Dovizioso: "Una vittoria che ripaga anni di duro impegno"

MotoGP 2016, Sepang: le dichiarazioni dei piloti. Dovizioso al settimo cielo per la prima vittoria con Ducati, Rossi felice della seconda piazza mentre Lorenzo si dice fortunato. Marquez fa ancora "mea culpa", Crutchlow è molto dispiaciuto dello "zero", la prende con filosofia Iannone. Viñales in difficoltà con l'elettronica, Baz e Barbera vedono i frutti di mesi di lavoro

Ora ogni classe ha il proprio campione, manca solo il gran finale a Valencia

La pioggia e il nuovo asfalto hanno reso questo Gran Premio della Malesia avvincente sia nelle classi Moto3 e Moto2, sia nella Classe Regina, nella quale Andrea Dovizioso ha centrato la sua prima vittoria con la Ducati, a 7 anni di distanza dal suo ultimo trionfo.

Il circus del Motomondiale ritorna ora nel Vecchio Continente per l'ultimo appuntamento di questo 2016, più precisamente al Ricardo Tormo di Valencia, come è ormai tradizione da diversi anni. Di seguito le dichiarazioni dei piloti protagonisti dell'ultima gara del "triplete".

ANDREA DOVIZIOSO: "era da 7 anni che provavo a vincere, ce l'ho fatta"

Era molto importante per me riuscire a vincere una gara quest’anno: era da tanto che ci stavo provando e c’ero andato vicino già alcune volte, e quindi la soddisfazione per il risultato di oggi è davvero immensa. È stata una vittoria di forza perché nella prima metà della gara non potevo spingere di più ma non ho mollato, non ho commesso errori, e al momento giusto ho passato sia Iannone che Rossi ed ho imposto il mio ritmo. Sono molto contento dei miglioramenti che abbiamo fatto quest’anno, sia con la moto che con il mio team, ma anche a livello personale. Sto lavorando duro anche per il prossimo anno e questa vittoria, arrivata a fine stagione, mi ripaga di tutti questi anni di duro impegno”.

VALENTINO ROSSI: "importante consolidare il 2° posto"

Il mio obiettivo principale era quello di finire davanti a Jorge per conquistare il secondo posto in campionato, anche se avrei voluto vincere perché mi sentivo a mio agio sulla moto sin dalla partenza. Ho combattuto molto con Iannone, che era molto veloce. Quando l’ho sorpassato, ero abbastanza ottimista ma quando le temperature del tracciato hanno iniziato ad alzarsi e l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi, ho avuto dei problemi con le gomme, specialmente con quella anteriore. Ho avuto due momenti in cui ho rischiato molto, ho fatto un errore e in quel momento Dovizioso era molto veloce e mi ha passato. Assicurarsi il secondo posto in campionato è importante, le battaglie con Lorenzo sono sempre molto intense e si arriva sempre alla fine. Quando si batte un pilota forte come Jorge, è grandioso. La stagione in fin dei conti è andata bene, volevo vincere ma è stato impossibile”. 

JORGE LORENZO: "Sono stato fortunato"

Ad essere onesti, oggi sono stato fortunato, perché senza le cadute dei piloti che mi precedevano sarei finito 5° o 6°. Crutchlow, Marquez e Iannone sono caduti e ho potuto finire sul podio. In passato ero competitivo sul bagnato: ho portato a casa diverse vittorie, così come podi e pole position sotto la pioggia. Quest’anno con le Michelin, sul bagnato, ho avuto molti problemi di fiducia soprattutto con l’anteriore. È stata dura ma dopo Brno abbiamo fatto delle modifiche al setting e poi devo dire che questo tipo di asfalto ci ha aiutato molto. Il tracciato ha un grip superiore al normale, e quindi avevo più fiducia ed ero in grado di essere più competitivo. Forse in gara lo sono stato meno rispetto alle qualifiche, ma alla fine (grazie a qualche colpo di fortuna) ho terminato sul podio. Ora andiamo a Valencia con l’obiettivo di confermare la terza posizione in campionato”. 

