di Nicolas Patrini - 13 luglio 2019

Yamaha presenta R1 e R1M 2020

La Casa di Iwata ha svelato la propria nuova arma da cordoli. Look inedito, motore rinnovato, nuovo telaio ed elettronica di ultima generazione fanno delle YZF-R1 e YZF-R1M 2020 le sportive di Iwata più vicine alla MotoGP

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Nuovo motore, omologato Euro 5

Il motore a 4 cilindri da 998 cc mette a disposizione del pilota 200 CV. Il propulsore crossplane offre nel 2020 presenta una serie di innovazioni che assicurano livelli elevati di prestazioni, rientrando allo stesso tempo nella normativa Euro 5. Grazie all'unicità del suo albero crossplane con intervalli di scoppio irregolari a 270° - 180° - 90° - 180° e con una potenza massima che si raggiunge a 13.500 giri/min, il motore di YZF-R1 eroga una coppia corposa e lineare, per regalare una guida adrenalinica con un carattere inebriante. I tecnici Yamaha hanno ulteriormente migliorato le prestazioni del propulsore al limite del contagiri con l'adozione dei nuovi bilancieri a dito e nuovi profili del lobo delle camme, per ottimizzare l'alzata delle valvole e renderne più stabile l'apertura e chiusura a regimi di giri elevati. Il risultato è un funzionamento del motore più fluido ed efficiente.

Una delle innovazioni più significative è il nuovo design del sistema di aspirazione, con la testa cilindro ridisegnata e il gruppo iniettori riposizionato per ottimizzare le prestazioni del motore. I copri farfallati sono stati avvicinati alla camera di combustione per ridurre il volume di aria in aspirazione migliorando la stabilità e l'efficienza della combustione. I nuovi iniettori Bosch sono posizionati sopra i corpi farfallati da 45 mm di diametro. I nuovi iniettori a 10 ugelli spruzzano in modo più diretto il carburante nella camera di combustione, con un angolo di 21,5 gradi, più ampio del precedente, per favorire l'incremento di efficienza della combustione. Altre migliorie sono il nuovo design dello scarico con un totale di 4 catalizzatori, due collocati di fronte alla camera di espansione e l'altro paio dietro. I paracalore del silenziatore e del motore sono dotati anche di soluzioni che permettono di ridurre ulteriormente il rumore.

Per aumentare l'efficienza del motore e ridurre le perdite di potenza l'albero motore del propulsore crossplane ha fori per la lubrificazione maggiorati, con cuscinetti di diametro superiore. La pompa dell'olio impiega un rotore più compatto del 10%. Altre modifiche sono la modifica delle dimensioni dei passaggi per l'olio nel basamento motore per ottimizzare la pressione del lubrificante e il nuovo disegno degli ugelli per il raffreddamento del pistone. Altri cambiamenti di minore entità per il 2020 includono il pignone della seconda marcia più largo per incrementare l'efficienza della trasmissione, per migliorare il raffreddamento alle luci di scarico è stato rivisto il percorso del liquido refrigerante nella testata del cilindro.

Yamaha Chip Controlled Throttle (YCC-T), il sistema che controlla i corpi farfallati, è presente anche nel 2020. Per migliorare il feeling all'acceleratore e contenere i pesi YZF-R1 adotta un nuovo sistema APSG (Accelerator Position Sensor Grip) con un magnete e un sensore che trasmette informazioni a YCC-T. Per mantenere la sensazione intuitiva della manopola tradizionale, la nuova unità APSG è dotata di molla, cursore e ingranaggio che offrono una sensazione naturale e progressiva, mentre i setting sono stati pensati per migliorare i livelli di controllo e l'interazione tra il pilota e la sua moto.

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Nuovo design ispirato a M1

Ogni modello R-Series si ispira alle YZR-M1, e la nuova carena della YZF-R1 2020 sottolinea lo stretto legame tra le moto Yamaha che competono in MotoGP e i modelli supersport della produzione di serie. Il DNA della M1 è evidente nello stile del cupolino e nel plexi racing, mentre i fianchetti della carena si raccordano senza soluzione di continuità alla zona del serbatoio, offendo un look integrato esaltato da colori in tinta per le plastiche sotto il serbatoio. La nuova carena permette al pilota di sentirsi ancora più connesso alla propria moto. L'efficienza aerodinamica aumenta del 5%, offrendo vantaggi significativi a velocità elevata. I fari anteriori a LED dal nuovo disegno e le luci di posizione a LED riviste esaltano ulteriormente una linea estrema da moto di ultima generazione e il carattere del modello 2020. La carena presenta anche un nuovo condotto dell'aria in alluminio dietro al cupolino per aumentare la rigidità, e la parte bassa della carena che copre lo scarico è realizzata in titanio.

