Caesar, il “super tutor” debutta a Roma

È in grado in analizzare la velocità media tenuta da un veicolo nel percorso compreso tra due o più postazioni sulle quali è installato, ma può anche rilevare la velocità istantanea del mezzo a grande distanza

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Motociclisti romani attenzione! A partire dal mese di agosto nella Capitale entrerà in funzione “Caesar”, un dispositivo di rilevamento della velocità che integra le funzioni del tutor autostradale a quelle di un normale autovelox. Caesar è in grado di analizzare la velocità media tenuta da un veicolo nel percorso compreso tra due o più postazioni sulle quali è installato, ma può anche rilevare la velocità istantanea del mezzo fino ad una distanza di 400 metri dalla postazione e, ovviamente, anche in totale assenza di luce.

In caso di violazioni ripetute, quindi superamento delle velocità massima istantanea e nello stesso tempo di quella media, Caesar sanzionerà solo l’infrazione più grave, annullando l’altra.

Caesar farà il suo debutto, in fase sperimentale, ad agosto 2019 su una delle strade più trafficate e con il maggior numero di incidenti mortali di Roma, il tratto di via Cristoforo Colombo, compreso tra l’Eur e Ostia, più precisamente dall’incrocio con la Pontina fino alla rotonda di Ostia.

Stando a quanto comunicato, nella fase sperimentale, le rilevazioni delle infrazioni non produrranno una sanzione pecuniaria ma solo un avvertimento per il trasgressore. Conclusa la fase di test, il dispositivo entrerà in funzione a pieno regime nel 2020. Non è da escludere la sua installazione anche in altre città della nostra penisola.

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