ANDREA IANNONE: "contento nonostante la caduta"

È stata una gara molto bella, sono partito forte e aggressivo e ho subito ingaggiato una bella lotta con Rossi.  Mi sono divertito veramente tanto e alla fine, anche se sono caduto, sono contento perché ho dato il massimo. Vista la mia posizione attuale nel campionato, ho fatto la mia gara senza pensare alla classifica e ho scelto di rischiare fino alla fine. Durante il weekend mi è mancato comunque qualcosa perché non siamo riusciti a migliorare il setting della moto da ieri. Avevamo delle idee e speravamo che la gara sarebbe stata asciutta, ma non è andata così”. 

HECTOR BARBERA: "in termini di passione, siamo Campioni del Mondo"

Sono molto contento di questo quarto posto perché è un risultato incredibile, il migliore di sempre in MotoGP. Dopo due gare difficili in Giappone e in Australia avevo bisogno di questo risultato per avere un pieno di energia e fiducia prima della mia gara di casa a Valencia. Non ci sono dubbi che questo risultato è arrivato nel momento giusto. Oltre che essere contento per me stesso, sono felice per il mio compagno di squadra Loris, perché ne aveva bisogno più di me. Questo risultato è fantastico per tutto il team. Stiamo mostrando quest’anno che con il duro lavoro, grandi sforzi e immensa passione si possono ottenere grandi risultati. Avintia ne è un esempio, perché non abbiamo le risorse che molti team hanno, ma in passione siamo Campioni del Mondo. Siamo tra i primi 10 dopo 17 gare, davanti anche ad altre moto ufficiali, e andiamo a Valencia determinati di dare il nostro meglio per chiudere questa stagione fantastica con il miglior risultato possibile”. 

LORIS BAZ: "Dopo 3 settimane difficili, un risultato grandioso"

Prima della gara pregavo affinchè piovesse, perché le ultime tre settimane sono state molto dure per me. Dopo questo weekend, torniamo a casa con un grande sorriso stampato in faccia. Se valutiamo quanto tempo ho passato sul tracciato asciutto quest’anno, è ovvio che sono lontano dal passo ideale, per questo avevo bisogno di fiducia che si può ottenere solo lottando e lavorando sodo ogni giorno. Questo risultato è quello che stavamo cercando per avere un “boost” di morale e motivarci a lavorare ancora di più. È stata una gara molto buona, mi sono divertito a lottare con Hector. È un risultato fantastico anche per la squadra. La gara è stata difficile perché con poca acqua sul tracciato la mia gomma posteriore ha iniziato a surriscaldarsi, e quindi questa top 5 è fantastica. Valencia per me è una gara di casa per me, mi sento veramente a mio agio anche perché ho una casa vicino al tracciato, e quindi proveremo a dare il nostro meglio”. 

MAVERICK VIÑALES: "sull'asciutto siamo competitivi, ma sul bagnato..."

Anche se il sesto posto non è affatto male, non sono soddisfatto del risultato in gara. Abbiamo fatto un weekend con risultati positivi e sono andato molto forte sull’asciutto, avevo speranze di finire a podio e addirittura di puntare alla vittoria, ma sfortunatamente sul bagnato non siamo ancora molto competitivi. Fatichiamo a trovare una buona configurazione con l’elettronica, il che rende la moto difficile da guidare, in particolar modo in fase di accelerazione. Non ho confidenza con il traction control, il che si tramuta in una guida molto attenta che ha come obiettivo quello di non fare high side che mi evitano di terminare la corsa. Abbiamo fatto molti miglioramenti sulla moto e ora siamo estremamente competitivi sul bagnato, ma il progresso sul bagnato non è abbastanza. Questo risultato ci ha confermato la positività degli ultimi 3 risultati, in tre tracciati completamente diversi e abbiamo dato prova del fatto che possiamo adattarci e possiamo essere molto competitivi in qualsiasi tipo di configurazione. Ora l’obiettivo è avere la stessa competitività in qualsiasi condizione”. 

ALVARO BAUTISTA: "gara per niente facile, risultato ottimo con Aprilia"

Il settimo posto è un buon risultato, arrivato alla fine di un weekend sicuramente positivo. Abbiamo mostrato buone prestazioni in tutte le prove, conquistando anche la mia migliore posizione di partenza con Aprilia. In gara però abbiamo trovato condizioni molto diverse rispetto al resto delle sessioni, c’era molta più acqua quindi il feeling con la moto non era lo stesso. Ho controllato la situazione nei primi giri, stando attento a non commettere errori e cercando di ottenere il massimo possibile. Abbiamo visto molte cadute, la pista non era per niente facile, considerando anche che le sensazioni in sella non erano le migliori possiamo essere soddisfatti del risultato e andare a Valencia per chiudere bene questa stagione”. 

