13 January 2015

Dakar 2015, tappa 8: vince Quintanilla, Coma in testa, Botturi out

Il pilota cileno in sella alla KTM vince l’ottava giornata di gara, dietro di lui, a una manciata di secondi, Pedrero Garcia e Svitko. Numerosi colpi di scena costringono al ritiro alcuni dei piloti che si giocavano la classifica. Fuori anche il nostro Botturi. Con Barreda in difficoltà, Marc Coma si porta al comando

Dopo l’escursione in bolivia, nell’ottava tappa della dakar 2015 i 111 riders al via tornano in cile. numerosi colpi di scena mettono fuori molti “big” e il migliore di giornata è il pilota cileno quintanilla, che si aggiudic

L’ottava tappa della Dakar 2015 è la seconda parte della "tappa marathon". Al bivacco della notte i piloti non hanno ricevuto assistenza dal loro team (come nelle altre tappe), ma hanno dovuto sistemare da sé i propri mezzi; ciò significa ore di sonno perse per Barreda che deve sistemare il manubrio della sua Honda, rotto nella tappa di ieri (qui la foto). Joan deve ringraziare il pilota argentino Demian Guiral che, con un gesto di grande generosità, gli passa il suo manubrio. Dopo la partenza da Uyuni (Bolivia), i partecipanti tornano indietro verso Iquique (Cile, sede della partenza della tappa di ieri). I primi 24 km sono di trasferimento, dopodiché i piloti si lanciano in una prova speciale di ben 784 km, all'interno dei quali però  c’è un lungo tratto neutralizzato (a causa del maltempo). I chilometri cronometrati sono in totale 376. Per i primi 600 km di prova speciale si viaggia costantemente sopra quota 3600 m, sulle cime delle Ande: nel primo tratto i piloti attraversano la distesa salata di Uyuni, poi fino al chilometro 472 solo terra e rocce e successivamente, dal chilometro 472 al 746, solo asfalto. Attorno al chilometro 550 inizia una ripida discesa che porta i piloti a meno di 1000 m dove affrontano l’ultimo tratto che si snoda su un tracciato sabbioso.

 

NUMEROSI COLPI DI SCENA

I piloti si svegliano al freddo e sotto la pioggia, tanto che alcuni piloti chiedono che la tappa venga sospesa, ma la direzione gara decide che si deve partire. Il primo tratto della speciale prevede l’attraversamento della distesa salata di Uyuni: da segnalare la brutta caduta di Gerard Farres Guell, che mette fuori gioco il pilota, e problemi meccanici per Michael Metge; purtroppo, anche per lui, si prospetta la fine anticipata. Difficoltà anche per Goncalves, il pilota della Honda HRC, vincitore della tappa di ieri, chiude il tratto sul lago salato con sette minuti di ritardo da Svitko, il più veloce fino a questo momento. Brutte notizie anche per i colori azzurri: al chilometro 310 Alessandro Botturi è costretto al ritiro, si sospettano problemi meccanici alla sua Yamaha (appena arriveranno notizie del “Bottu” vi aggiorneremo). Al chilometro 339 anche  Daniel Gouet  deve dire addio alla Dakar. Si sospetta che i numerosi problemi meccanici siano da imputare (almeno in parte) al sale che si attacca alle moto e ne danneggia le parti elettriche. A causa della rottura del motore dalla sua KTM è costretto al ritiro anche Alberto Brioschi. I tempi della speciale vengono “congelati” al km 378, i successivi 368 chilometri non vengono conteggiati al fine della classifica; ai piloti rimangono quindi solo gli ultimi 38 chilometri finali su sabbia per decidere la tappa odierna. Al momento della neutralizzazione troviamo in testa Svitko, seguito ad un solo secondo da Pedrero Garcia e più indietro un’ottima Laia Sanz (+44”). Dietro di loro Price e Quintanilla. Coma perde 6’30”. Gravi problemi per Barreda; il pilota spagnolo della Honda termina la prima parte della speciale trainato da Jeremias Israele Esquerre e accumula un ritardo di un’ora e quaranta. In difficoltà anche Rodrigues che perde oltre tre ore. Fuori da giochi anche Jordi Viladoms che rompe il motore della sua KTM.