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YZF-R1 2020: freni e sospensioni

La nuova R1 è equipaggiata con la forcella Kayaba con steli da 43 mm ed escursione di 120 mm. Le valvole di smorzamento sono state ridisegnate e sono disposte con un layout lamellare. Questa caratteristica, insieme a una molla della forcella leggermente meno rigida e a un livello diverso dell'olio, trasmette al pilota un feedback più accurato sulla superficie stradale e regala la sensazione di una guida più diretta e naturale. Queste modifiche alla sospensione anteriore sono completate da un ammortizzatore di sterzo modificato e da nuove impostazioni dell'ammortizzatore posteriore che migliorano ulteriormente le prestazioni del telaio della YZF-R1 2020.

I doppi dischi anteriori sono da 320 mm e morsi da pinze monoblocco che vedono l’arrivo di pastiglie realizzate in un nuovo materiale ad alto attrito che garantisce arresti ancora più decisi. La nuova R1 è equipaggiata con pneumatici Bridgestone Battlax RS11.

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Tecnologia elettronica di controllo d'avanguardia

YZF-R1 è stata la prima moto a impiegare l'intelligenza artificiale di ultima generazione con la piattaforma inerziale a 6 assi IMU (Inertial Measurement Unit). Dotata di sensori giroscopici e per la forza di gravità che monitorano beccheggio, rollio e imbardata - oltre a un accelerometro per misurare l'accelerazione longitudinale, verticale e laterale - l'IMU trasmette i dati sulla moto 125 volte al secondo alla centralina che controlla i sofisticati controlli elettronici di YZF-R1. Per il 2020 questa supersport acquisisce due nuove tecnologie avanzate per la gestione elettronica che aumentano ulteriormente lo straordinario potenziale in pista della moto.

Nuovo sistema Brake Control (BC) - cornering ABS

Il nuovo sistema di controllo freni (Brake Control, BC) consente ai piloti di scegliere una delle due modalità ABS - BC1 e BC2 - che meglio si adattano alle preferenze personali e alle condizioni di guida. La modalità BC1 presenta un livello fisso di sensibilità dell'ABS, mentre la modalità BC2 ha una sensibilità dell'ABS variabile che dipende dall'angolo di piega e dall'assetto della moto. In modalità BC2 la sensibilità dell'ABS e la velocità di intervento aumentano con l'aumentare dell'angolo di piega, offendo maggiore confidenza e controllo in curva. I dati relativi alla velocità della ruota anteriore e posteriore e le informazioni della piattaforma inerziale (IMU), come l'angolo di piega e l'accelerazione dello slittamento, vengono trasmessi al sistema idraulico e alla centralina dell'ABS che effettua i calcoli in tempo reale. Queste informazioni consentono quindi al Brake Control di prevenire il bloccaggio delle ruote modulando la pressione idraulica negli impianti frenanti anteriore e posteriore.

Nuovo Engine Brake (EBM)

Un'altra novità dell'impressionante gamma di tecnologie di controllo elettronico di YZF-R1 è il sistema EBM (Engine Brake Management), che offre ai piloti la possibilità di scegliere fra tre diversi livelli di freno motore (alto, medio e basso) per adattarsi a diverse situazioni di guida e allo stile di guida personale. Utilizzando i dati provenienti da vari sensori, tra cui la marcia, il numero di giri del motore, la posizione dell'acceleratore e del corpo farfallato, l'ECU regola l'apertura del corpo farfallato, la fasatura d'accensione e il volume dell'iniezione del carburante per controllare il livello d'intervento del freno motore. EBM1 fornisce la massima forza frenante del motore, EBM3 la più bassa.

