di Luca Frigerio - 16 febbraio 2015

Desmosedici GP15: numeri, foto, video, le parole di Iannone e Dovi

Anche il Marchio in rosso ha presentato la GP15 con cui correrà la stagione 2015: la Ducati MotoGP ha un nuovo look, ma le grosse differenze si trovano sotto le carene. Godetevi la mega gallery con le immagini e la scheda tecnica della nuova moto (a proposito: si vocifera - ma pare più che una voce - che l'albero sia controrotante...)

Desmosedici gp15: numeri, foto, video, le parole di iannone e dovi

Questa mattina, la Casa di Borgo Panigale ha presentato in diretta video dall’auditorium della sede la nuova Desmosedici GP15 (qui le immagini). Guido Meda ha condotto l’esclusivo evento in rosso: dopo l’intervista a Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding), sono stati chiamati sul palco anche Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse e Direttore Progetto MotoGP) e Davide Tardozzi (Team Manager); infine la parola è passata ai due piloti ufficiali, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. I protagonisti del Team Ducati MotoGP hanno esposto gli obiettivi di questo 2015:Vincere almeno una gara”, poi, finalmente, con uno spettacolare effetto scenico, tra volute di fumo è entrata la moto tanto attesa (qui le foto).

 

 

Pronti per un nuovo inizio

Come ha detto l’ingegner Dall’Igna, la Ducati Desmosedici GP15 è una rivoluzione, ma il lavoro fatto in passato non è stato totalmente abbandonato (cliccate qui per un confronto diretto tra GP15 e GP14). Parlando di estetica, la nuova MotoGP di Borgo Panigale ha delle nuove linee: il muso e il codino sono più snelli, e anche le carene laterali sembrano più spigolose. In compenso il cupolino è piatto, per dare carico all'avantreno. I tecnici hanno mantenuto il doppio scarico laterale-sottosella, anche se il design del silenziatore è cambiato. 

Per quanto riguarda i colori, oltre al classico rosso Ducati, compare molto più bianco sia sulle carene, sia sul cupolino e nella zona della sella. Per rendere ancora più moderna e corsaiola la moto, è stata utlizzata una verniciatura opaca. Ancora presente la scritta “Ducati” sulle carene, così come lo sponsor TIM che domina anche ai lati della presa d’aria. Guardando le foto nella gallery, potete vedere che i cambiamenti estetici sono tanti, ma Michele Pirro, tester Ducati che ha già testato la GP15 in segreto, conferma che le verà novità si trovano sotto le carene…  Nel corso dei test di Sepang 2, dal 23 al 25 febbraio, vedremo di cosa sarà capace la GP15. Non perdetevi i dati tecnici in fondo all’articolo. Come sempre, trattandosi di un prototipo, ci sono molti numeri "relativi" e info mancanti. Ad esempio di vocifera - ma pare ben più che una voce - che l'albero motore sia controrotante...

 

Le dichiarazioni

Andrea Dovizioso: “È una moto splendida, ora dobbiamo capire quanto sarà veloce. Io e Iannone siamo molto diversi nello stile di guida, ma questo non vuol dire che non si possa essere uniti e in linea per lo sviluppo della moto. Fra qualche giorno andremo in Malesia per la seconda sessione di test invernali a Sepang e non vedo l’ora di provare la nuova GP15. Sono molto contento dei miglioramenti che siamo riusciti ad ottenere durante la scorsa stagione e quindi, con questo nuovo progetto, non posso che essere ottimista per la stagione 2015. Credo che lo spirito e la voglia di vincere che vedo oggi in Ducati siano davvero importanti per tutti noi. Dai tifosi Ducati mi aspetto tanto supporto per questa stagione: abbiamo lavorato tanto e bene in questi anni e adesso è arrivato il momento di raccogliere i frutti".

 

Andrea Iannone: “È davvero molto bella. Ora dobbiamo continuare il lavoro intrapreso lo scorso anno. Sono molto contento di far parte del Ducati Team, perché è sempre stato il mio sogno entrare nella squadra ufficiale. Sento già di far parte di questa famiglia, e ho già stabilito un ottimo rapporto con il mio team di tecnici e meccanici che mi ha permesso di andare subito bene con la Desmosedici GP14.3 nei recenti test di Sepang. Adesso torniamo di nuovo in pista in Malesia per i penultimi test prima dell’inizio della stagione, e salirò per la prima volta sulla GP15, sapendo che all’inizio ci toccherà lavorare per rendere la moto competitiva. Comunque sono fiducioso e non vedo l’ora di scendere in pista fra alcuni giorni".