 

Il pilota spagnolo della KTM si dice deluso della gestione della gara da parte degli organizzatori, queste le sue parole: "Era ovvio che questa mattina non dovevamo partire, ha piovuto durante la scorsa notte e il lago salato era pieno d’acqua. Quando eravamo sulla linea di partenza non smetteva di piovere e stavamo letteralmente congelando, speravamo che gli organizzatori annullassero la tappa. Inoltre, sapevamo che l’acqua salata che avremmo trovato nella distesa di Uyuni avrebbe danneggiato i circuiti elettrici delle moto. E così è stato. Far disputare la tappa è stata una decisione ingiusta, che non ha tenuto conto nemmeno della sicurezza dei piloti. Ieri sera pensavamo che la direzione gara avrebbe annullato la tappa; questa mattina non potevamo credere che avessero deciso che saremmo partiti, è pazzesco. Ora io sono fuori gara.”

 

LA TAPPA SI DECIDE SULLA SABBIA

La vittoria di tappa si decide sugli ultimi 38 km di percorso sulla sabbia. Il più veloce in questo tratto è Quintanilla; il pilota cileno in sella alla KTM si aggiudica l’ottava tappa della Dakar 2015. Dietro di lui terminano Pedrero Garcia (+11”), Svitko (+12”). Price (+41”) in quarta posizione e la pilotessa Honda HRC Laia Sanz quinta (+2’36”). Marc Coma, con un distacco di 7’37” chiude in nona posizione, ciò gli basta però per portarsi in testa alla classifica generale. Joan Barreda conclude la tappa con un ritardo di tre ore e cinque minuti, può dire addio ai sogni di gloria. La classifica generale, dopo i numerosi colpi di scena di giornata, viene completamente stravolta. In fondo all’articolo trovate le classifiche: i risultati potrebbero subire qualche variazione nel caso venissero applicate penalizzazioni quando tutti i rider saranno giunti al traguardo. 

 

Queste la parole di Pablo Quintanilla dopo il traguardo: “È stata molto dura, molto complicato. Sia ieri che stamattina siamo dovuti stare molto attenti in quanto sul percorso c’era molta acqua, soprattutto nel tratto che attraversava la distesa salina. Nella tappa di oggi la moto ha sofferto molto, soprattutto il circuito elettrico. È stato molto difficile : l'altitudine, l'intera giornata sulla moto, ma sono felice di essere tornato in Cile. Ora i meccanici dovranno guardare le moto per assicurarsi che possiamo partire domani in buone condizioni. Sono contento della mia gara. Sto cercando di mantenere il ritmo e seguire i leader, ma Coma e Barreda sono davvero molto veloci”

 

GLI ITALIANI ALLA DAKAR 2015

Il migliore degli italiani nell’ottava tappa è Ceci che termina in ventesima posizione che un ritardo di 17’25”. Gli altri italiani: Toia 50°, Casuccio 62° e Brioschi M. 63°.

Purtroppo non è più in gara il tester di Motociclismo FUORIstrada: Francesco Catanese è stato costretto ad abbandonare Dakar 2015 dopo la devastante tappa 4; cliccate qui per scoprire cosa è successo al Catano. Qui invece trovate le disavventure capitate agli altri piloti italiani.

 

LA TAPPA NUMERO 9

Martedì 13 gennaio i piloti dovranno affrontare una tappa di 538 km, tutti in territorio cileno, che li porterà da Iquique a Calama. I primi 51 chilometri saranno di trasferimento e porteranno i piloti al via della speciale di 450 km. Nella prima parte del tratto cronometrato i riders dovranno attraversare ancora una volta il deserto di Atacama, ciò significa 50 chilometri di sabbia e dune. La seconda parte della speciale sarà anche peggio: gli ultimi 300 chilometri saranno su terra e rocce, ma il percorso presenta buche e dossi frequenti che, in combinazione con la ristrettezza del tracciato, esporrà i piloti ad uno sforzo ancor maggiore. Gli ultimi 37 chilometri di trasferimento accompagneranno i piloti al bivacco di Calama. Nella gallery trovate le ultime foto della Dakar, ma non perdetevi le gallery con le immagini della primadella seconda e della terza parte della gara e i video-riassunti delle tappe prime 7 tappe.

