio. A confermarlo è il figlio Lorenzo, che ha fatto sapere tramite Facebook che Fausto non ha più la febbre alta. Il prossimo step sarà quello di provare a sospendere la sedazione per verificare la capacità di Gresini di respirare in modo autonomo, senza l'ausilio del respiratore meccanico. Le condizioni rimangono difficili, ma quest'ultimo aggiornamento fa ben sperare in una guarigione.

AGGIORNAMENTO, 21 GENNAIO

Le condizioni di Fausto Gresini sono altalenanti. Ieri sembrava che la situazione fosse migliorata, con l'assenza di febbre. Ma la lotta di Fausto contro il coronavirus è lunga e faticosa.

Le parole del Dottor Nicola Cilloni oggi: “Le condizioni generali di Fausto sono purtroppo ancora gravi. I polmoni colpiti duramente dalla malattia e da una sovrapposta infezione riescono a dare ossigeno al sangue solo ed aiutati dalla macchina per la ventilazione meccanica. È ancora necessario mantenere addormentato quasi sempre Fausto per permettere al ventilatore meccanico di funzionare correttamente. Quando periodicamente viene svegliato, è cosciente e combattivo”.

AGGIORNAMENTO, 25 GENNAIO

Piccoli ma significativi passi in avanti per Fausto Gresini, sempre ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna.

Le parole del dottor Cilloni: “Le condizioni cliniche generali di Fausto Gresini sono fragili, ma in lento e progressivo miglioramento. È cosciente e combattivo. Anche gli esami radiologici e di laboratorio vanno nella stressa direzione. Ha ancora bisogno di essere supportato per il respiro dal ventilatore meccanico, ma l’ossigenazione del sangue sta progressivamente migliorando. Ha iniziato la fisioterapia per riabilitare sia la respirazione che tutta la muscolatura. Rimane un paziente critico e fragile con un percorso di cura ancora lungo, ma la direzione presa negli ultimi giorni rende più ottimistica la prognosi che rimane a tutt’oggi riservata”.

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