Nuova Suzuki Hayabusa, il ritorno di un mito

Lanciata nel 1999, la Suzuki Hayabusa arriva ora alla sua terza generazione. Sulla nuova GSX1300RR 2021 il design è rivisto per migliorare l’efficienza aerodinamica e l’estrazione del calore dalle carene; grosse novità interessano motore ed elettronica. Cala la potenza massima. Ecco tutti i dettagli

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Ritorna un mito: lanciata nel 1999, la Hayabusa arriva ora alla sua terza generazione. Sulla nuova GSX1300RR il design è rivisto per migliorare l’efficienza aerodinamica e l’estrazione del calore dalle carene, e le forme morbide del vecchio modello lasciano il posto a linee tese e più moderne, ma lo stile è immediatamente riconoscibile. Sul nuovo modello fanno il loro debutto le alette aerodinamiche, parzialmente nascoste e integrate nella carenatura laterale a doppio strato. Questa soluzione, oltre ad essere studiata per una miglior dispersione del calore, aiuta anche a stabilizzare la moto alle alte velocità. L’impianto fari è di tipo full-LED.

Grosse novità interessano motore ed elettronica. Il quattro cilindri in linea, raffreddato a liquido e con distribuzione a doppio albero a camme in testa, ora omologato Euro 5, mantiene misure vitali e cilindrata della generazione precedente (1.340 cc, con alesaggio e corsa di 81x65 mm), ma cambiano le prestazioni: calano lievemente i valori di potenza (da 197 CV a 9.500 giri/min si passa a 190 CV a 9.700 giri/min) e coppia massima (150 Nm a 7.000 giri/min anziché 155 Nm a 7.200 giri/min), ma c’è più schiena ai medi regimi: ora la Hayabusa ora è più rapida in accelerazione con 3,2” nello 0-100 km/h (prima erano 3,4). Mantenuta a 299 km/h la velocità massima. Sono completamente ridisegnati pistoni, bielle, albero motore, cambio (che lavora su cuscinetti a rulli maggiorati), frizione, camme e valvole (con alzate e timing migliorati); l’impianto di aspirazione (con air box maggiorato da 10,3 a 11,5 litri) e scarico sono riprogettati, insieme alla camera di scoppio, e il sistema di lubrificazione è più efficiente del 54%. Tutto è studiato per accrescere l’affidabilità e la durata dei singoli componenti.

Rivista anche la ciclistica: il telaio si conferma a doppio trave in alluminio, e ad esso è abbinato un forcellone realizzato nello stesso materiale; entrambi sono stati rivisti e alleggeriti. Le sospensioni (forcella a steli rovesciati da 43 mm e monoammortizzatore completamente regolabili, entrambi Kayaba), sono riviste nel setting per garantire maggiore stabilità, senza rinunciare alla maneggevolezza. Nuovi anche i cerchi, a 7 razze; gli pneumatici di primo equipaggiamento sono i Bridgestone Battlax Hypersport S22. L’impianto frenate (con pinze Brembo Stylema a 4 pistoncini e dischi da 320 mm all’anteriore, Nissin al posteriore) è coadiuvato da un sistema ABS di tipo cornering. Inoltre, la potenza frenante è combinata: agendo sulla leva a manubrio, la pressione è ripartita su entrambi gli assi. Per una posizione di guida più confortevole che in passato, il manubrio si trova ora 12 mm più vicino al busto del pilota.

L’ago della bilancia si ferma a 264 kg di peso in ordine di marcia, equamente distribuiti al 50% all’anteriore e 50% al posteriore.

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Sofisticata, manco a dirlo, l’elettronica, che fa capo ad una piattaforma inerziale a 6 assi Bosch e ad un nuovo modulo di controllo motore (ECM) dual core 32 bit. Il Suzuki Drive Mode Selector Alpha (SDMS-a) offre una scelta tra 3 setting preimpostati (Active, Basic e Comfort) e 3 personalizzabili (User 1, 2 e 3). Ciascuno definisce regolazioni specifiche per traction control e anti-impennata (entrambi su 10 livelli), freno motore (disattivabile) e quickshifter bidirezionale (su due livelli). Ci sono poi tre mappe motore, che influenzano l’erogazione e il picco di potenza. Non mancano il limitatore di velocità attivo, il launch control (3 livelli), l’Easy Start System e il Low RPM Assist, il cruise control, l’hill hold control per le partenze in salita e l’antisollevamento del posteriore nelle discese. Di serie arriva anche il lampeggio automatico delle frecce in caso di forti decelerazioni (sistema attivo solo a velocità superiori ai 55 km/h). Tutte le impostazioni sono visualizzate sul TFT a colori inglobato nella strumentazione che mantiene uno stampo tradizionale, con contagiri, tachimetro, indicatore livello carburante e temperatura liquido di raffreddamento analogici.

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Sulla nuova Hayabusa il design rimane fedele alle linee dei modelli precedenti, ma grazie ad uno scrupoloso studio in galleria del venti migliora la portanza e la stabilità ad alta velocità. Lo studio aerodinamico si estende anche agli elementi di design: ad esempio, le modanature cromate a “V” posizionata davanti alle alette aerodinamiche sulle carenature laterali sono pensate, oltre che per estetica, anche per allontanare l’aria dalle gambe del pilota. Allo stesso modo, i deflettori in plastica nera posizionati vicino ai semimanubri sono pensati per riparare dall’aria i gomiti e le mani del pilota. Anche gli specchietti e le leve di freno e frizione sono passati dalla galleria del vento. Sulle leve, ad esempio, sono presenti ora dei fori studiati per ridurre l’attrito con l’aria ed evitare la remota possibilità che l’aria stessa possa spingere anche solo leggermente la leva del freno, che andrebbe a rallentare la moto.

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Due le livree disponibili in Italia per la Hayabusa 2021, entrambe bicolori: nero/oro e argento/rosso. La moto, con cover specchietti carbon look e cover monoposto, è im vendita a 19.640 euro c.i.m. (nei concessionari a marzo). Al momento è disponibile anche la più ricca ed esclusiva "web edition" (cover specchietti carbon look, para serbatoio gold, cerchi in lega con stripes logate, scarichi Akrapovic in titanio, cover monoposto, e leve frizione e freno con logo Hayabusa e finiture dorate), prenotabile solo online, che è in vendita a 21.740 euro c.i.m.; solo 10 gli esemplari disponibili.

*: I prezzi presenti in questo articolo sono da considerarsi con la formula "chiavi in mano", comprensiva di "mesa in strada", che Motociclsmo quantifica in 250 euro.

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Lunghezza2.180 mm
Larghezza735 mm
Altezza1.165 mm
Interasse 1.480 mm
Luce a terra125 mm
Altezza sella800 mm
Peso in o.d.m.264 kg
MotoreQuattro cilindri in linea, raffreddato a liquido, DOHC
Alesaggio x corsa81.0 mm x 65.0 mm
Cilindrata1,340 cc
Rapporto di compressione12.5:1
Trasmissione6 rapporti in presa continua
Inclinazione cannotto di sterzo, avancorsa23° 00’/ 90mm
Freni

Anteriore: Brembo Stylema, 4 pistoncini, due dischi, ABS.

Posteriore: pinza Nissin a pistoncino singolo

Pneumatici

Anteriore: 120/70ZR17M/C (58W),tubeless.

Posteriore: 190/50ZR17M/C (73W),tubeless

Capacità serbatoio20.0 L

Accessori ufficiali

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