 

Luigi Dall'Igna, Direttore Generale Ducati Corse: “Abbiamo cominciato a fare i primi ragionamenti sulla nuova moto ad aprile dello scorso anno. Poi sono nati i primi disegni. È un momento emozionante, c'è sempre quando rifai una moto, con un motore nuovo. I ritardi? Se n'è parlato su vari organi d'informazione, ma i disegni prevedevano la nuova moto per Sepang2. Quindi non parlerei di ritardo. A Sepang1 abbiamo lavorato molto sul software, cosa che adatteremo sulla nuova moto. A Sepang2 partiremo con un assetto simile a quello dell'ultimo giorno di Sepang1. Iannone e Dovizioso sono totalmente diversi nello stile di guida e questo è importante per noi. La Desmosedici GP15 che debutterà nei prossimi test in Malesia è una moto completamente nuova, diversa rispetto a quella che abbiamo usato a Sepang due settimane fa, anche se l’aerodinamica in certi aspetti è piuttosto simile. Con la GP14.3 abbiamo fatto dei progressi notevoli per quanto riguarda il software, che sarà facile da trasportare sulla GP15, ma anche dei passi avanti per quanto riguarda le sospensioni, la ciclistica e il motore. La GP15 partirà con lo stesso assetto della GP14.3, ma avrà molte più possibilità di regolazione. Il nostro obiettivo quest’anno è molto ambizioso, perché vogliamo vincere almeno una gara. Sappiamo che è un obiettivo estremamente impegnativo, ma siamo abituati ad accettare le sfide più difficili. Lo scorso anno avevamo dichiarato di voler ridurre il nostro gap dal vincitore a meno di dieci secondi. Anche questa era una sfida ambiziosa, ma l’abbiamo vinta nella seconda parte del campionato. Vincere una gara vuole dire stare davanti a due colossi come Honda e Yamaha e ai loro quattro piloti, che sono sicuramente tra i più forti, ma il nostro obiettivo comunque rimane questo e sappiamo di poter contare sui nostri due piloti, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che a mio parere sono in grado di lottare ad armi pari con il loro avversari".

 

Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding: “Un aggettivo per la GP15? Ce ne sono due e sono irripetibili in pubblico. Di fatto è una moto che sposta più avanti il lavoro a cui eravamo arrivati con la GP14.3. La nuova GP15 avrà della strada da fare prima di battere le prestazioni dell'ultima, ma ci darà la possibilità di competere in questo Mondiale che si preannuncia molto affascinante. Lo spirito che ho visto in queste ultimi mesi in Ducati Corse mi ricorda lo stesso entusiasmo con cui era partito il progetto MotoGP nel 2003. La nuova GP15, davvero rivoluzionaria in molti concetti, rappresenta al meglio l’orgoglio e la voglia di vincere dei ragazzi di Ducati Corse, ai quali vorrei trasmettere un sincero ringraziamento. Ho seguito personalmente con passione le fasi finali di avviamento al banco, i primi collaudi, le verifiche prestazionali del nuovo motore, l'assemblaggio della moto e il primo avviamento e ho trovato una carica emotiva e una dedizione veramente straordinari. Siamo solo all’inizio, ma sono sicuro che i risultati premieranno presto i nostri sforzi. Ducati ha appena chiuso un ottimo 2014 in cui abbiamo fatto registrare un nuovo record di vendite, consegnando ai clienti 45.100 moto, il 2% in più rispetto al 2013, confermando per il quinto anno consecutivo il nostro positivo trend di crescita. Le corse fanno parte del nostro DNA da sempre, tornare al giocare un ruolo da protagonisti significherebbe completare un quadro globale di crescita. Non possiamo che guardare con fiducia al 2015, ed è per questo che faccio un caloroso in bocca al lupo ai due Andrea e a tutta la squadra".

 

Scheda tecnica ducati desmosedici gp15

Motore

4 tempi, V4 a 90°,raffreddato a liquido, distribuzione desmodromica

evoluta con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro

Cilindrata

1.000 cc

Potenza

Oltre 240 CV

Velocità massima

Oltre 340 km/h

Alimentazione

Iniezione elettronica indiretta, 4 corpi farfallati con iniettori sopra e

sotto farfalla. Farfalle controllate dal nuovo sistema EVO 2 TCF (Throttle Control

& Feedback)

Carburante

Shell Racing V-Power

Lubrificante

Shell Advance Ultra 4

Scarico

Akrapovic

Trasmissione

Ducati Seamless Transmission (DST). Trasmissione finale a catena

Trasmissione finale

Catena D.I.D

Telaio

Doppio trave in lega di alluminio

Sospensioni

Forcella Öhlins 48 mm upside-down e ammortizzatore posteriore Öhlins, con regolazione di precarico, e nuovo sistema freno idraulico in compressione ed estensione

Elettronica

Centralina Magneti Marelli programmata con software Ducati factory

Pneumatici

Bridgestone, su cerchi anteriore e posteriore da 16.5″

Impianto frenante

Brembo, doppio disco anteriore in carbonio da 320mm/340mm con pinze

a quattro pistoncini. Disco posteriore singolo in acciaio con pinza a due pistoncini

Peso a secco

158 kg

 

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