Launch Control System (LCS) modificato

Il Launch Control System (LCS) di YZF-R1 offre un maggiore controllo durante le partenze di gara, e per il 2020 la modalità LCS1 è stata modificata per attivarsi a 9000 giri/min con un'apertura del gas di 41 gradi. Con l'aggiunta di BC e EBM e del sistema LCS modificato, la YZF-R1 del 2020 presenta un totale di sette diversi tipi di aiuti elettronici al pilota e funzioni di controllo, offrendo maggiore sicurezza e controllo in un'ampia gamma di condizioni di guida. Ogni sistema elettronico è stato progettato per integrarsi perfettamente con gli altri e offrire così una guida naturale e intuitiva, consentendo a ogni pilota di sviluppare tutto il suo potenziale.

Display strumentazione TFT completo

Il display a cristalli liquidi a matrice attiva Thin Film Transistor (TFT) di YZF-R1 è stato aggiornato per comprendere indicatori per le nuove funzioni Brake Control (BC) e Engine Brake Management (EBM).

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YZF-R1 2020, in pillole

Novità sul modello 2020

  • Nuovo cupolino in stile M1
  • Carena completamente integrata per migliorare la simbiosi tra pilota e moto
  • Efficienza aerodinamica aumentata del 5%
  • Sospensioni perfezionate per un miglior feedback della superficie stradale
  • Nuovo Brake Control (BC) e ABS in curva a due modalità
  • Nuovo Engine Brake Management (EBM) a tre modalità
  • Launch Control System (LCS) ottimizzato
  • Nuovo acceleratore ride-by-wire APSG
  • Combustione più efficiente e prestazioni superiori a regimi di giri elevati
  • Prestazioni dell'impianto frenante superiori
  • Nuovi setting per l'ammortizzatore di sterzo
  • Evoluti pneumatici Bridgestone Battlax RS11
  • Strumentazione TFT aggiornata con indicatori per BC e EBM
  • Motore omologato Euro 5

Caratteristiche principali YZF-R1

  • Motore crossplane da 998 cc, 4 cilindri, 200 CV
  • Erogazione di coppia lineare
  • Sistemi evoluti di controllo elettronico
  • IMU a 6 assi con 3 giroscopi e 3 accelerometri per dati 3D sul movimento
  • Power Delivery Modes (PWR)
  • Traction Control (TCS) / Slide Control (SCS) sensibili alla frenata
  • Controllo dell'impennata (LIF) e Launch Control System (LCS)
  • Quick Shift System (QSS)
  • Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
  • Forcellone con capriata di rinforzo e telaietto posteriore in magnesio
  • Cerchi in magnesio e serbatoio da 17 litri in alluminio
  • Modalità di guida selezionabili (PWR)
  • Strumentazione LCD Thin Film Transistor (TFT)
  • Colori
  • Yamaha Blue DPBMC
  • Tech Black SMX/MBL2

Yamaha YZF-R1 2020 sarà disponibile da settembre 2019.

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La nuova YZF-R1M

YZF-R1M 2020 beneficia di una serie di aggiornamenti esclusivi, oltre a presentare tutte le modifiche descritte nella sezione precedente su YZF-R1.

Nuova forcella Öhlins ERS NPX pressurizzata a gas

YZF-R1M adotta il sistema Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS) di ultima generazione che offre la massima possibilità di regolazione per un controllo totale e prestazioni vincenti in competizione. Il modello 2020 è equipaggiato con le più evolute forcelle Öhlins ERS NPX pressurizzate a gas. La forcella è dotata di un piccolo serbatoio di gas integrato, esercitando una pressione interna di 0,6 Mpa, il gas riduce la cavitazione dell'olio della forcella causata dalla pressione negativa che si verifica in estensione. La nuova forcella Öhlins ERS NPX pressurizzata a gas contribuisce in modo significativo a ottenere una forza di smorzamento più costante per un maggiore controllo, insieme ad una maggiore agilità di guida. Per completare il miglioramento delle prestazioni della nuova forcella NPX, sulla sospensione posteriore Öhlins Electronic è stato modificato il setting del precarico.

Nuovo e leggero codone in carbonio

Novità esclusiva per il 2020 è il leggero codone in carbonio che completa la nuova carena e il parafango anteriore in carbonio stile M1. L'utilizzo di una carena ultraleggera contribuisce a rendere la moto più reattiva.