JACK MILLER: "felice di essere il migliore delle Honda"

Cerco sempre di fare il mio meglio ma in queste condizioni ho portato a casa questo risultato, tutto sommato buono se si considerano le condizioni difficili, non era facile rimanere in sella. Durante tutto il weekend non ero a mio agio con il setup sul bagnato, quindi sono notevolmente felice di portare a casa un risultato da top ten e, soprattutto, di essere il miglior pilota Honda. Ora si va a Valencia e, speriamo, di finire alla grande!”. 

MARC MARQUEZ: "non è stata colpa dei freni in carbonio"

Oggi è stata una giornata complicata. Al mattino il meteo era già instabile e poi la gara l’abbiamo corsa sotto la pioggia. Prima della partenza ho deciso di montare i dischi in carbonio, che mi hanno dato la possibilità di essere più forte in staccata. Secondo me la scelta era la migliore, e ciò non centra nulla con la mia caduta. All’inizio della gara stavo comodamente nel gruppo di testa, cercando di salvare le gomme per la fine della gara, ma alla curva 11 ho perso improvvisamente l’anteriore. Pensavo di avere una possibilità per il podio, ma così non è stato, ed è un bene che sia accaduto ora che ho il titolo. Questa esperienza ci aiuterà il prossimo anno, e ci aiuterà ad apprezzare il titolo di Campione del Mondo ancora di più”.

DANILO PETRUCCI: "là dietro non si vedeva nulla!"

È stata durissima soprattutto nei primi giri. La dietro si soffriva tantissimo perché sui rettilinei c’erano grande nuvole d’acqua ed era praticamente impossibile riuscire a vedere qualcosa. Avevo poca fiducia nell’anteriore e non riuscivo a frenare bene. E’ stata difficile ma alla fine ce l’ho fatta a prendere la Top 10 anche se sono stato aiutato un po’ dalle cadute. Ho portato a casa punti importanti perché era difficile anche rimanere in piedi. Sono contento di non essere caduto ma avrei voluto fare molto meglio”.

CAL CRUTCHLOW: "Non ci voleva questa caduta!"

È stata una caduta abbastanza pesante e mi sento un po’ ammaccato adesso. Non stavo andando fortissimo ma sono stato sbalzato in aria. Anche Marc ha rischiato la stessa caduta il giro prima ma è riuscito a rimanere in sella. Io invece sono caduto pesantemente e sono atterrato sulla faccia. All’inizio ero un po’ stordito ma poi mi sono ripreso. Il piede mi fa un po’ male così come la mano che mi sono fratturato ieri nelle qualifiche. Per me era impossibile riprendere la gara in queste condizioni. E’ un vero peccato perché eravamo da podio anche oggi. Ho fatto un po’ fatica in accelerazione e dobbiamo lavorare per migliorare il traction control. Io ho fatto del mio meglio e mi dispiace per il Team perché andiamo a casa con uno zero. Tuttavia credo che in queste tre settimane abbiamo lavorato benissimo e i risultati recenti lo dimostrano”. 

SCOTT REDDING:" Speravo non piovesse... che fatica!"

È stata una gara molto difficile perché non avevo grip sul posteriore. Non ho mai trovato il feeling con la gomma ma devo ammettere che gli altri che sono partiti con la hard sono stati comunque competitivi. E’ stata dura fin dall’inizio. Ho rischiato di cadere anche nel giro di ricognizione. Ho provato a spingere ma non sono mai riuscito a trovare il ritmo per poter recuperare sul gruppo della Top 10. Speravo che non piovesse perché nel week end avevo trovato un buon feeling sull’asciutto. Per essere onesto non mi aspettavo di fare così tanta fatica”.

STEFAN BRADL: "fine settimana difficile, ci riscatteremo a Valencia"

Un weekend non facile per noi. A causa del meteo variabile e avendo qualche componente nuovo da provare non siamo riusciti a preparare al meglio la gara. A questo si è aggiunta una scivolata, dopo la quale sono riuscito a tornare in pista ma perdendo tempo e posizioni. Sono dispiaciuto, non ci resta che tornare a casa e puntare ad un buon risultato nell’ultima gara di Valencia”.

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