 

DAKAR 2015 -  CLASSIFICA TAPPA 8

Pos.

Pilota

Moto

Tempo

Distacco

Penalità

1

QUINTANILLA (CHL)

KTM

002:56:19

 

00:00:00

2

PEDRERO GARCIA (ESP)

YAMAHA

002:56:30

00:00:11

00:00:00

3

SVITKO (SVK)

KTM

002:56:31

00:00:12

00:00:00

4

PRICE (AUS)

KTM

002:57:00

00:00:41

00:00:00

5

SANZ PLA-GIRIBERT (ESP)

HONDA

002:58:55

00:02:36

00:00:00

6

DE SOULTRAIT (FRA)

YAMAHA

003:02:55

00:06:36

00:00:00

7

DUCLOS (FRA)

SHERCO TVS

003:03:01

00:06:42

00:00:00

8

VOGELS (NLD)

KTM

003:03:53

00:07:34

00:00:00

9

COMA (ESP)

KTM

003:03:56

00:07:37

00:00:00

10

FARIA (PRT)

KTM

003:04:03

00:07:44

00:00:00

11

CASTEU (FRA)

KTM

003:04:20

00:08:01

00:00:00

12

PAIN (FRA)

YAMAHA

003:04:34

00:08:15

00:00:00

13

PIZZOLITO (ARG)

HONDA

003:04:44

00:08:25

00:00:00

14

VERHOEVEN (NLD)

YAMAHA

003:06:41

00:10:22

00:00:00

15

GONÇALVES (PRT)

HONDA

003:08:36

00:12:17

00:00:00

20

CECI (ITA)

KTM

003:13:44

00:17:25

00:00:00

50

TOIA (ITA)

KTM

004:27:31

01:31:12

00:00:00

62

CASUCCIO (ITA)

GASGAS

004:58:23

02:02:04

00:00:00

63

BRIOSCHI (ITA)

KTM

004:59:13

02:02:54

00:00:00

64

BARREDA BORT (ESP)

HONDA

006:02:02

03:05:43

00:00:00

 

DAKAR 2015 – CLASSIFICA GENERALE DOPO LA TAPPA 8

Pos.

Pilota

Moto

Tempo

Distacco

Penalità

1

COMA (ESP)

KTM

028:51:12

 

00:00:00

2

GONÇALVES (PRT)

HONDA

029:00:23

00:09:11

00:00:00

3

QUINTANILLA (CHL)

KTM

029:02:23

00:11:11

00:00:00

4

PRICE (AUS)

KTM

029:07:08

00:15:56

00:00:00

5

SVITKO (SVK)

KTM

029:17:42

00:26:30

00:00:00

6

FARIA (PRT)

KTM

029:25:46

00:34:34

00:00:00

7

DUCLOS (FRA)

SHERCO TVS

029:49:20

00:58:08

00:00:00

8

CASTEU (FRA)

KTM

030:02:00

01:10:48

00:00:00

9

SANZ PLA-GIRIBERT (ESP)

HONDA

030:10:03

01:18:51

00:00:00

10

JAKES (SVK)

KTM

030:38:59

01:47:47

00:00:00

11

PEDRERO GARCIA (ESP)

YAMAHA

030:57:31

02:06:19

00:00:00

12

VOGELS (NLD)

KTM

030:57:58

02:06:46

00:00:00

13

PAIN (FRA)

YAMAHA

031:06:50

02:15:38

00:00:00

14

DE SOULTRAIT (FRA)

YAMAHA

031:23:09

02:31:57

00:00:00

15

PLANET (FRA)

SHERCO TVS

031:36:42

02:45:30

00:00:00

16

BARREDA BORT (ESP)

HONDA

031:42:50

02:51:38

00:00:00

20

CECI (ITA)

KTM

032:19:16

03:28:04

00:00:00

50

TOIA (ITA)

KTM

004:27:31

01:31:12

00:00:00

62

CASUCCIO (ITA)

GASGAS

004:58:23

02:02:04

00:00:00

63

BRIOSCHI M. (ITA)

KTM

004:59:13

02:02:54

00:00:00

 

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