Identificata con un numero di produzione unico

La YZF-R1M è senza dubbio il modello supersport più esclusivo della gamma Yamaha e, per celebrare l'orgoglio di possedere un esemplare unico, Yamaha numera ogni singola moto che esce dalla linea di produzione.

App YZF-R1M: una squadra virtuale di meccanici Yamaha

Yamaha ha sviluppato per YZF-R1M diverse applicazioni che consentono a ogni pilota di avere accesso alla sofisticata tecnologia utilizzata dai team ufficiali. Il software intuitivo rende queste app semplici da usare e, con la loro capacità di regolare istantaneamente i setting dell'elettronica avanzata di YZF-R1M, queste app svolgono le funzioni di una squadra personale di meccanici Yamaha.

App YRC Setting

L'app YRC Setting consente agli utenti di YZF-R1M di creare le proprie modalità di guida personalizzate regolando i sette sistemi di controllo elettronico. I piloti più o meno esperti possono selezionare il livello di supporto preferito per ogni modalità, e in alcuni casi è possibile disattivare i controlli elettronici selezionati. Il sistema è rapido e facile da usare e offre ai piloti la possibilità di mettere a punto la propria moto per adattarla alle proprie preferenze personali e alle condizioni di guida.

App Y-TRAC

Y-TRAC, Yamaha's Telemetry Recording and Analysis Controller, consente ai piloti di accedere alla CCU di YZF-R1M e di scaricare una serie di dati su un dispositivo mobile. Con Y-TRAC è possibile visualizzare e riprodurre i file log in tempo reale sull'immagine Google Maps® di un circuito di gara, oltre che analizzare e confrontare ogni elemento, dal regime motore all'angolo di piega, fino all'accelerazione di gravità, e controllare anche lo stato di attivazione di vari controlli elettronici.

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YZF-R1M 2020, in pillole

Novità sul modello 2020

  • Forcella pressurizzata a gas Öhlins ERS NPXNuovo codone leggero in carbonio
  • Nuovo cupolino aggressivo in carbonio stile M1
  • Identificata con un numero di produzione unico
  • App Y-TRAC e YRC per i setting aggiornate
  • Carena completamente integrata per migliorare la simbiosi tra pilota e moto
  • Efficienza aerodinamica aumentata del 5%
  • Sensazione di qualità e DNA M1 rafforzati
  • Nuovo Brake Control (BC) e ABS in curva a due modalità
  • Nuovo Engine Brake Management (EBM) a tre modalità
  • Launch Control System (LCS) ottimizzato
  • Nuovo acceleratore APSG ride-by-wire
  • Combustione più efficiente e prestazioni superiori a regimi di giri elevati
  • Prestazioni dell'impianto frenante superiori
  • Nuovi setting per l'ammortizzatore di sterzo
  • Evoluti pneumatici Bridgestone Battlax RS11, il posteriore con sezione di 200 mm
  • Strumentazione TFT aggiornata con indicatori per BC e EBM
  • Motore omologato Euro 5

Caratteristiche principali YZF-R1M

  • Evolute sospensioni Öhlins Electronic Racing (ERS)
  • Design esclusivo con elementi in carbonio spazzolati
  • Parafango anteriore in carbonio
  • Communication Control Unit (CCU) con possibilità di mappatura wireless
  • Motore crossplane da 998 cc, 4 cilindri, 200 CV
  • IMU a 6 assi con 3 giroscopi e 3 accelerometri per dati 3D sul movimento
  • Power Delivery Modes (PWR)
  • Quick Shift System (QSS)
  • Traction Control (TCS) / Slide Control (SCS) sensibili alla frenata
  • Front Lift Control (LIF) e Launch Control System (LCS) ottimizzato
  • Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
  • Forcellone a capriata inclinato verso l'alto
  • Telaietto in magnesio
  • Ingresso esclusivo agli eventi YRE in Europa
  • Colori
  • Silver Blu Carbon BWM2/Carbon
  • Sistema per la prenotazione di YZF-R1M

Yamaha gestirà un sistema di prenotazione online per tutti gli ordini YZF-R1M che entrerà in funzione il 25 luglio 2019, e i clienti potranno prenotare la loro moto e scegliere anche il concessionario Yamaha preferito. Tutti i dettagli saranno comunicati entro la fine di luglio.

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