Aprilia RSV4, in arrivo la nuova generazione

Alcuni brevetti depositati mostrano come la casa di Noale stia lavorando sulla prossima supersportiva. Soluzioni aerodinamiche e carenature inedite potrebbero trasformare l’anteriore della moto e snellirlo

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Aprilia ha depositato il brevetto di una supersportiva che fa dell’innovazione aerodinamica funzionale il proprio cavallo di battaglia. Purtroppo, i disegni che vedete non mostrano altro se non che la casa di Noale sta studiando il modo di spostare il radiatore e ridurne le dimensioni. Come? Sfruttando l’aerodinamica e i flussi d’aria provenienti dal frontale della moto. Attualmente, i radiatori sono posizionati dietro la ruota anteriore, ma questo rende l’aria in entrata “turbolenta”, richiedendo quindi una superficie alettata maggiore per sopperire a flussi deviati da ruota, sospensioni, impianto frenante, ecc. Quella che vedete nel progetto è una soluzione che cerca di ovviare a questo problema grazie all’inserimento di condotti frontali e alette capaci di portare un flusso d’aria pulito direttamente alla parte da raffreddare. Il brevetto mostra come il sistema, posto ai lati, si muova restando fedele al movimento del telaio, anche in fase di affondo della forcella in staccata. Una maggiore efficienza di raffreddamento permetterebbe nel complesso di ridurre, rispetto a ora, il radiatore, con conseguente risparmio di peso. Una soluzione di questo tipo va incontro anche alle esigenze dei designer, che possono così ridisegnare il frontale della moto e limitarne gli ingombri. Perché non si tratta di una soluzione pensata per la MotoGP? Semplice: l'attuale regolamento non lo permette. Per questo crediamo che Aprilia stia pensando proprio alla nuova RSV4.

Qui sotto, in foto, la RSV4 X, belva da 225 CV per 165 kg di peso.

1/12 Aprilia RSV4 X 2019
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