di Beppe Cucco - 09 novembre 2019

GIVI continua la battaglia contro i cloni cinesi

Al Salone di Milano il Marchio mostra al pubblico le novità 2020 (come il casco jet X.22 Planet), ma allo stesso tempo… deve tenere gli occhi aperti dai cloni cinesi!

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GIVI a Eicma 2019

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Al Salone di Milano GIVI presenta le novità 2020, tra di queste troviamo il casco X.22 Planet. Si tratta di un jet con calotta in tecnopolimero che riprende linee e struttura dei caschi integrali e che rende questo modello avvolgente e protettivo. È dotato di visiera lunga, parasole, presa d’aria frontale regolabile, estrattore posteriore, cinturino micrometrico. È proposto in due versioni: la Hyper, più sportiva, con 4 varianti grafiche e la Solid Color, più minimal, proposta in tre versioni a tinta unita.

Pesa 1.350 grammi ed è in vendita a 132 euro (nella grafica Hyper) e 129 euro (nella versione monocolore).

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GIVI X.22 Planet

Allo stesso tempo, però, il Marchio… deve tenere gli occhi aperti! Attraverso un comunicato stampa GIVI ha reso noto che anche quest’anno “non mancano gli stand nei quali la copia è palese!”. Qui sotto trovate il comunicato integrale diffuso dalla Casa.

Puntare costantemente a nuovi traguardi nella ricerca e sviluppo, nel design e nella realizzazione di nuovi e inediti accessori per il motociclista, il tutto all’insegna del Made in Italy. Una mission che fa onore all’azienda bresciana.

Purtroppo la sua notorietà̀ ed esposizione a livello mondiale la espone più̀ di altre all’attenzione di chi, senza curarsi delle conseguenze, cerca in tutti i modi di copiarne platealmente i prodotti, spingendosi al punto di esporli alla fiera milanese della moto, la più̀ grande kermesse del settore.

La mancanza di scrupoli dei “soliti noti” e la quasi totale sicurezza di farla franca, vanno contrastati. Il Made in Italy è̀ un “copyright” da tutelare a tutti i costi.

Ancor più̀ per realtà̀ come GIVI, che ha studiato, progettato e brevettato meccanismi, sistemi di fissaggio, design... costati tempo, lavoro e importanti investimenti in denaro.

Ispirarsi a certe linee o concetti indicati dai processi creativi di chi è riconosciuto come leader di settore è̀ spesso un motivo di vanto e universalmente accettato. Altra cosa è̀ rubare le idee e il lavoro altrui in modo evidente... per fortuna non andando mai oltre la brutta copia.

All’edizione del 2018 di Eicma GIVI ha denunciato un’azienda cinese presente in fiera con copie di valigie e bauletti, riconosciute come tali e conseguentemente sequestrate dalla Guardia di Finanza.

In queste ore, una nuova “battaglia” è̀ in corso...

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